La necessità di vedere per conoscere è alla base di questa proposta di ricerca visuale proposta dall’Ass. http://www.associazionebrio.eu/home.html e dall’Ass. La scelta di indagare l’Asia estrema nasce dalla volontà di documentare mondi altri prima che la globalizzazione livelli tutte le culture; l’indagine muoverà i suoi passi con la tecnica Antropologica della “Osservazione Partecipante” ossia s
tare tra le comunità locali ma con uno sguardo ed una attenzione che ci permettano di usare gli strumenti scientifici e tecnologici in nostro possesso. A questo proposito e’ indispensabile muoversi e vivere, laddove sarà possibile, alla stregua delle realta’locali. Avremo il patrocinio del CIRPS Capitolo Italiano della Royal Photographic Society http://www.rps-italy.org/chi_siamo_cirps.html che ci darà supporto logistico/organizzativo in India ed in Cina dove sono presenti dei Capitoli locali della RPS http://www.rps.org/
Il progetto avrà una durata di 3/4 mesi articolandosi nel seguente modo:
• Arrivo a Bangkok e permanenza di 4/5 gg. per fare un reportage sulle “Floating House”; di seguito ci si sposta il centro ed il nord del paese sino ad arrivare a Chiang Mai per documentare la vita rurale dell’entroterra nei luoghi lontani dai maggiori centri turistici.
• Da Chiang Mai ci si sposta in aereo nel Myanmar, atterrando nella capitale Yangon; dopo una permanenza di alcuni giorni nella capitale e dintorni per documentare i magnifici templi buddhisti concentrando la ricerca sulla situazione dei “Bambini Monaci” ci si sposta verso “Inle Lake”, Mandalay e Mingun documentando aspetti della vita rurale.
• Dal Myanmar ci si sposterà in Cambogia documentando i luoghi ed la gente sotto vari aspetti. Il filo conduttore di questa prima parte di viaggio sarà, oltre a documentare i luoghi ed la cultura delle comunità che incontreremo, l’infanzia. L’intento di questa prima parte di viaggio e’ quello di documentare lo stato dell’infanzia, le loro opportunità le loro prospettive e le aspettative di vita con uno sguardo particolare al fenomeno del’infanzia violata.
• Dalla Cambogia ci si sposta su Honk Kong e poi Macau. La Cina delle metropoli moderne sarà l’oggetto della nostra ricerca indagando su come la transizione ed il post “Rivoluzione Culturale” stia cancellando o ripensando la tradizione con un confronto alle realtà rurali dell’entroterra e sulle differenze sociale, economiche e culturali di una società in continuo e veloce mutamento.
• Dalla Cina ci sposteremo in Giappone per documentare la ricostruzione post-Tzunami cunun salto a Kyoto per immergesi e documentare le “antiche tradizioni” giapponesi; a Tokyo sara’ interessante fare un lavoro sulle mode giovanili in veloce mutamento.
• Dal Giappone si vola in India; qui, secondo il periodo in cui si dovrebbe arrivare individueremo un evento importante focalizzando l’attenzione su due tematiche: la lotta indiana il “Bharatyia Kushti” e i Transgender Indiani e delle loro funzioni pubbliche. Ultima tappa il Nepal da cui voleremo verso casa. Il risultato finale del lavoro sarà la pubblicazione del resoconto di viaggio composto di una collana di pubblicazioni di libri fotografici e di una serie di documentari di due diversi tipi: uno prettamente etnografico ed un altro prettamente documentaristico, una sorta di “diario di viaggio”. Nonostante la maggior parte del lavoro sia sostenuto in maniera volontaria, inclusa l’attrezzatura necessaria per effettuare il reportage che e’ stata da noi acquistata, ciò non e’ naturalmente sufficiente, abbiamo la necessità di reperire fondi per i costi di viaggi, soggiorno e trasporto, le infrastrutture, i servizi e questi costi rappresentano una voce di spesa importante.