13/10/2026
Quando nel lontano 2009 feci uscire Shadow, il mio primo film horror, ricordo benissimo la sensazione che avevo addosso: essere preso per pazzo da quasi tutti. Amici, colleghi, addetti ai lavori del cinema e della musica… mi guardavano con sospetto e forte perplessità . E, considerando la mia carriera musicale, posso dire che la cosa aveva anche un senso.
Furono davvero in pochi a crederci. Tra questi, il grande maestro Lamberto Bava.
L' horror in quegli anni era un genere dato per morto in Italia.
Da allora di anni ne sono passati 17 e ho continuato a fare film di questo genere, che mi hanno portato in giro per tutto il mondo e regalato incredibili soddisfazioni.
Oggi, finalmente, anche in Italia il cinema horror sta tornando ad essere considerato importante e al centro del dibattito. Spero di aver contribuito anch’io, con il duro lavoro fatto nel tempo.
Vi aspetto sabato 17 al Ravenna Nightmare per vedere insieme , per la prima volta su uno schermo italiano.
A sabato!
Quando nel lontano 2009 feci uscire Shadow, il mio primo film horror, ricordo benissimo la sensazione che avevo addosso: essere preso per pazzo da quasi tutti. Amici, colleghi, addetti ai lavori del cinema e della musica… mi guardavano con sospetto e forte perplessità . E, considerando la mia carriera musicale, posso dire che la cosa aveva anche un senso.
Furono davvero in pochi a crederci. Tra questi, il grande maestro Lamberto Bava.
L' horror in quegli anni era un genere dato per morto in Italia.
Da allora di anni ne sono passati 17 e ho continuato a fare film di questo genere, che mi hanno portato in giro per tutto il mondo e regalato incredibili soddisfazioni.
Oggi, finalmente, anche in Italia il cinema horror sta tornando ad essere considerato importante e al centro del dibattito. Spero di aver contribuito anch’io, con il duro lavoro fatto nel tempo.
Vi aspetto sabato 17 al Ravenna Nightmare per vedere insieme , per la prima volta su uno schermo italiano.
A sabato!