28/06/2026
Da bambino subivo un fascino singolare dai teatri, luoghi un po' misteriosi e così incredibilmente eleganti, necessarianente "sociali" ed apparentemente frivoli, forse proprio di risposta alla mia intrinseca timidezza, sia nel rapporto con gli altri bambini che nel mio modo di pormi. Inoltre soffrivo sensibilmente l'inagibilità del nostro Santa Maria del Mercato, luogo che di fatto per me è tutt'oggi sconosciuto... soffrivo questa cosa almeno quanto si soffre un'ingiustizia o un irritante scherzo della sorte: il nostro comune, così radicato nelle tradizioni artistiche, sembrava essere l'unico del circondario a non poter avere un luogo su misura per celebrale. Così iniziai (all'incirca intorno agli 8 anni) a "progettare" le più fantasiose e folli idee per "rimediare" a questa ingiustizia, arrivando addirittura a disegnare un progetto di conversione in teatro della Chiesa di San Sebastiano a Castellaro (dovrei ancora averlo da qualche parte 😂).
E poi c'è l'oratorio, quello di Don Michele e di Donata, una seconda casa, quel luogo dove ho iniziato ad essere indipendente, a uscire senza più dover chiedere a mamma e papà, quello dove ho alcuni dei miei ricordi più belli.
E proprio in un giorno di oratorio, riflettendo... l'oratorio... Don Elvio... il teatro di Don Elvio... il teatro dell'oratorio.... L'ORATORIO È UN TEATRO! ✨️💡
Nasce l'idea: ridare vita all'anima originaria dello stabile costruito più di 70 anni addietro da Don Elvio Scipioni, un oratorio-teatro-polivalente! Perché no?
Cominciano i lavori: restaurazione dell'ingresso storico, della biglietteria, della sala... tutte cose che mai sarebbero potute andare avanti senza qualcuno che avesse creduto nell'idea: i due "Maurizi" 😅 (Santoni ed Argalia), Giuliano, Noemi, Serenella, Andrea... persone generose che hanno deciso di donare un po' del loro tempo per qualcosa di diverso, per un'opera di comunità... e poi il Club Juventus "Serra 2008", che è stato fondamentale nell'organizzare la serata di sabato, accogliendo l'iniziativa per quello che di fatto è stato il nostro primo sipario. E che sipario! Anzi: un immenso grazie va proprio all'ASSOCIAZIONE SIPARIO DI JESI per la loro rappresentazione davvero brillante;
Grazie a Don Michele Giorgi e a Donata Cattaneo, che dopo avermi accolto come un figlio, come un nipotino, hanno pure avuto il coraggio e la voglia di seguirmi in questa avventura.
Grazie a Nicoletta Paciarotti, che ha fatto arrivate la nostra voce pure sulla testata del Correire Adriatico.
Grazie alla nostra sindaca Debora Pellacchia, presente in sala, che cerca sempre di conivolgere noi ragazzi nelle attività di interesse civico... con un messaggio molto chiaro: voi giovani potete cambiare le cose.
Infine... GRAZIE A TUTTO IL PUBBLICO CHE SABATO ERA PRESENTE!!!
D'ora in avanti potrà davvero dirsi: vi aspettiamo al Nuovo Teatro della Rossa di Serra San Quirico! ❤️