Harpo Lab

Harpo Lab Centro Culturale per il cinema e l'immagine. Piazza Garzetti, 24 - Trento

I Quadratics arrivano a HarpoLab con Geometry & Theology, il loro album d’esordio pubblicato da Walkman Records.🤘Per una...
16/07/2026

I Quadratics arrivano a HarpoLab con Geometry & Theology, il loro album d’esordio pubblicato da Walkman Records.
🤘
Per una sera, il cortile diventa una casa degli specchi. Le canzoni dei Quadratics si mescolano alle immagini e alle ossessioni di un certo cinema: John Ford, Jodorowsky, Tarantino, Fuller, Peckinpah, Herzog, Kubrick, Polanski, Lynch, Béla Tarr.

Il resto è post-punk delle origini, garage rock, power-pop e improvvisazione psichedelica. Chitarre, rumore, brani brevi e improvvise aperture nel vuoto.
Un concerto in cui musica e immagini si rincorrono, si riflettono e ogni tanto si perdono.

Quando? Martedì prossimo, dalle 21 in poi!
Ve lo diciamo prima: il volume sarà alto.
🎳

Il vero protagonista della serata è un pianoforte verticale inglese, donato da Ondina Rossi e inaugurato proprio in ques...
13/07/2026

Il vero protagonista della serata è un pianoforte verticale inglese, donato da Ondina Rossi e inaugurato proprio in questa occasione, pronto a rivivere sotto le mani di Michele Kettmaier, musicista di , un gruppo musicale che accompagna il cinema muto, regalandogli una nuova vita.

In sala, la sua rimusicazione dal vivo accompagnerà Il nano (1912) di Louis Feuillade, gioiello del muto francese firmato dal maestro del feuilleton cinematografico, tra atmosfere gotiche e il fascino del mistero che ha reso celebre il suo cinema.
A seguire, in cortile, si continua con Sherlock Jr. (1924) di Buster Keaton, una commedia muta dove sogno e realtà si mescolano grazie a soluzioni di tecnica incredibili: un film che gioca con il cinema stesso, con un Keaton che entra letteralmente dentro lo schermo, tra le sue acrobazie più spericolate e visionarie.

Domani è martedì!
Prima in sala, poi in cortile 🌖

Vieni?

Cosa si può fare con pochi soldi, molta fantasia e un talento fuori dal comune? Roger Corman ha dimostrato che si può ca...
06/07/2026

Cosa si può fare con pochi soldi, molta fantasia e un talento fuori dal comune? Roger Corman ha dimostrato che si può cambiare la storia del cinema.

A cent’anni dalla sua nascita, HarpoLab ha dedicato ben due rassegne al lascito di Roger Corman, artigiano del cinema, maestro del b-movie, talent scout, produttore avventuroso e libero. Ma se a febbraio ci siamo dedicati a quei giovani di belle speranze da lui “allevati” e poi diventati autori protagonisti della New Hollywood (Scorsese, Bogdanovich, Coppola, Demme), a luglio è arrivato il momento di avere un assaggio della sua opera, ampissima e piuttosto eterogenea.
Non potendo ambire a ricapitolare una carriera da oltre 50 film (se contiamo solo quelli in cui è accreditato alla regia), il percorso nell’opera di Corman, inquadrato nelle “lezioni di cinema diffuse” della Ludovico Technique, ci mostra tre film rappresentativi di altrettanti filoni del suo cinema, che sono al contempo emblema di un modo di fare cinema che ha fatto scuola. Una sorta di manuale di sopravvivenza nel mondo del low-budget, a cui molti autori hanno attinto e attingono ancora quando hanno abbastanza talento da sopperire con la creatività alle carenze di budget.

🎬 Mancava solo il lunedì, eccolo servito!
Vi aspettiamo in sala, agli stessi orari. Si inizia oggi con "The Little Shop of Horror"!

Che estate siete? 🌊C’è un ricco filone cinematografico che racconta l’estate: stagione di amori passeggeri, specchio fed...
04/07/2026

Che estate siete?
🌊
C’è un ricco filone cinematografico che racconta l’estate: stagione di amori passeggeri, specchio fedele della società d’origine dei villeggianti, tempo di cambiamento, scenario ideale di storie di speranza e delusione. La nostra proposta estiva – che racconta di chi va in vacanza a chi resta in città – attinge a cinematografie diverse per tempi e geografia.
Ma cosa vedremo in questi racconti di estati passate fra mare e piscina, in anni e luoghi diversi? Amori clandestini, maledetti, impossibili o pieni di speranza; personaggi in trasformazione; modi e mondi diversi in villeggiatura, laddove proprio la villeggiatura, con i suoi riti, le sue ricorrenze, le sue ovvietà e le sue sorprese, appare come una perfetta metafora, e una sorta di forma sublimata, di come una società, con le sue consuetudini e incongruenze, è vissuta e percepita.

