23/05/2026
Dodici anni dopo il primo cerchio registrato a Firenze, Lunàdigas torna a documentare un incontro raccogliendo testimonianze sul rapporto con la maternità, tra desiderio, rifiuto e incertezza.
Con Il cerchio del Melograno – dodici anni dopo riaffiorano percorsi diversi, in cui la scelta di avere figli si intreccia al lavoro, alle relazioni, alle condizioni materiali della vita e ai cambiamenti che il tempo porta con sé. Un confronto aperto, plurale e non normativo sulla maternità, che affronta anche il tema della gestazione per altri, e che abbiamo pensato come un ponte che ci porterà fino al Pride.
Ma prima una data importante: Il 26 maggio alle 10 al teatro ateneo dell’Università La Sapienza proietteremo il film Lunàdigas, ovvero delle donne senza figli, dentro un incontro pubblico gratuito e aperto a tuttə a cui parteciperanno Nicoletta Nesler, Silvia Moretti e Daniela Travaglini del collettivo Lunàdigas.
Con lo sguardo sempre puntato verso i corpi, le relazioni e le forme contemporanee dell’affettività, continuiamo a creare luoghi in cui le persone, TUTTE, possano raccontarsi fuori dagli obblighi e dai ruoli imposti, al di là di definizioni strette e stringenti, di semplificazioni e (pre)giudizi.
Con questo spirito, Lunàdigas sarà tra le associazioni che organizzano la quinta edizione del SanLo Pride, il Pride diffuso e condiviso promosso dall’associazione Le Tre Ghinee nel quartiere San Lorenzo di Roma.
Quattro giorni di orgoglio, rivendicazioni e desideri per attraversare strade, piazze e spazi del quartiere dentro un festival autorganizzato, transfemminista e q***r che mette al centro corpi, relazioni, storie, resistenze e gioie delle soggettività marginalizzate.
Per l’occasione, sabato 13 e domenica 14 giugno dalle 17.30 alle 19.30, negli spazi di QUELLE, la sede di Lunàdigas a San Lorenzo, apriremo una nuova campagna di raccolta testimonianze dedicata ai temi della q***rness e delle identità, ai modi in cui scegliamo di amarci, di stare insieme in questo mondo, di costruire relazioni e comunità anche fuori da ciò che ci hanno sempre insegnato essere giusto, adeguato, addirittura naturale.
E, ancora prima della relazione, parliamo del rapporto tra corpi e potere con Claudia Mazzilli, che nella sezione Storie del sito di Lunàdigas legge Sociologia della maternità di Davide De Sanctis, Sara Fariello e Irene Strazzeri (Mimesis, 2020).
L’idea è continuare a diffondere e ad ascoltare storie di libertà, scoperta di sé, famiglie scelte e non imposte, desideri, trasformazioni, piccole e grandi resistenze quotidiane.
Con la gioia di esserci
Con la consapevolezza di ciò che abbiamo conquistato
Con la furia per quello che ancora non abbiamo ottenuto
Ma che ci prenderemo.
Senza paura, senza doverci nascondere o giustificare, raccontiamoci per difendere la possibilità di esistere pienamente, in ogni angolo del mondo, dentro la nostra pelle.
Ma prima una data importante: Il 26 maggio alle 10 al teatro ateneo dell’Università La Sapienza proietteremo il film Lunàdigas, ovvero delle donne senza