22/09/2020
(Il video contiene SPOILER sui finali dei film)
Siamo da sempre fan di Damien Chazelle, tanto che in una edizione del cineforum decidemmo di concludere la rassegna proprio con un suo lungometraggio (Whiplash).
L'enfant prodige di Providence - al momento il più giovane di sempre a vincere l'Oscar come miglior regista - ha un modo tutto suo di concludere le storie. Paiono quasi dei cliffangher verso i luoghi del possibile, dove ognuno di noi può proiettare i suoi desiderata per i personaggi a cui ci siamo affezionati in quel centinaio di minuti appena passati. Come ci insegna Eco, i testi narrativi sono meccanismi pigri e il lettore è chiamato a riempire gli spazi lasciati vuoti dall'autore. Allora quale simbolo migliore degli occhi dei personaggi, nel linguaggio cinematografico, per calare il sipario su una storia? Il cinema ritorna a sé stesso tramite lo sguardo. Speranza, giudizio, approvazione, rimpianti, un insieme di emozioni che ci viene trasmesso con l'apparente semplicità di un primo piano.
Il nostro Abi, sulle note di Chopin, ha raccolto questi finali tutti insieme. Buona visione.
How Damien Chazelle Crafts an Ending.