14/09/2016
L'Associazione "Punto di Svista" comunica che dopo 8 anni di attività al Quadraro trasferirà la sua sede fuori dal quartiere.
Questo non comprometterà la ns azione sul territorio, primo fra tutti la vertenza sul parco archeologico di Centocelle, né le iniziative sulla memoria del Rastrellamento del Quadraro, organizzata come ogni anno, insieme alle altre realtà del territorio. Riteniamo però di poter coinvolgere nelle nostre attività anche altri municipi che ce ne danno la possibiltà.
Vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno dimostrato la loro stima per la ns azione politica, riconfermata dal consenso maturato con oltre 400 preferenze, espresse in cabina elettorale, a beneficio del nostro candidato. Questo largo e partecipato consenso, benché non sia stato sufficiente a portare il Quadraro nel V municipio, è bastato ampiamente, ancora una volta, a manifestare quanto sia grande l'affetto e la stima da parte di tanti compagni del quartiere e di come abbiano riconosciuto il valore di un enorme lavoro, svolto con impegno e serietà per migliorare il nostro amato Quadraro.
I soldi pubblici ricevuti hanno sempre rappresentato la fonte di prodotti culturali che conserveranno una loro autonomia, la capacità di rimanere nel tempo. La pubblicazione dei fatti del Rastrellamento del '44 su alcuni libri di storia è stata una bella soddisfazione per noi dell'Associazione, ma anche per i rastrellati; perché nessuno dimentichi ci siamo mossi, e a loro abbiamo dedicato il risultato.
Dalle prime celebrazioni di Q44, col quale stringemmo una serie di gemellaggi: con Dominikon, villaggio greco dove si consumò l’omonima strage nazi-fascista nell’anno prima del rastrellamento del Quadraro, poi con l’associazione palermitana Comitato Addiopizzo con “La corsa di Miguel” l’anno dopo, ed infine con l’associazione “I ragazzi di Scampia”, ai progetti più recenti di commemorazione: il video appello con il coinvolgimento di artisti nazionali, la puntata de "La storia siamo noi" con Giovanni Minoli, trasmessa su Rai3 in tutta Italia per tre anni consecutivi, nella giornata del 25 aprile; la rappresentazione teatrale "Nido di vespe", portata in giro per lo stivale e in tante scuole romane. Il nostro è stato anche un laboratorio culturale e nel corso degli anni ci siamo spesi in diverse iniziative: il Festival dei cartoni animati a largo R. Pettazzoni; il sostegno finanziario a più del 50% dei murales dipinti; il progetto di decoro urbano e per la memoria del quartiere iniziato con l'associazione "Walls" di Simone Pallotta a largo Pettazzoni (promotore poi a San Basilio e Ostiense di iniziative analoghe), proseguito con M.U.Ro - Museo Urban di Roma e David Vecchiato; la campagna di raccolta video pro-testamento biologico; abbiamo perorato cause pubbliche come la costruzione dell’impianto fognario di via Fausto Pesci, atteso da circa 70 famiglie da oltre mezzo secolo ormai, ottenendo dei finanziamenti da parte di ACEA per l’avvio dei lavori.
E ancora, collaborazioni col Teatro Valle Occupato, il pienone a teatro e gli attori dentro ai cortili; collaborazione col Collettivo di Spazio Y, nella manifestazione "Sonagli", per Q44.
Infine, le Lezioni di Storia! Preziosi incontri regalati ai cittadini dal prof. Andrea Giardina e dell'Istituto Italiano per la Storia Antica, insieme ai suoi amici: proff. Vidotto, Portelli e la prof.ssa Ricci, che hanno accettato di unirsi alla causa del parco.
La battaglia più difficile, quella contro lo sperpero del danaro pubblico per la legalità di soggetti privati che svolgono attività economiche senza il rispetto delle norme vigenti, e soprattutto la questione della delocalizzazione degli sfasciacarrozze.
Nonostante i 300mila euro spesi per la bonifica del canalone e la probabile apertura di un nuovo accesso al parco da via dei Ciceri, i lavori non sono stati ancora ultimati e gli auto-demolitori continuano ancora ad esercitare, benché alcuni si siano dimostrati anche d’accordo e pronti al trasferimento.
Questa resta la sfida più difficile ma probabilmente quella più affascinante e ambiziosa: restituire al Quadraro tutto il verde che gli appartiene, unico quartiere capitolino tra i 2 parchi archeologici, quello di Centocelle e degli Acquedotti.
Venite a visitarci sulla ns pagina FB, se non l’avete ancora fatto! Vi aggiorneremo presto
- Associazione Punto di Svista