07/10/2026
Anna Pavignano a Mònde è un ritorno, e questa volta porta con sé una storia nuova.
A Laltrocin3ma Cicolella di Foggia, insieme al direttore artistico Luciano Toriello, e davanti a una sala affollata di studenti, abbiamo incontrato stamattina una delle grandi sceneggiatrici e scrittrici italiane e il suo nuovo romanzo, “La ragazza soldato”, per Edizioni Piemme.
Il nome di Anna Pavignano è legato indissolubilmente a quello di Massimo Troisi. Insieme hanno scritto alcuni dei film che hanno segnato il cinema italiano degli ultimi decenni: da Ricomincio da tre a Scusate il ritardo, da Le vie del Signore sono finite a Pensavo fosse amore… invece era un calesse, fino a Il Postino, per la cui sceneggiatura Pavignano ottenne la candidatura all’Oscar. Più recentemente ha scritto con Mario Martone Laggiù qualcuno mi ama, il documentario dedicato proprio al cinema e alla figura di Troisi, vincitore del David di Donatello 2023.
Con Mònde c’è ormai un rapporto che continua nel tempo. Nel 2024 era stata a Monte Sant’Angelo per raccontare proprio Il Postino insieme a Luciano Toriello; nel 2025 è stata tra i protagonisti dell’ottava edizione della Festa a Foggia. Oggi è tornata per incontrare soprattutto i più giovani.
E lo ha fatto attraverso Rosa, protagonista de La ragazza soldato: una giovane donna nella Torino degli anni Dieci del Novecento che cerca uno spazio di libertà in un mondo che ha già deciso quale debba essere il suo posto. Quando la Grande Guerra porta al fronte Giò, l’uomo che ama, Rosa rifiuta di restare ad aspettare: si taglia i capelli, indossa abiti maschili e parte anche lei, travestita da soldato.
Una storia d’amore e di guerra, ispirata alle vicende realmente accadute di donne che sfidarono la legge e le convenzioni per raggiungere il fronte.