Cinema Farnese

Cinema Farnese Il Cinema Farnese è da sempre un punto di riferimento per cinefili e appassionati di film di qualità!
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𝑶𝑫𝑰𝑺𝑺𝑬𝑨 è in programmazione al 𝐅𝐚𝐫𝐧𝐞𝐬𝐞 𝐀𝐫𝐭𝐡𝐨𝐮𝐬𝐞, con spettacoli in lingua originale e in versione doppiata.Orario Spetta...
20/07/2026

𝑶𝑫𝑰𝑺𝑺𝑬𝑨 è in programmazione al 𝐅𝐚𝐫𝐧𝐞𝐬𝐞 𝐀𝐫𝐭𝐡𝐨𝐮𝐬𝐞, con spettacoli in lingua originale e in versione doppiata.

Orario Spettacoli dal 20 al 26 luglio:
17.00 ita - 20.30 in v.o.s.

«È un'immagine che mi è rimasta impressa. È un'immagine potente che desideravo davvero filmare» Christopher Nolan

Il regista britannico ha raccontato che l'idea del Cavallo di T***a inclinato sulla sabbia gli venne in mente già nei primi anni Duemila, quando era stato preso in considerazione per dirigere Troy. Anni dopo, nel realizzare The Odyssey, ha deciso di inserire proprio quell'immagine nel film.

Per il suo adattamento cinematografico de L'Odissea, Christopher Nolan ha scelto ancora una volta di privilegiare gli effetti pratici rispetto alla CGI. Tra gli elementi più impressionanti della produzione, c'è la realizzazione di un gigantesco Cavallo di T***a costruito realmente come scenografia, invece di essere creato in digitale.

La struttura, realizzata principalmente in legno e rifinita con materiali scenografici per conferirle un aspetto massiccio e consumato dal tempo, testimonia ancora una volta la volontà del regista di ricreare sul set ambienti ed elementi il più possibile tangibili per attori e spettatori.

Attorno al Cavallo di T***a circolano inoltre numerosi dettagli sulla lavorazione – dalle dimensioni monumentali alle riprese effettuate al suo interno – che in questi mesi hanno alimentato la curiosità dei cinefili e degli appassionati.

L’Odissea di Nolan, in programmazione al 𝐅𝐚𝐫𝐧𝐞𝐬𝐞 con spettacoli in lingua originale e in versione doppiata, è un film os...
18/07/2026

L’Odissea di Nolan, in programmazione al 𝐅𝐚𝐫𝐧𝐞𝐬𝐞 con spettacoli in lingua originale e in versione doppiata, è un film oscuro e primordiale, materico e brutale, con diverse scene che sconfinano e appartengono al cinema horror più che al kolossal epico e avventuroso. Un’opera cinematografica che rielabora e rilegge il poema omerico ma è figlia anche dei nostri tempi, contraddistinti da guerre, violenze e barbarie, in cui spesso e volentieri non c’è spazio per il dialogo, come nelle terribili e al contempo magnifiche e ipnotiche scene che vedono protagonisti Polifemo e i Lestrigoni. Nella feroce e furente presa di T***a e nel successivo, lungo e periglioso viaggio di Ulisse a dominare sono il conflitto e la sopraffazione dell’altro e una continua e protratta discesa in un universo cupo, ancestrale e violento. Nolan limita al massimo l’utilizzo della CGI, privilegiando location reali, scenografie fisiche e creature realizzate con un mix di animatronics e robotica, per evitare l’effetto fantasy e mantenersi il più possibile ancorato all’universo che vuole mettere in scena, dove uomini, divinità e mostri condividono lo stesso spazio fisico.

