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Anac Autori L' ANAC è l'associazione storica degli autori del cinema e dell'audiovisivo, fondata nel 1952. Cinema

Segnaliamo 👇Dopo la presentazione alla Mostra del Cinema di Venezia, "STRAORDINARIA" di Antonio Maria Castaldo arriva a ...
16/10/2026

Segnaliamo 👇

Dopo la presentazione alla Mostra del Cinema di Venezia, "STRAORDINARIA" di Antonio Maria Castaldo arriva a Roma!

Mercoledì 21 ottobre ore 18, al Cinema Adriano di Roma (Sala 4), in occasione della Festa del Cinema di Roma, per un evento organizzato dalla Fondazione Carla Mercurio, con il patrocinio della Lazio Film Commission.
Sarà un’occasione per parlare, attraverso il cinema, di un tema che riguarda tutti noi: la cultura della sicurezza e della prevenzione.

Per partecipare è necessaria la prenotazione entro il 18 ottobre, scrivendo a: [email protected]

Obiezione di coscienza al nuovo DavidAlle 23.59 del 9 ottobre è scaduto il termine per presentare le candidature al Comi...
12/10/2026

Obiezione di coscienza al nuovo David

Alle 23.59 del 9 ottobre è scaduto il termine per presentare le candidature al Comitato di Indirizzo Artistico del David di Donatello, il nuovo organo previsto dallo Statuto della Fondazione.
L’Associazione Nazionale Autori Cinematografici ha invitato i propri iscritti a non candidarsi e a non partecipare al voto.
Il Consiglio esecutivo dell’ANAC ha criticato con fermezza la riforma che ha modificato gli organi dell’Accademia del Cinema Italiano – David di Donatello, escludendo i rappresentanti degli autori sia dal Consiglio di amministrazione, composto da 5 membri, sia dall’Assemblea dei Soci, dove invece erano presenti nel precedente Statuto.
Il nuovo Comitato di Indirizzo Artistico, composto da 25 membri più il direttore, non avrà un reale potere decisionale, neppure sulla linea editoriale. I suoi pareri, pur definiti “obbligatori”, potranno infatti essere disattesi dal CdA. Come prevede l’art. 20 dello Statuto, il Consiglio di amministrazione può non conformarsi ai pareri del Comitato per ragioni di «fattibilità/convenienza economico-finanziaria che attengano alla Fondazione» o per ragioni di «vincolo giuridico».
Il ventaglio delle motivazioni è talmente ampio che, in definitiva, il CdA avrà la facoltà di accogliere soltanto i pareri che condivide.

Per questa ragione l’ANAC ha invitato i propri autori a non candidarsi e a non partecipare al voto.

Roma, 7 ottobre 2026 – Il disegno di legge S. 2035 "Disposizioni in materia di cinema", attualmente all'esame della 7ª C...
07/10/2026

Roma, 7 ottobre 2026 – Il disegno di legge S. 2035 "Disposizioni in materia di cinema", attualmente all'esame della 7ª Commissione Cultura del Senato, non va bene nella sua formulazione attuale e richiede profonde correzioni strutturali. È questa la posizione netta espressa dal Coordinamento Autori e Autrici (che unisce le sigle 100 Autori, ACMF, AIDAC, AIR3, ANAC, WGI) a seguito delle audizioni istituzionali tenutesi a Palazzo Madama.

Pur lodando fermamente il metodo bipartisan che ha guidato le forze politiche nella redazione del testo unificato, gli autori denunciano il rischio concreto che la riforma si traduca in una "falsa autonomia". Senza modifiche radicali, la nuova Agenzia per il Cinema rischia di ridursi a un mero sdoppiamento burocratico della Direzione Generale del Ministero della Cultura. A questo si aggiunge la forte preoccupazione per una fase di transizione che si preannuncia estremamente problematica, con la possibilità di un vero caos di attribuzioni e competenze al momento di scrivere i futuri decreti attuativi"

Il Coordinamento chiede quindi al Senato di esercitare la propria funzione di garanzia per riscrivere la governance del settore, separando nettamente l'indirizzo politico dalla gestione tecnica.

