AIPA - Associazione Italiana di Psicologia Analitica

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AIPA - Associazione Italiana di Psicologia Analitica Nel 1939 esisteva già a Roma un Club di Psicologia Analitica, sul prototipo di quello zurighese, nato fra il 1913 e il 1914. Una specifica vocazione clinica.

L’AIPA è la prima Associazione di psicologia analitica in Italia, fondata a Roma nel maggio del 1961 da Ernst Bernhard - psicoanalista e collaboratore di Carl Gustav Jung - e da un gruppo di suoi allievi. L’AIPA è un’Associazione analitica che affonda le sue radici agli inizi della storia junghiana e che ha avuto una presenza costante negli anni, come polo di aggregazione del pensiero junghiano

e come centro di sviluppo di iniziative culturali, formative, terapeutiche e sociali in Italia. Il Club era stato fondato da una coppia di analisti ebrei tedeschi, Ernst e Dora
Bernhard, trasferitisi a Roma nel 1936, e fu sciolto l’anno successivo a causa delle persecuzioni razziali. I coniugi Bernhard figurano anche come unici “italiani” nell’elenco degli analisti junghiani
che costituì il 26 luglio 1955 l’International Association of Analytical Psychology (IAAP). L’Associazione Italiana di Psicologia Analitica (AIPA), prima società italiana aderente alla IAAP, è stata fondata il 26 maggio 1961 in una riunione a casa dei Bernhard sul lago di Bracciano. La sede era a Roma, il presidente Ernst Bernhard; Gianfranco Tedeschi ne era il tesoriere e diventò il secondo presidente dell’AIPA alla morte di Bernhard nel 1966. Nello stesso anno, un gruppo di analisti dell’AIPA si dissociò, fondando il Centro Italiano di Psicologia Analitica (CIPA),caratterizzato da un orientamento culturale più filosofico, mentre l’AIPA si distingueva per un orientamento più centrato sulla prassi clinica. Tra i primi didatti del training analitico organizzato dall’AIPA e riconosciuto dalla IAAP, ricordiamo Paolo Aite, Giuseppe Donadio, Helène Erba-Tissot,
Bianca Garufi, Nino Lo Cascio, Marcello Pignatelli, Michele Pignatelli di Cerchiara, Anna Quagliata. Nel 1977, l’AIPA organizza a Roma il primo Congresso Internazionale della IAAP in Italia. L’AIPA ha sempre privilegiato una visione pluralistica della psicoanalisi junghiana, sia per quanto riguarda
l’apertura ai modelli teorici della psicoanalisi contemporanea, sia per la convivenza di modelli di intervento differenziati nell’area della Psicologia Analitica: il modello di analisi centrato sull’interpretazione della relazione transfert-controtransfert convive con l’applicazione delle
tecniche più tradizionalmente junghiane, come l’immaginazione attiva e il gioco della sabbia. L’AIPA, che ha sede nazionale a Roma, organizza periodicamente Congressi Nazionali aperti al pubblico, nonché Seminari residenziali e non, riservati ai Soci, con discussione di casi clinici,
approfondimenti tematici, esplorazione di temi di frontiera, etc. Dispone inoltre di Spazi di Consultazione, Biblioteche, e di una Scuola di Specializzazione per psicoterapeuti e psicologi analisti. La Sezione Napoletana dell’Aipa, fu costituita, nel 2003, da un gruppo di analisti e didatti napoletani afferenti alla sede centrale dell’Associazione fondata con l’obiettivo di diffondere in Italia il pensiero di Carl Gustav Jung. Pur riconoscendosi nella comune appartenenza, la sezione napoletana, profondamente radicata nel territorio in un rapporto di reciproco scambio e arricchimento, si caratterizza per l’attenzione ad alcune dimensioni fondamentali: Una costante tensione verso i fenomeni culturali e i processi di sviluppo e cambiamento nei vari ambiti sociali, enfatizzando la circolarità del rapporto individuo/gruppo/istituzione con una forte attenzione al “mondo che cambia”. Un elettivo interesse al setting istituzionale, peculiarmente centrato sulle istituzioni preposte alla cura del benessere, della salute mentale e del disagio psichico, ricordando la lezione di Jung che, proprio all’interno di una istituzione pubblica, iniziò il suo lavoro terapeutico da cui presero le mosse le sue prime ricerche sulla psicopatologia (1909). Una incessante apertura al dialogo, rivolta sia all’interno che all’esterno dell’Associazione, con e verso realtà diverse che si interrogano e praticano il piacere della ricerca analitica. Una visione che, attenta al disagio soggettivo, permetta all’individuo di trovare, nella relazione analitica, attraverso uno sguardo condiviso verso il mondo interno, la propria dimensione nel mondo e nella vita, al di là dei modelli aderenti ad una visione tecnicistica della salute e della guarigione. Queste fondamentali opzioni trovano riscontro nelle iniziative culturali, cliniche e formative attivate dalla Sezione Napoletana. In particolare sono 3 i principali obiettivi perseguiti dall’ Associazione: Studio e ricerca, con l’organizzazione di seminari analitici e eventi, (itinerari della psiche, dialoghi con l’autore, cinema e psiche, incontri psico-astronomici, incontrare Jung), Formazione, attraverso il training per psicoterapeuti, i corsi di alta formazione, corsi di perfezionamento e aggiornamento, ecm, e gruppi tematici e infine la Clinica con la fondazione del Centro Clinico consultoriale e l’organizzazione di gruppi esperienziali a cadenza periodica. La Sezione Milanese dell' A.I.P.A nasce nel 1976 dall’esigenza di attivare il percorso formativo nel capoluogo lombardo, in quegli anni centro particolarmente attivo e ricco di fermenti e ricerche in psichiatria e psicoanalisi applicata. L’AIPA milanese si è occupata, fin 1975, della formazione di psicologi analisti per l’età adulta e per l’infanzia, attivando il training previsto dal regolamento AIPA. Nel 1994 è diventata operante anche la scuola di psicoterapia ad indirizzo junghiano, riconosciutadal MIUR. Caratteristica importante del percorso clinico è stato l’utilizzo trentennale del metodo formativo elaborato da Michael Balint per la formazione degli analisti, ancora proposto nei gruppi clinici per la formazione permanente. La sede milanese dell’AIPA si occupa di:
• Formazione nel campo della psicologia analitica
• Centro Clinico per disagio psichico
• Studio, Ricerca e Organizzazione di eventi culturali e Pubblicazione di Riviste e volumiià fatto



