Alla base dei nostri lavori c’è solo l’onestà, la passione, l’urgenza emotiva, nonché il bisogno di creare un tipo di cinema assolutamente indipendente da mode, fondi, interessi altrui. Tra i nostri lavori, ricordiamo il lungometraggio del 2019 “Scimmia Divina – La tragedia dei pezzenti”; la storia inattuale, delirante, in bianco e nero e senza dialoghi di una setta di alienati balordi che finisce
in rovina. Una seduta psicoanalitica grottesca, un noir atipico che può vantare una selezione all’Innuendo Film Festival di Milano. Nel 2020 abbiamo creato “Kebab Care”; un cortometraggio che intende affrontare, con registro grottesco e satirico, il tema spinoso e delicato dello smantellamento della sanità pubblica. Un incubo surreale quanto reale, che tocca svariati temi: sanità, disoccupazione, assistenzialismo fallimentare, solitudine del singolo, e l’intreccio – sempre più pericoloso – tra cura e morale. “Kebab Care” ha vinto il premio per la miglior sceneggiatura all’Arcicorto Film Festival di Pisa ed è stato selezionato al Caorle Film Festival. Il 2021 è invece l’anno di “Alexa”; cortometraggio dalla forma vintage (fotografia a colori espressionista à la Mario Bava) e dal contenuto attuale (l’Intelligenza Artificiale, il capitalismo estrattivo, la privacy). Un’inquietante distopia a metà tra Kafka, Orwell, Snowden, e la quotidianità.