Le modifiche imprescindibili richieste dagli autori
La memoria depositata in Commissione Cultura articola le proposte emendative su quattro pilastri fondamentali per garantire stabilità, trasparenza e tutele all'intera filiera:
● Una Agenzia veramente autonoma: l'ente deve godere di una reale autonomia decisionale e gestionale. All'Agenzia devono fare capo la pianificazione, l'attuazione delle politiche pubbliche, la gestione dei fondi e gli accordi per il credito, lasciando al Ministero esclusivamente le funzioni di indirizzo e vigilanza.
● Stabilità finanziaria: è indispensabile individuare un meccanismo di finanziamento diretto dei fondi di intervento dell’Agenzia per sottrarre il sostegno pubblico all'incertezza e garantire continuità all'industria.
● Un Forum delle categorie con poteri reali: l'organismo deve ritrovare la funzione di valutare l'impatto delle politiche pubbliche per bilanciare i poteri del Ministero. La composizione a 16 membri deve prevedere una maggioranza di componenti designati dalle associazioni di categoria, e 7 di nomina politica, tutti selezionati tramite una procedura di evidenza pubblica per assicurare la massima trasparenza e meritocrazia.
● Equilibrio nel CdA: sui 5 membri totali del Consiglio di Amministrazione, 3 devono essere di nomina politica e istituzionale (MiC, MEF, Stato-Regioni) e 2 indicati direttamente dal Forum delle categorie, dando voce attiva tanto alle imprese che ai professionisti del settore.

«Siamo qui non per frenare il cambiamento, ma per fare in modo che alle parole corrispondano funzioni reali», dichiara il Coordinamento Autori e Autrici. «Il Senato ha ora la responsabilità di correggere i punti deboli di questo provvedimento, assicurando all'Italia una governance del cinema efficiente, autonoma e trasparente».

Il Coordinamento Autori e Autrici

Il Messaggero di oggi 5/10/2026 𝗔𝗴𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗶𝗻𝗲𝗺𝗮 𝘀𝗶̀, 𝗺𝗮 𝘀𝗲 𝗲̀ 𝗱𝗮𝘃𝘃𝗲𝗿𝗼 𝗮𝘂𝘁𝗼𝗻𝗼𝗺𝗮Una nuova legge sul cinema, incentrata ...
05/10/2026

Il Messaggero di oggi 5/10/2026

𝗔𝗴𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗶𝗻𝗲𝗺𝗮 𝘀𝗶̀, 𝗺𝗮 𝘀𝗲 𝗲̀ 𝗱𝗮𝘃𝘃𝗲𝗿𝗼 𝗮𝘂𝘁𝗼𝗻𝗼𝗺𝗮
Una nuova legge sul cinema, incentrata su un’Agenzia, è stata approvata alla Camera da maggioranza e opposizioni. Ma il metodo bipartisan non garantisce di per sé la qualità di una legge, che è buona solo se risolve i problemi: autonomia dalla politica, stabilità delle risorse, semplificazione, riduzione dei tempi e certezza delle procedure.
11 anni fa l’ANAC partecipò alla stesura della proposta Di Giorgi-Zavoli, mai attuata, con un Centro nazionale del cinema autonomo e dotato di proprie risorse. Proprio perché la sostenemmo allora, ci chiediamo oggi: l’Agenzia disegnata è davvero autonoma? Innanzitutto la governance. Il CdA è composto da 5 membri: 3 di designazione governativa (MiC e MEF), 2 ibridi (Conferenza Stato-Regioni e Forum). È sempre il MiC a proporre il direttore, ma serve il parere favorevole delle Commissioni parlamentari a maggioranza dei 2/3. È una garanzia, ma se l’intesa non si raggiunge? Come è accaduto in Rai, la soglia dei 2/3 da garanzia può diventare un fattore di stallo.
Nel Centre national du cinéma francese la composizione del CdA non è governativa: vi rientrano parlamentari, esponenti delle alte giurisdizioni e del personale.
C'è un altro limite nella riforma: le scelte decisive restano al Ministero. Linee di intervento, ripartizione delle risorse, stanziamenti e tempi competono ancora al Ministro. L’Agenzia non decide: attua. E ancora: l’Agenzia sarebbe realmente autonoma solo se disponesse di stabilità finanziaria. Noi autori riteniamo che le risorse debbano essere certe e irrevocabili. Necesario sarebbe un sistema di autofinanziamento paragonabile a quello francese. L’incertezza della disponibilità di bilancio destabilizza tutto il settore. La DGCA viene sostituita dall’Agenzia e il Consiglio superiore da un Forum di 16 membri. Ma se al Ministro rimane l’indirizzo, non si fa altro che aggiungere un altro livello di interlocuzione a un sistema che avrebbe bisogno di decisioni più rapide, responsabilità chiare e procedure più lineari. Per velocizzare scadenze, istruttorie e decisioni su bandi, tax credit e contributi, la capacità di decidere va data all’Agenzia. Delicato e complesso si rivelerà inevitabilmente il trasferimento di competenze, personale e uffici e la definizione delle nuove procedure: non possiamo permetterci che i cambiamenti strutturali arrivino a compimento solo nel 2028, nella migliore delle ipotesi. La riforma rischia di paralizzare il sistema proprio in un momento di difficoltà del settore. L’ANAC, che sostenne l’Agenzia 11 anni fa, chiede che alle parole corrispondano le funzioni. Sia data all’Agenzia autonomia decisionale, strumenti adeguati, risorse stabili e responsabilità chiaramente definite. E la rappresentanza del Forum sia reale, non semplicemente consultiva. Altrimenti, meglio pochi, rapidi e decisivi interventi sull’impianto attuale. Naturalmente bipartisan.