Odissea rappresenta anche un proseguimento preciso e coerente del percorso filmico di Nolan. Nel suo film precedente c’è una scena – o meglio LA scena – in cui Robert Oppenheimer assiste, sgomento e atterrito, al test nel deserto dello scoppio della bomba che tre settimane dopo provocherà morte e distruzione in Giappone, l’attimo in cui 𝘵𝘩𝘦 𝘸𝘰𝘳𝘭𝘥 𝘧𝘰𝘳𝘦𝘷𝘦𝘳 𝘤𝘩𝘢𝘯𝘨𝘦𝘴. In Odissea, Ulisse percorre e attraversa le strade di T***a, caduta in mano dei greci grazie al suo escamotage del cavallo di legno, con lo stesso senso di terrore e sbigottimento, per la presa di coscienza di cosa ha causato il proprio ingegno. La città dalle mura imponenti, che ha resistito per dieci – lunghissimi – anni all’assalto dei nemici, è un immenso rogo, disseminata di cadaveri e macerie. Non c'è alcuna gloria nella vittoria, ma solo l’improvvisa consapevolezza di aver scatenato una violenza che non può più essere arginata.

Come Oppenheimer comprende di essere diventato il "distruttore di mondi", così l'Ulisse di Nolan sembra intuire di aver posto fine non soltanto a una guerra, ma a un'intera civiltà. Il cavallo di T***a non è più soltanto il simbolo dell'astuzia: è l'arma che inaugura una nuova epoca, in cui l'intelligenza umana si rivela capace di creare strumenti di distruzione assoluta. È l'istante in cui il genio si trasforma in senso di colpa e la vittoria assume i contorni della tragedia.

Le figure femminili appaiono un po' sacrificate (come del resto accade sovente nel cinema di Nolan), con la magnifica eccezione della maga Circe interpretata da una superlativa Samantha Morton, dove si sconfina nuovamente nei territori del cinema (body) horror. Oltre alla figura di Ulisse, interpretato in modo magistrale da Matt Damon, hanno grande spazio il viscido e vigliacco Antinoo di Robert Pattinson e il Telemaco di Tom Holland.

In sintesi l'Odissea di Nolan è un’opera sontuosa e imponente che mira a destare e suscitare meraviglia nel pubblico e che rimette nuovamente al centro l’esperienza in sala: l'unico luogo dove è possibile vivere pienamente il grande cinema.

𝐁𝐀𝐋𝐋𝐀𝐓𝐀 𝐅𝐄𝐌𝐌𝐄𝐍𝐄𝐋𝐋𝐀 torna al 𝗙𝗮𝗿𝗻𝗲𝘀𝗲 𝗔𝗿𝘁𝗵𝗼𝘂𝘀𝗲 per tre proiezioni evento in programma il 𝟏𝟗, 𝟐𝟎 e 𝟐𝟏 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨 alle ore 𝟐𝟏.𝟎𝟎...
17/07/2026

𝐁𝐀𝐋𝐋𝐀𝐓𝐀 𝐅𝐄𝐌𝐌𝐄𝐍𝐄𝐋𝐋𝐀 torna al 𝗙𝗮𝗿𝗻𝗲𝘀𝗲 𝗔𝗿𝘁𝗵𝗼𝘂𝘀𝗲 per tre proiezioni evento in programma il 𝟏𝟗, 𝟐𝟎 e 𝟐𝟏 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨 alle ore 𝟐𝟏.𝟎𝟎!

Un viaggio nella comunità transgender più grande e antica d’Europa, quella di Napoli, tra ritualità secolare e conflittualità contemporanee.

A dar voce alla narrazione sono le protagoniste: Loredana Rossi - vicepresidente e fondatrice dell’Associazione Transessuali Napoli; Porpora Marcasciano - storica attivista del movimento transgender, fondatrice del MIT e assessora alle Pari Opportunità del Comune di Bologna; Samantha Acierno e Tommy Florek - la prima coppia transgender (MtF–FtM) unita in matrimonio in Italia; Jackie Ferrè - giovane promessa della magistratura, vittima di discriminazione professionale; Stefania Zambrano - attrice, cantante e organizzatrice del concorso Miss Trans Europa; Sara Carbone - attrice, imprenditrice della bellezza e volontaria per la tutela dei minori nel quartiere di Ponticelli; Tarantina - ultima testimone della tradizione storica della femmenella napoletana. Attraverso le loro parole e il loro sguardo prendono forma la memoria e il presente della femmenella: la tradizione, la prostituzione, la lotta per i diritti, il lavoro, l’esclusione sociale e lo stretto legame con la città di Napoli.