Un motivo in più per passare di qui a luglio.
Vi aspettiamo in sala anche le domeniche 🫦
Sempre alle 18 e alle 20:45, sala H., tessera in tasca!

Da dove ripartiamo?Dal cortile, sì. Ma stavolta cambia la colonna sonora.Video killed the Radio Star:Quattro martedì di ...
03/07/2026

Da dove ripartiamo?
Dal cortile, sì. Ma stavolta cambia la colonna sonora.

Video killed the Radio Star:
Quattro martedì di concerti, proiezioni e cose che stanno un po’ in mezzo.
Audiovisual live, rimusicazioni di film, post punk e altri modi per far dialogare immagini e suoni.

Si parte questo martedì, 7 luglio verso le 21
Chi inaugura la rassegna? Scorri.
(vediamo quanto dura questa cosa delle multiple descrizioni)

Martenot presenta First Out (2015) di Phill Niblock, compositore e filmmaker statunitense, tra i maggiori esponenti del minimalismo e della musica drone. L’opera, per chitarra elettrica ed elettronica, combina l’esecuzione dal vivo con le proiezioni della serie The Movement of People Working, un corpus di film realizzati da Niblock tra il 1973 e il 1985 che osservano i movimenti ripetitivi del lavoro in aree rurali di diverse parti del mondo. Eseguita in concerto per la prima volta nel 2017 alla Tate Modern di Londra, First Out sviluppa dense tessiture microtonali e lenti processi di trasformazione timbrica che si allineano alla reiterazione ipnotica dei gesti filmati, alterando la percezione e l’esperienza del tempo.

Simone Gottardi (Trento, 1995), musicista sperimentale con base a Torino, articola la propria ricerca attraverso due progetti solisti complementari. Con lo pseudonimo Martenot esplora un linguaggio rigorosamente digitale, minimalista e tonale, fondato su procedure formali essenziali e pattern-based. Nel progetto a suo nome adotta un approccio elettroacustico trasversale che spazia tra drone, harsh noise e power electronics combinando strumenti tradizionali, field recordings, elementi concreti con sintesi e manipolazioni digitali. È fondatore di Neanche Per Sogno (NXS), progetto curatoriale indipendente che dal 2022 promuove collaborazioni con artisti e artiste attraverso release, performance, workshop e formati ibridi, muovendosi tra pratiche di ricerca sonora e approcci DIY.

Scatto di Fabiana Amato

Ollie Turbitt proporrà un set che unisce field recording, manipolazione elettronica e collage sonoro, dando forma a un flusso denso e stratificato dove memoria, distorsione e ambienti rarefatti si mescolano in una narrazione astratta

PLAY IT AGAIN, HARPO (vol 2) 🕶️Luglio suona decisamente bene:Ben cinque appuntamenti proseguono un discorso cominciato n...
01/07/2026

PLAY IT AGAIN, HARPO (vol 2) 🕶️
Luglio suona decisamente bene:

Ben cinque appuntamenti proseguono un discorso cominciato nelle scorsi estate che, proprio come negli altri casi, cerca di esplorare la storia della musica al cinema nelle sue diverse forme: il musical, l’opera rock, il musicarello, il racconto su band e figure della storia della musica, reali o immaginarie. Su questa linea, il volume 2 di “Play It Again, Harpo” si muove fra proposte e spunti multiformi, di epoche e provenienze diverse. Si (ri)comincia con uno dei grandi classici del cinema musicale, quel Grease che merita una visione condivisa, collettiva, festosa; si prosegue con una grande novità, una bella trasferta che ci porta ad abbandonare per una sera il cortile per diventare parte del festival Bøsk Festival a Rovereto, dove torneremo a divertirci con la sregolata genialità di The Blues Brothers. E ci godremo poi altri tre appuntamenti nei giovedì successivi in cortile o, in caso di pioggia, in sala.

🩴 si inizia alle 21, circa.
Ci si vede sotto i grandi cedri!

