13/10/2026
SABATO 17/10 ORE 21
DOMENICA 18/10 ORE 16
GIOVEDÌ 22/10 ORE 21
Davide, libraio di Roma, va in pausa pranzo, quando un immigrato di origine nordafricana, in evidente stato confusionale, si avvicina e tenta di affidare all'uomo un bambino che portava con sé. Davide incredulo e sconvolto dalla situazione, tenta di trovare una soluzione per non dover gestire il bambino affidatogli, di cui non comprende il nome né conosce l'età. Per lo stato di agitazione, Davide dice al bambino di andare via, ma, mentre il piccolo indietreggia per andarsene, viene investito da una moto.
Tormentato dai sensi di colpa, Davide si precipita all'ospedale in cui il bambino viene ricoverato, trascorrendovi la notte. Nella sala d'attesa incontra Aminah, adolescente algerina in stato di gravidanza. L'uomo, ancora sconvolto dall'incidente e sentendo un profondo rimorso per le condizioni del bambino, offre alla donna ospitalità nella propria abitazione. Aminah accetta la proposta, trasferendosi da Davide. La sistemazione temporanea tuttavia perpetua nel tempo, e Davide inizia ad offrire ospitalità e aiuto a numerose altre persone senza fissa dimora. In questo periodo caotico, il punto di riferimento per Davide rimane Elsa, una cliente abituale e amica affettuosa, che lo sostiene nel gestire le pesanti ripercussioni personali e psicologiche delle sue scelte.