Infatti, ogni storia raccontata è anche una dichiarazione d’amore alla città, alla quale le protagoniste sono legate a doppio filo: senza Napoli non esisterebbero e Napoli senza di loro si troverebbe in qualche modo impoverita.

𝐁𝐀𝐋𝐋𝐀𝐓𝐀 𝐅𝐄𝐌𝐌𝐄𝐍𝐄𝐋𝐋𝐀 è un manifesto delle identità negate alle quali, oggi più che mai, è inderogabile ridare dignità.

"Agent of Happiness - Il Bhutan e la felicità", un film che scava con cura e in profondità attraverso incontri autentici...
16/07/2026

"Agent of Happiness - Il Bhutan e la felicità", un film che scava con cura e in profondità attraverso incontri autentici, è in programmazione al 𝐅𝐚𝐫𝐧𝐞𝐬𝐞 𝐀𝐫𝐭𝐡𝐨𝐮𝐬𝐞 dal 𝟏𝟔 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨, con spettacoli in lingua originale e in versione doppiata!

Si può misurare la felicità?

In Bhutan, ai piedi dell’Himalaya, lo si fa attraverso un parametro chiamato “Felicità interna lorda”, calcolato da agenti che viaggiano di porta in porta per incontrare le persone e quantificare il loro buon umore.

Attraverso un'onesta conversazione, uomini e donne, giovani e anziani, condividono le loro vite e i loro desideri per rispondere alla famigerata domanda: "quanto sei felice?"

OGNI VIAGGIO HA UNA META:SOLO UNO È DIVENTATO LEGGENDA.«Rileggendolo oggi, da uomo di mezza età, il testo appare diverso...
15/07/2026

OGNI VIAGGIO HA UNA META:
SOLO UNO È DIVENTATO LEGGENDA.

«Rileggendolo oggi, da uomo di mezza età, il testo appare diverso. È soprattutto una storia d'amore e di perdita, una storia d'amore di mezza età. Volevo raccontarla in modo fresco e moderno, renderla accessibile al pubblico contemporaneo così come lo era per il pubblico di Omero». Christopher Nolan

𝑶𝑫𝑰𝑺𝑺𝑬𝑨 vi aspetta al 𝐅𝐚𝐫𝐧𝐞𝐬𝐞 𝐀𝐫𝐭𝐡𝐨𝐮𝐬𝐞 da giovedì 𝟏𝟔 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨, con spettacoli in lingua originale e in versione doppiata!

Orario Spettacoli dal 16 al 20 luglio:

17.00 ita - 20.30 in v.o.s.

Se Oppenheimer è stato l'evento cinematografico del 2023, Odissea punta a diventare l'evento più atteso, importante e significativo del 2026. Nolan affronta uno dei testi fondativi della cultura occidentale con il budget più alto della sua carriera, girando - per la prima volta nella storia del cinema - tutto il film con cineprese IMAX in pellicola.

Mentre Hollywood punta sempre più sui franchise e sulla CGI, Nolan realizza un kolossal "fisico", costruito su location reali (Sicilia, Lazio, Grecia, Marocco e molte altre) e tecnologie cinematografiche tradizionali ma al contempo innovative. Un racconto antico di quasi tremila anni viene trasformato in uno dei film tecnologicamente più avanzati mai realizzati, ma con strumenti classici come la pellicola e le grandi location naturali. Sembra quasi che Nolan abbia voluto realizzare un manifesto sul futuro del cinema attraverso le sue origini.

Dopo aver sconfitto i nemici nella guerra di T***a, Odisseo (Matt Damon) s’imbarca in un lungo e periglioso viaggio in mare per fare ritorno alla sua amata patria, l’isola di Itaca, dove ha lasciato la moglie Penelope (Anne Hathaway) e il figlio Telemaco (Tom Holland).