Francesco Ranieri Martinotti
Presidente dell’Associazione Nazionale Autori Cinematografici

COMUNICATORiforma Legge Cinema, gli autori in audizione al Senato  Roma, 1 ottobre 2026 – Il Coordinamento Autori e Autr...
01/10/2026

COMUNICATO
Riforma Legge Cinema, gli autori in audizione al Senato

Roma, 1 ottobre 2026 – Il Coordinamento Autori e Autrici (100autori, ACMF, AIDAC, AIR3, ANAC e WGI) ha appreso con soddisfazione dalla stampa che la 7ª Commissione Cultura del Senato e il presidente Marti hanno accolto la sua richiesta di audizione sul testo unificato della riforma della legge sul cinema approvato dalla Camera.
Le precedenti audizioni, che si erano svolte positivamente, alla Commissione Cultura della Camera, non avevano avuto come oggetto un testo definito, ma erano state essenzialmente una ricognizione sulle 5 proposte di legge di diversa provenienza.
Il Coordinamento considera quindi estremamente positivo poter esprimere il proprio parere puntuale riferito al testo che passerà al voto del Senato e di presentare anche le proprie proposte migliorative.

Il Coordinamento Autori e Autrici

Dal 24 settembre al 6 ottobre 2026 torna "I GRANDI FESTIVAL: Da Venezia a Roma e nel Lazio" la rassegna, promossa e orga...
23/09/2026

Dal 24 settembre al 6 ottobre 2026 torna "I GRANDI FESTIVAL: Da Venezia a Roma e nel Lazio" la rassegna, promossa e organizzata da Anec Lazio che porta nelle sale della Capitale e del territorio una selezione delle opere più significative appena presentate alla 83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica della Biennale di Venezia.

🎬 Dopo il Lido, il viaggio del grande cinema internazionale prosegue dunque sul grande schermo di Roma e del Lazio con 50 titoli, provenienti dalle diverse sezioni della Mostra: Concorso, Venice Open – Fuori Concorso, Orizzonti e Venezia Spotlight, cui si aggiungono le opere delle Giornate degli Autori e della Settimana Internazionale della Critica.

🎟️ Tutti i film in lingua originale con sottotitoli in italiano

👉 Scopri il programma completo, le sale aderenti e tutte le informazioni:
🔗 aneclazio.com/i-grandi-festival-2026

La conferenza "Africa chiama!" giunge alla sua seconda edizione. Accademici e rappresentanti di istituzioni italiane e a...
12/09/2026

La conferenza "Africa chiama!" giunge alla sua seconda edizione. Accademici e rappresentanti di istituzioni italiane e africane si confronteranno sui programmi di formazione al cinema e linguaggi dell’audiovisivo e sulle opportunità di incontro e confronto internazionale offerte dalla Mostra del Cinema di Venezia.

Introduce
Francesco Martinotti (Presidente Giornate degli Autori)
Interviene
On. Federico Mollicone (Presidente Commissione VII)
Nosipho Jezile, ambasciatrice della Repubblica del Sud Africa in Italia
Coordina
Antonio Falduto (Docente UNINT e responsabile premio UNIMED)
Relatori
Luca Aversano (Direttore del dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo, Roma Tre)
Gianni Celata (docente DAMS RomaTre)
José Dos Remédios (Docente Universidade Pedagógica de Maputo, Mozambico)
Alberto Iannuzzi (Controluce Audiovisual Training Program in Africa)
Tadious Idissou (docente Addis Ababa University, Etiopia)
Angelo Maggi (docente IUAV)
Anne-Laurence Pastorini (Senior Manager UNIMED)
Nareen Rebello (docente AFDA Sud Africa)
Alessandra Speciale (Curatrice programma Final Cut in Venice e corrispondente Africa e Paesi arabi per la Mostra del Cinema di Venezia)
Dylan Valley (docente UCT, Sud Africa)

Sono presenti gli studenti delle università africane che partecipano alla giuria UNIMED.

