13/09/2026
Questa mattina e ieri notte, in Turchia la polizia ha condotto l’operazione “Ailem Güvende” (“La mia famiglia è al sicuro”) in 15 città.
Sono state prese di mira associazioni LGBTIQ+, attiviste/i e alcuni spazi q***r.
Secondo le prime informazioni, oltre 160 persone sono sotto indagine o in detenzione provvisoria; a 9 associazioni e 13 attività è stato notificato un procedimento penale.
Sono stati bloccati anche diversi siti web e profili social di realtà LGBTIQ+.
Quello di oggi non è un episodio nuovo.
Da anni il governo restringe progressivamente spazi e libertà delle persone q***r.
Dal 2015 il Pride di Istanbul è vietato; chi prova a scendere in piazza viene caricato, fermato, multato.
Nel 2025 è stato dichiarato “Anno della Famiglia” e sono arrivate circolari contro i concetti di “genere” e “uguaglianza LGBTI+”, insieme a tentativi di introdurre reati per la “propaganda LGBT”.
Inoltre, negli ultimi anni, diverse persone lgbtqi+, appartenenti al mondo del giornalismo, associazionismo e intrattenimento, sono state denunciate, trattenute in detenzione provvisoria, arrestate, condannate e obbligate a vivere in esilio.
L’operazione di oggi si inserisce in questa lunga catena di repressione strutturale.
Il Divine ***r Film Festival di Torino, da anni, collabora e fa rete con molte delle realtà e delle persone coinvolte in questa operazione.
Conosciamo i loro volti, le loro storie, il loro lavoro per i diritti, la cultura e la visibilità q***r.
Quello che sta accadendo non è solo “notizia da lontano”: è un attacco diretto a una comunità di cui facciamo parte e che difendiamo ogni giorno.
Essere q***r oggi, in Turchia come altrove, significa ancora rischiare per esistere liberamente.
• Seguiamo e condividiamo le voci delle realtà + in (anche se alcuni profili sono oscurati, usiamo VPN, mirror, account internazionali).
• Sosteniamo le campagne di solidarietà e le raccolte fondi per il supporto legale e la sicurezza delle persone arrestate.
• Usiamo la nostra visibilità per denunciare questa repressione e chiedere il rilascio immediato di tutte le persone detenute.
Non siete sole/i.
La nostra famiglia è più forte di ogni raid.