21/01/2025
Il cinema del Dopolavoro ferroviario in via Montegrappa era stato distrutto dagli eventi bellici ed il 12 maggio 1953 Giuseppe Imperiale, Presidente del Dopolavoro, ottiene dal Ministero il nulla osta per la ricostruzione del cinema nel piazzale della stazione.
In breve tempo viene realizato il progetto e per la inaugurazione viene proiettato prima il film Modelle di Lusso e successivamente si assiste ad una sfilata di moda.
Nel 1954 arriva il cinemascope ma la sala ospita anche grandi nomi del varietà come le Sorelle Nava, Carlo Dapporto, Macario e Nino Taranto.
Negli anni 60 il cinema viene gestito da Rodolfo Muserra che oltre all’Ariston si occup anche del Capitol e del Cinema Italia.
Negli anni a seguire la sala viene gestita da soggetti diversi, si arricchisce dell’aria condizionata e viene rivestita in legno la galleria e l’ingresso.
Negli anni 90 la gestione passa a Francesco Paolo Cicolella che si occupa di importanti ristrutturazioni, cambiando il pavimento della galleria, allargando gli scalini sempre in galleria. Viene ristrutturato il palcoscenico e all’Ariston comincia la stagione teatrale.
Nel 1997/98 la stagione teatrale diretta da Pia Mancini diventa particolarmente importante per la contemporanea chiusura del Teatro Giordano nel maggio del 1997.
Questa pagina è stata realizzata grazie alle preziose informazioni ed immagini fornite da Francesco Paolo Cicolella Il XX secolo, a Foggia come nel resto di Italia, darà il giusto successo alle sale cinematografiche confermando la disponibilità della cittadinanza a seguire i film che la cinematog...