PREMIO LIZZANI A BALCANICA DI NICOLA SORCINELLIIl Premio Carlo Lizzani – film 2026, assegnato al film italiano più merit...
11/09/2026

PREMIO LIZZANI A BALCANICA DI NICOLA SORCINELLI

Il Premio Carlo Lizzani – film 2026, assegnato al film italiano più meritevole tra quelli presenti alla 83ª Mostra, e scelto dagli esercenti coraggiosi premiati dal comitato composto da Flaminia Lizzani, Francesco Lizzani e Francesco Ranieri Martinotti, presidente dell’ANAC è andato a "BALCANICA" di Nicola Sorcinelli con Matilda De Angelis presentato in Concorso alle Giornate degli Autori e distribuito da Fandango.
Gli esercenti coraggiosi, capaci di investire nel futuro della sala e nella diffusione del cinema di qualità premiati nella 12a edizione del Premio Internazionale Carlo Lizzani, sono Lorenzo e Ronald Chammah per l’Écoles Cinéma Club di Parigi, Gian Luca Farinelli per il Cinema Modernissimo di Bologna, Giuseppe Gambina per il Cinema Lumière di Ragusa; Giancarlo Giraud e il Club Amici del Cinema per la Sala d’Essai Don Bosco di Genova
Il film sarà quindi “adottato” dai vincitori, che si impegneranno a promuoverlo e a sostenerlo nelle proprie sale.

MOTIVAZIONE
Gli esercenti italiani che hanno ricevuto quest’anno il premio internazionale Carlo Lizzani segnalano come film italiano - meritevole di una particolare attenzione per la programmazione nelle sale - l’opera prima di Nicola Sorcinelli BALCANICA: un road movie umano e intenso lungo la rotta balcanica che attraverso la lente della musica e del corpo come forma di resistenza -senza retorica - ci mostra la solitudine dei migranti e il coraggio della cura di chi non si volta dall’altra parte.

Écoles Cinéma Club
Club Amici del Cinema
Lumière Cineteatro
Cineteca di Bologna
Fandango
Giornate degli Autori

FROM DECLARATION TO ACTIONDefending Creative Freedom: European Authors and the Future of Independent CinemaVenice, 10 Se...
10/09/2026

FROM DECLARATION TO ACTION
Defending Creative Freedom: European Authors and the Future of Independent Cinema

Venice, 10 September 2026

Today, at the Mostra, the Giornate degli Autori brought together directors and representatives of directors’ guilds from France, Spain and Italy, alongside the Federation of European Screen Directors (FERA), to put a fundamental principle at the centre of the debate: independence is a precondition for artistic freedom.

The meeting, organised as a follow-up to the Déclaration des cinéastes first launched in Cannes in 2023 and subsequently echoed at major festivals across Europe, marks a continuation of this collective mobilisation. But today, in Venice, we are turning declaration into action.

read more 👉 https://www.anac-autori.it/from-declaration-to-action-defending-creative-freedom-european-authors-and-the-future-of-independent-cinema/

Francesco Ranieri Martinotti (president GdA), Fabrizio Berruti (ANAC), Pilar Perez Solano (ACCION), Marine Francen (SRF), Julie Belgrado (FERA), Marco Simon Puccioni (100autori), Eva Husson (L'ARP)

Giornate degli Autori

ACCIÓN - Asociación de directoras y directores de Cine
La Srf - Société des Réalisatrices et Réalisateurs de Films
FERA - Federation of European Screen Directors
Associazione 100autori
Cinéastes de L'ARP

A Ronald e Lorenzo Chammah dell’Écoles Cinéma Club di Parigi il Premio Carlo Lizzani Europa; a Gian Luca Farinelli per i...
10/09/2026

A Ronald e Lorenzo Chammah dell’Écoles Cinéma Club di Parigi il Premio Carlo Lizzani Europa; a Gian Luca Farinelli per il Cinema Modernissimo di Bologna il Premio Speciale. I Premi Italia a Giuseppe Gambina del Cinema Lumière di Ragusa e a Giancarlo Giraud per la Sala d’Essai Don Bosco di Genova.

Quattro sale, quattro storie profondamente diverse, accomunate dalla capacità di fare della sala cinematografica non soltanto un luogo di proiezione, ma uno spazio culturale, un punto di riferimento per il territorio e un luogo di incontro tra il cinema, la memoria e il pubblico.

le motivazioni 👉 https://www.anac-autori.it/premio-carlo-lizzani-2026-quattro-esercenti-coraggiosi-tra-italia-ed-europa-comunicato-stampa/

Écoles Cinéma Club
Lumière Cineteatro
Cineteca di Bologna
Club Amici del Cinema

Indirizzo

Magnano In Riviera

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