𝐆𝐄𝐍𝐓𝐄 𝐃𝐈 𝐑𝐎𝐌𝐀 è in programmazione al 𝐅𝐚𝐫𝐧𝐞𝐬𝐞 𝐀𝐫𝐭𝐡𝐨𝐮𝐬𝐞 SOLO mercoledì 𝟏𝟓 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨 alle 17.00 e alle ore 21.00!A dieci anni ...
14/07/2026

𝐆𝐄𝐍𝐓𝐄 𝐃𝐈 𝐑𝐎𝐌𝐀 è in programmazione al 𝐅𝐚𝐫𝐧𝐞𝐬𝐞 𝐀𝐫𝐭𝐡𝐨𝐮𝐬𝐞 SOLO mercoledì 𝟏𝟓 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨 alle 17.00 e alle ore 21.00!

A dieci anni dalla scomparsa di Ettore Scola, celebra l’eredità del regista riportando sul grande schermo uno dei suoi film più originali.

Omaggiare Roma attraverso i tratti che la rendono inimitabile: geografie e persone. Romano d’adozione e non di nascita, Scola porta la macchina da presa a zonzo in modo che il suo obiettivo, al pari di un qualunque turista, resti affascinato da fraseggio, abitudini e movenze degli abitanti dell’Urbe. Le stesse che ammaliarono lui al suo arrivo in città e continuano a farlo. Più che una docufiction un almanacco di un’umanità – di persone comuni e camei di personaggi noti chiamati a recitare se stessi – che popola la città più bella e informe del mondo.

In questi giorni al 𝐅𝐚𝐫𝐧𝐞𝐬𝐞 si respira l'aria della Parigi della Nouvelle Vague 🥰𝗡𝗼𝘂𝘃𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗩𝗮𝗴𝘂𝗲, il nuovo film di Richar...
11/07/2026

In questi giorni al 𝐅𝐚𝐫𝐧𝐞𝐬𝐞 si respira l'aria della Parigi della Nouvelle Vague 🥰

𝗡𝗼𝘂𝘃𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗩𝗮𝗴𝘂𝗲, il nuovo film di Richard Linklater in programmazione a Campo de' Fiori in lingua originale, è una godibile, divertente e appassionata lettera d'amore al cinema.

Vincitore di ben 4 Premi César per Miglior Regista, Miglior Fotografia, Miglior Montaggio e Migliori Costumi, il film ci porta sul set di uno dei capolavori della Nouvelle Vague, 𝑭𝒊𝒏𝒐 𝒂𝒍𝒍’𝒖𝒍𝒕𝒊𝒎𝒐 𝒓𝒆𝒔𝒑𝒊𝒓𝒐, il debutto alla regia di Jean Luc Godard.

Una gallina scappa da un allevamento, ma si ritrova in un mondo che non è affatto più libero di quello che si è lasciata...
10/07/2026

Una gallina scappa da un allevamento, ma si ritrova in un mondo che non è affatto più libero di quello che si è lasciata alle spalle.

Tra incontri inattesi, nuovi territori e regole da imparare, 𝙃𝙚𝙣 – 𝙎𝙩𝙤𝙧𝙞𝙖 𝙙𝙞 𝙪𝙣𝙖 𝙜𝙖𝙡𝙡𝙞𝙣𝙖 - in programmazione in questi giorni al 𝗙𝗮𝗿𝗻𝗲𝘀𝗲 𝗔𝗿𝘁𝗵𝗼𝘂𝘀𝗲 - costruisce un’avventura pungente che parte da una protagonista improbabile e prende una direzione molto più ampia: perché essere protetti non significa necessariamente essere liberi. Una riflessione sui confini, sulle libertà e sui diritti che (non) abbiamo.

Il bel film del regista ungherese György Pálfi (già autore di titoli di culto come Taxidermia e Final Cut) affronta il tema del dominio specista che il genere umano ha instaurato nei confronti delle altre creature. Un argomento ancora più urgente oggi, nel pieno della crisi ecologica globale e dell’antropocentrismo radicale con cui siamo chiamati a confrontarci.

