16/10/2023
CONTI SPICCIOLI SULL’ADDIZIONALE IRPEF DEL COMUNE DI ROMA
Mi piace fare di conto, per cui mi sono tolto uno sfizio. Il Comune Metropolitano di Roma (che come tutti sappiamo comprende anche Ostia) conta circa 2,87 milioni di abitanti.
Tutte queste persone versano in media 154 euro pro capite annue di ADDIZIONALE IRPEF. Moltiplicando questo numero per il numero di abitanti, ne esce fuori un altro bel numero, che rappresenta l’incasso del Sindaco di Roma: circa 442 milioni, un bel gruzzolo, che rappresenta una notevole fetta dell’intero bilancio.
Ma la cosa veramente interessante è il numero di turisti: l’anno scorso sono stati un numero impressionante, ben 34 milioni (!), di cui circa 15 si sono fermati almeno una notte nella Capitale (dati: +200% rispetto al 2021).
Ora il mio ultimo calcolo: se “solo” ai 15 milioni di turisti stanziali almeno una notte si applicasse una tassa pro- IRPEF di poco meno di 30 euro (442:15=29 euro e spicci pro capite), i cittadini non pagherebbero un euro di questa iniqua tassa che alleggerisce cospicuamente le nostre tasche.
Si dirà: ma i turisti pagano già la tassa di soggiorno. Vero, anzi, dal primo ottobre è aumentata moltissimo (+71% per i B&B), ma basterebbe inventarsi qualcosa (tipo una tessera di libero ingresso nei musei di Roma, eccetto magari il Vaticano, forse comprensiva del trasporto pubblico) per ottenere questa cifra. Ma quello che mi chiedo davvero è dove vada a finire questo fiume di soldi che arriva a Roma, considerando che nessun Sindaco ha migliorato i servizi in maniera significativa.
E intanto, di questo straripante arrivo di turisti ne fanno le spese proprio i romani, le cui strade sono invase dai megapullman. Non meriterebbero, i romani, una fetta di questa ricchezza in arrivo?