24/10/2024
IL PROGRAMMA DELLE PRIME DUE GIORNATE
GIOVEDI’ 24 OTTOBRE
- ore 15.00 Le campane. Memorie individuali per voce collettiva, laboratorio a cura di Alma Spina e Viola Lo Moro (su prenotazione max. 15 partecipanti)
Cosa permane quando tutto il resto sfuma? Il ricordo individuale può diventare un’azione collettiva? Può la parola innestata nella memoria farsi nuovo frutto, nuovo linguaggio?
Le Campane è un laboratorio che vuole generare un tempo individuale e collettivo per dedicarsi alla cura della memoria. Intendiamo qui per memoria non un concetto storico, simbolico o
sociale, ma un’azione, una pratica di ripetizione, un allenamento. Quello che ci interessa è concedere e concederci un tempo dedicato esclusivamente all’esperienza corporea della memoria,
per esplorare le risonanze di questa pratica in ognuna di noi, per andare a indagare che cosa rimane quando l’organismo corpo-mente si dedica esclusivamente a una cosa soltanto.
- ore 19.00 WETLANDS Chapter 3: to dissolve the shell, video installazione di Annalisa Zegna
Terzo capitolo del progetto WETLANDS esplora il paesaggio carsico del Salento, approfondendo le interconnessioni tra le coste e zone umide interne che resistono all’urbanizzazione e al turismo invasivo.
VENERDI’ 25 OTTOBRE
- ore 15.00 Idrografie (Letimbro), workshop a cura di Annalisa Zegna (su prenotazione max. 15 partecipanti)
A partire dall’esplorazione del torrente Letimbro e dei suoi paesaggi, il workshop invita i partecipanti a esplorare la relazione con i corpi d’acqua e con i paesaggi interiori ed esteriori che compongono le ecologie acquatiche di cui siamo parte, tra mondi umani, vegetali, animali e minerali. L’esperienza psicogeografica sul territorio vuole innescare la creazione di immaginari e narrazioni inedite a partire dal rapporto con il torrente, lasciando in forma di archivio una raccolta di tracce, frammenti, e appunti che emergono dal lavoro collettivo.
- ore 21.00 Piccola invasione, sonorizzazione live di Paco Vescovi dei cortometraggi di Emilio Sidoti.
A seguire conversazione con Francesca Pesce.
I corti di Emilio Sidoti, maestro e pioniere del cinema dei ragazzi che ci ha lasciato
quest’anno, rappresentano un viaggio visivo nella sperimentazione e nell'immaginario artistico
del periodo. La performance di sonorizzazione richiama sensazioni liminali con un dialogo
profondo tra passato e presente. Il film rappresenta un approccio all’immagine unico nel suo
genere, derivato da una preziosa visione singolare dell’autore.
Sidoti fu un grande sperimentatore del linguaggio cinematografico insieme a generazioni di bambini, che, attraverso il cinema, risignificarono gli spazi del loro territorio, animandoli di
sogni, racconti e storia di una comunità partecipe.
Costumi, scenografie e riprese vedevano coinvolte tutte le famiglie anche nei giorni di festa.
Il buio, realizzato dalla classe VC Scuola elementare di Albisola. 1987
Frammenti di una piccola invasione, funerale della vecchia linea Ferroviaria ad opera degli artisti albisolesi. 1977
I materiali sono su gentile concessione della Fondazione Home Movies- Archivio Nazionale del Film di Famiglia.