Negli ultimi decenni è divenuta la maggiore struttura specializzata in ambito cinematografico esistente in Italia. La Biblioteca del Centro sperimentale di cinematografia è la maggiore struttura specializzata in ambito cinematografico in Italia, possiede un patrimonio di oltre 133.000 materiali bibliografici ed archivistici, ed è aperta a tutti: studiosi, addetti del settore, appassionati di cinem
a. Con questa pagina vogliamo segnalarvi eventi e servizi, novità librarie e curiosità cine-bibliografiche. Il Direttore del CSC Luigi Chiarini, convinto sostenitore della necessità di dare all'insegnamento delle discipline cinematografiche un fondamento culturale nuovo, individuò nella costituzione di una Biblioteca lo strumento interno di supporto alla formazione degli allievi. Nella politica delle acquisizioni, pur mantenendo l'originaria impostazione generalista, si è accentuata nel tempo la vocazione esclusiva per le materie dello spettacolo e della comunicazione, con titoli inerenti al cinema, al teatro, alla televisione e ai mezzi audiovisivi. Di grande pregio è la sezione dedicata alla moda e al costume. Negli ultimi anni, oltre all'incremento delle collezioni, la Biblioteca ha inoltre aumentato il suo impegno sia per il progressivo adeguamento alle moderne esigenze tecnologiche - attraverso una costante informatizzazione dei propri cataloghi - sia nel puntuale lavoro di soggettazione dei materiali bibliografici, provvedendo inoltre all'ampliamento degli spazi e dei servizi dedicati all'utenza. Numerosi i fondi librari e documentari, costituiti dagli archivi privati di registi, sceneggiatori, produttori, professionisti e studiosi illustri del cinema italiano: Rizzoli, Rossellini, De Santis, Lavagnino, Savina, Tosi, Berselli, Franciosa, Aristarco, Meccoli, Mida, Montesanti, Freddi, Bini e molti altri ancora. Degno di rilievo il progetto di spoglio e indicizzazione delle principali testate cinematografiche italiane, che si svolge in collaborazione con la FIAF (The International Federation of Film Archives). Di particolare utilità ed interesse le pubblicazioni tecniche per la collana "Quaderni della Biblioteca Luigi Chiarini", con le quali si contribuisce a valorizzare e fornire al contempo adeguata visibilità a taluni particolari aspetti del patrimonio bibliografico e documentale della raccolta.