"Musa, dimmi dell’uomo dall’ingegno multiforme, che tanto vagò, dopo che distrusse la rocca sacra di T***a. Di molti uom...
09/07/2026

"Musa, dimmi dell’uomo dall’ingegno multiforme, che tanto vagò, dopo che distrusse la rocca sacra di T***a. Di molti uomini le città vide e conobbe la mente, molti dolori patì in cuore sul mare, lottando per la sua vita e pel ritorno dei suoi." Omero

𝑶𝑫𝑰𝑺𝑺𝑬𝑨, il film più atteso dell'anno, vi aspetta al 𝐅𝐚𝐫𝐧𝐞𝐬𝐞 𝐀𝐫𝐭𝐡𝐨𝐮𝐬𝐞 da giovedì 𝟏𝟔 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨, con spettacoli in lingua originale e in versione doppiata!

A tre anni di distanza dall'acclamato e incensato 𝑶𝒑𝒑𝒆𝒏𝒉𝒆𝒊𝒎𝒆𝒓, vincitore di 7 Premi Oscar, 5 Golden Globe e 7 BAFTA, Christopher Nolan torna alla regia firmando il primo lungometraggio nella storia del cinema a essere stato girato interamente con cineprese IMAX in pellicola.

Matt Damon, Tom Holland, Anne Hathaway, Robert Pattinson, Lupita Nyong'o, Zendaya e Charlize Theron vestono i panni dei protagonisti dell'immortale poema omerico.

𝑼𝒏𝒂 𝒍𝒆𝒕𝒕𝒆𝒓𝒂 𝒅'𝒂𝒎𝒐𝒓𝒆 𝒂𝒍 𝒄𝒊𝒏𝒆𝒎𝒂!"Voglio tuffarmi nel 1959 con la mia macchina da presa e rivivere quell’epoca, quelle pers...
09/07/2026

𝑼𝒏𝒂 𝒍𝒆𝒕𝒕𝒆𝒓𝒂 𝒅'𝒂𝒎𝒐𝒓𝒆 𝒂𝒍 𝒄𝒊𝒏𝒆𝒎𝒂!

"Voglio tuffarmi nel 1959 con la mia macchina da presa e rivivere quell’epoca, quelle persone, quell’atmosfera. Voglio frequentare la gente della Nouvelle Vague. Ho detto a tutti gli attori: non state girando un film in costume, state vivendo quel momento preciso. Godard è un critico famoso, ma è alla sua prima regia. Vi state divertendo a girare con lui, ma vi chiedete anche se questo film arriverà mai sugli schermi.” Richard Linklater

Chi ama il cinema - chi lo ama VERAMENTE - non dovrebbe perdersi per niente al mondo 𝗡𝗼𝘂𝘃𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗩𝗮𝗴𝘂𝗲, il nuovo e acclamato film di Richard Linklater in programmazione al 𝐅𝐚𝐫𝐧𝐞𝐬𝐞 da giovedì 𝟗 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨 che ha trionfato ai Premi César!

Il regista di Prima dell'alba, School of rock e Boyhood ci porta sul set di uno dei capolavori della Nouvelle Vague, 𝑭𝒊𝒏𝒐 𝒂𝒍𝒍’𝒖𝒍𝒕𝒊𝒎𝒐 𝒓𝒆𝒔𝒑𝒊𝒓𝒐, il debutto alla regia di Jean Luc Godard.

Col suo nuovo film, Linklater ci riporta agli albori della rivoluzione cinematografica francese, raccontando e ricostruendo un momento cruciale: l’esordio di Jean-Luc Godard e la nascita di uno sguardo destinato a cambiare per sempre la storia del cinema.

Quasi trentenne, Jean-Luc Godard è l’unico dei redattori dei Cahiers du cinéma a non aver ancora esordito alla regia: l’occasione gliela concede il produttore Georges de Beauregard, a patto che metta in scena uno script di François Truffaut sotto l’egida di Claude Chabrol, e giri il film in venti giorni. L’avventura di Fino all’ultimo respiro ha inizio!

Il film è in programmazione in queste sere alle ore 19.00 in lingua originale con sottotitoli in italiano.

Indirizzo

Campo De’ Fiori 56
Rome
00186

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