*nota di sopravvivenza estiva: come sapete siamo muniti di birrette e bibite fresche + spray antizanzare 👑

Altre due icone del cinema hanno trovato casa nella Sala Herzog. Chi sono questa volta? 👀Ogni poltrona adottata è un oma...
19/06/2026

Altre due icone del cinema hanno trovato casa nella Sala Herzog. Chi sono questa volta? 👀

Ogni poltrona adottata è un omaggio al cinema e un gesto concreto per farlo vivere.
Adotta anche tu la tua! 🏷

Scopri di più e scegli la tua poltrona!
🔗 Link in bio

𝘼𝙢𝙚𝙧𝙞𝙘𝙖 𝙞𝙣 𝙏𝙚𝙖𝙧𝙨: 𝘼𝙡𝙡𝙚𝙣 𝙂𝙞𝙣𝙨𝙗𝙚𝙧𝙜Nel cortile Hitchcock, va in scena una serata dedicata al grande bardo della Beat Genera...
15/06/2026

𝘼𝙢𝙚𝙧𝙞𝙘𝙖 𝙞𝙣 𝙏𝙚𝙖𝙧𝙨: 𝘼𝙡𝙡𝙚𝙣 𝙂𝙞𝙣𝙨𝙗𝙚𝙧𝙜
Nel cortile Hitchcock, va in scena una serata dedicata al grande bardo della Beat Generation. A cent’anni dalla nascita, e a settant’anni dalla pubblicazione di Howl, ascolteremo la lettura del poema accompagnata dalla musica dal vivo, la proiezione di "Pull My Daisy" e una nuova mostra sulla Beat Generation, tutto a cura del nostro Stefano Carbutti.

🌖 Vi aspettiamo domani in cortile, a partire dalle 20:45!

Quindi? Come abbiamo vissuto questo sogno collettivo?Ricominciare con il cinema in cortile è già di per sé bellissimo. F...
08/06/2026

Quindi? Come abbiamo vissuto questo sogno collettivo?

Ricominciare con il cinema in cortile è già di per sé bellissimo. Farlo con i Pink Floyd come colonna sonora de Il mago di Oz, beh, è stata una gran botta.
E sì, dopo giovedì scorso possiamo dirlo: la leggenda funziona. "The Dark Side of the Moon" e le immagini del film si sono rincorse per tutta la serata tra coincidenze assurde, allineamenti improbabili e qualche momento da pelle d'oca.

Ma Siamo già gasati per la prossima serata!
Giovedì, sempre in cortile, sempre Pink Floyd: "The Wall". Un viaggio tra musica, animazione, traumi, allucinazioni e muri da abbattere. Forte, disturbante, bellissimo.

Inizio serata ore 21, apertura cancello dalle 20:30! 🔨🔨🔨

(I bellissimi scatti sono sempre del grande

ℝ𝕚𝕥𝕠𝕣𝕟𝕒𝕟𝕠 𝕝𝕖 𝔻𝕠𝕞𝕖𝕟𝕚𝕔𝔸𝕟𝕚𝕞𝕖! Un viaggio “anime” fra passato e futuro, fra miti e distopie, fra filosofia e intrattenimento...
05/06/2026

ℝ𝕚𝕥𝕠𝕣𝕟𝕒𝕟𝕠 𝕝𝕖 𝔻𝕠𝕞𝕖𝕟𝕚𝕔𝔸𝕟𝕚𝕞𝕖!
Un viaggio “anime” fra passato e futuro, fra miti e distopie, fra filosofia e intrattenimento

Tra visioni del passato e immaginazioni del futuro, la rassegna propone un viaggio nell’animazione giapponese contemporanea attraverso quattro opere capaci di intrecciare mito, memoria, filosofia e spettacolo visivo. Da mondi sospesi fra utopia e distopia a racconti ispirati alla tradizione artistica e teatrale del Giappone, i film selezionati — INU-OH, The Sky Crawlers, Miss Hokusai e Patema Inverted — raccontano l’animazione giapponese come forma d’arte capace di interrogare il presente, reinventare il passato e immaginare nuovi orizzonti. E allontana definitivamente lo stereotipo, ancora talvolta presente, di opere destinate esclusivamente all’infanzia. Un percorso fra poesia e fantascienza, riflessione e intrattenimento, per scoprire tutta la ricchezza del cinema d’animazione giapponese contemporaneo.

Quando? Ogni domenica, doppio round: alle 18:00 e alle 20:45.
See you in sala!!👾

Indirizzo

Piazza Garzetti, 24
Trento

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