Caffè corretto su Radiolatina

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Caffè corretto su Radiolatina ogni sabato dalle 12 alle 14 sulle frequenze FM 101.2/103.1 in Lussemburgo o su www.latina.lu
Telefono (+352) 1363 NUOVO NOME e NUOVO ORARIO!

Ogni SABATO DALLE 12 alle 14! Caffè corretto è un programma radiofonico ideato e condotto da un gruppo di italiani residenti a Lussemburgo che portano un po' di aria di casa ai connazionali e a tutti gli amici della lingua e della musica italiana sparsi nel mondo! Un bel modo per iniziare il weekend!

11/10/2026

Grave lutto per la radiofonia italiana: è morto a 76 anni Federico l’Olandese Volante, storico conduttore radiofonico, dj e produttore discografico. All’anagrafe Frederik Matthijs Van Stegeren, si è spento dopo un ricovero in terapia intensiva all’ospedale di Monopoli.

Nato nei Paesi Bassi il 19 aprile 1950, aveva trascorso parte dell’infanzia sul lago di Garda. Il suo percorso al microfono cominciò su Radio Veronica, emittente pirata che trasmetteva da una nave al largo delle coste olandesi per aggirare il monopolio statale. Fu il direttore artistico Noel Coutisson ad attribuirgli il soprannome "l’Olandese Volante", destinato a diventare la sua firma anche in Italia.

La sua carriera nel nostro Paese decollò a Radio Monte Carlo, dove condusse il Federico Show. Negli anni ha lasciato il segno anche a Radio 105, RTL 102.5, R101, Radio Norba e Radiofreccia.

Oltre a essere una voce di riferimento per intere generazioni, è stato produttore discografico, realizzando anche la hit "Wojtyla Disco Dance", e autore di libri dedicati al mondo della radio e della musica. Tra i riconoscimenti ricevuti, la Radiogrolla nel 2007 e le Cuffie d’oro nel 2011.

Linus ha voluto ricordarlo con un messaggio sui social:
"Che gigante che eri Federico! Quando sei entrato nelle nostre vite di piccoli dj di provincia eri un alieno, un extraterrestre. La voce, il modo di usarla, la conoscenza della musica, la proprietà di linguaggio, le interviste in qualunque lingua. Non ti ho mai sentito sbagliare un intervento. Grandissimo. Ciao “Olandes”, salutami Leopardo. ❤️"

La storia di cui abbiamo parlato oggi a Caffè corretto su Radiolatina
26/09/2026

La storia di cui abbiamo parlato oggi a Caffè corretto su Radiolatina

Gino Paoli era sposato quando si è innamorato di Ornella Vanoni.
Non era il momento giusto. Ma certi amori arrivano quando la vita è già apparecchiata e spostano tutto.
Si sono amati. Poi si sono lasciati, hanno avuto altre vite, altri amori, altri corpi accanto nel letto.
Sono invecchiati.
La pelle è cambiata, i capelli sono diventati bianchi, le mani si sono riempite di vene.
Ma loro non sono mai diventati due estranei.
Lui per lei aveva scritto Senza fine.
Tantissimi anni dopo ha scritto un’altra canzone.
Dovevano cantarla insieme.
Ornella è morta tre giorni prima di registrarla.
Gino non ha voluto un’altra donna al suo posto.
Dove avrebbe dovuto esserci la sua voce, ha messo una tromba.
Perché certe assenze non si riempiono.
Gli si lascia il posto.
Al funerale di Ornella è arrivato un cuore di rose gialle.
Sul nastro nessun ti amo, nessun addio.
Solo:
Gino.
Forse perché a un certo punto l’amore cambia corpo.
Non è più sesso, non è più un letto, non è più la persona con cui torni a casa.
È qualcuno che si ricorda la tua faccia prima delle rughe, la tua bocca giovane, chi eri prima che la vita cominciasse a passarti addosso.
Poi, pochi mesi dopo Ornella, è morto anche Gino.
Di loro è rimasta una canzone.
Lui ha fatto in tempo a cantarla.
Lei non ha fatto in tempo a metterci la voce.
Nessuno dei due è riuscito a sentirla alla radio.
Si intitola Quando ti rivedrò.
E adesso fa male perfino leggerlo.

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