12/09/2026
📅 Domenica 13 settembre, ore 21 presso Biblios Cafè Ortigia - Siracusa: A Girl Waks Home Alone at Night di Ana Lily Amirpour (2014)
Il primo film della sezione "Obscura" del Darkest Film Fest, dedicata alle più originali registe donne degli ultimi anni e organizzata in collaborazione con Rea, Rete Empowement Attiva, è A Girl Walks Home Alone at Night della regista americana di origini iraniane Ana Lily Aminpour, che lo ha definito “the first iranian vampire spaghetti western”. Al di là della trovata autopromozionale, l’etichetta coglie nel segno: ammette l’origine cinefila del film e chiama giustamente in causa il western, le cui coordinate, al pari del noir urbano, sono uno dei riferimenti del film.
Il vampirismo si innesta dunque come un vero e proprio elemento alieno, gestito però con mano salda e ottima capacità di sintesi dalla Amirpour. L’intuizione che da sola basterebbe a rendere interessante A Girl Walks Home Alone at Night è quella di fare del chador nero un mantello da vampiro, trasformando in strumento di rivalsa un elemento emblematico, in tutta la sua ambiguità, della dimensione femminile nel mondo islamico. Il chador, visto qui evidentemente come strumento di subordinazione, è trasformato nel corredo di un potere occulto e inaspettato, sia per lo spettatore, sia per le malcapitate vittime della ragazza.
A Girl Walks Home Alone at Night è un film essenziale, che riporta alla mente a tratti il Jim Jarmusch degli esordi quanto (in particolar modo per la fotografia contrastata ma formalmente elegante) il Francis Ford Coppola di Rumble Fish, e che si sviluppa senza particolari forzature narrative, pur muovendosi a un ritmo compassato, a sua volta eco d’altri tempi – non troppo lontani.
Quel che ne viene fuori è uno strano oggetto pop, in cui l’ovvio e l’inatteso si muovono a braccetto, quasi si trattasse di due facce della medesima medaglia. Non lasciatevelo scappare!