23/08/2026
Un viaggio speciale lungo il cammino che conduce da
Anghiari a La Verna, attraversando luoghi simbolici della
storia, dell’arte e della spiritualità toscana. OltreTutto è il
titolo di questo docufilm che racconta il cammino lungo la
via di Francesco compiuto da Barbara Peruzzi e Monica
Conticini, due persone speciali che affrontano un cammino
speciale, per loro e per il significato che assume. Le
protagoniste convivono, infatti, ogni giorno con la sclerosi
multipla, ma il docufilm sceglie di non raccontare la malattia
come limite assoluto; al contrario, vuole restituire uno
sguardo autentico sulla possibilità di continuare a vivere
pienamente, custodendo curiosità, relazioni, desideri e
bellezza. Un percorso fisico ed emotivo che tocca alcune
delle tappe più suggestive della provincia di Arezzo: il Museo
Civico di Sansepolcro, l’Eremo di Montecasale, l’Eremo di
Cerbaiolo e il Piccolo Museo del Diario di Pieve Santo
Stefano, fino ad arrivare al Santuario della Verna. Il viaggio
di Monica e Barbara non solo è un esempio, ma anche un
monito a non oltrepassare i propri limiti. Alla fine del percorso, al Santuario della Verna in Casentino, le due protagoniste si abbracceranno e, con le lacrime agli occhi, guarderanno in alto il cielo, mai così azzurro e pieno di speranze. “Non si può sfidare la sclerosi multipla, ma si può convivere con lei senza che diventi tutta la nostra vita, ma solo una piccola parte” racconta Barbara nel film. “Durante questo viaggio ho capito che convivere con la sclerosi multipla non significa rinunciare a vivere, ma imparare ogni giorno ad ascoltare i propri limiti senza smettere di guardare avanti. Spero che chi vedrà il film possa riconoscersi nelle nostre emozioni e comprendere che dietro ogni diagnosi c’è sempre una persona con i suoi desideri, le sue paure e la sua voglia di futuro” aggiunge Monica Conticini. Il film è stato realizzato con il supporto della Toscana Film Commission ed è impreziosito da una fotografia che ci mostra luoghi iconici e un paesaggio bellissimo, oltre ad aprirsi a momenti di intensa spiritualità. Infatti, sarebbe riduttivo presentare il racconto come una sfida alla malattia. C’è molto di più: la scoperta o la riscoperta di San Francesco e dei luoghi che l’hanno visto presente e ne conservano intatto il carisma. Ci sono momenti mel film di intensa e commovente spiritualità che giustificano e impreziosiscono il cammino delle due protagoniste dando a questo un significato di “Oltre” che supera il pur importante aspetto legato alla malattia.
*Una storia che commuove e fa riflettere. Riesce a farci partecipare alla voglia di vita delle due protagoniste e ci fa conoscere i luoghi del “Cammino di Francesco” fino al santuario della Verna. In particolare, la tappa di Sansepolcro è un’occasione per approfondire e conoscere meglio l’opera di Piero della Francesca. Ci sono, quindi, molti temi e aspetti nel film, ma va sottolineato che c’è, oltre alle due protagoniste e alle persone che le aiutano e sorreggono nel cammino, un personaggio sempre presente: San Francesco, che ci viene via via svelato nelle varie tappe e che condivide con loro gioie e momenti difficili del loro percorso. Il film ne mostra e approfondisce la straordinaria figura fino ad un momento di autentica poesia legato al “Cantico delle creature”. Quale miglior occasione per celebrare gli 800 anni dalla morte del Santo.
CINEMA NUOVA AURORA