AIPA is an analytical association rooted in the very beginnings of the jungian history, with a constant presence across the years, acting as an aggregation point for jungian thinkers and as a development center for cultural, educational, therapeuthic and social initiatives in Italy. In 1939, a Club of Analytical Psychology already existed in Roma, modeled on the Zurich one, created in 1913-1914. The Club had been founded by a couple of German hebrew analysts, Ernst and Dora Bernhard, who moved to Rome in 1936, and was later dissolved due to racial persecutions. The Bernhards are also included as the only “Italians” in the list of jungian analysts who on July 26th, 1955, founded the International Association of Analytical Psychology (IAAP). The Associazione Italiana di Psicologia Analitica (AIPA), first Italian association to join IAAP, was founded on May 26, 1961 in a meeting at Bernhard’s residence on the lake of Bracciano. The headquarters were in Rome and the President was Ernst Bernhard; Gianfranco Tedeschi was the treasurer and became the second AIPA President after Bernhard’s death in 1966. In the same year, a group of AIPA analysts seceded and founded the Centro Italiano di PsicologiaAnalitica (CIPA), adopting a more philosophical approach, while AIPA was more focused on clinic practice. Among the first teachers in the analytical training organized by AIPA and certified by IAAP are notable Paolo Aite, Giuseppe Donadio, Helène Erba-Tissot, Bianca Garufi, Nino Lo Cascio,Marcello Pignatelli, Michele Pignatelli di Cerchiara, Anna Quagliata. In 1977, AIPA organized in Rome the first International IAAP Congress held in Italy. AIPA has always fostered a pluralistic view of jungian psychoanalysis, being open to new theoretical models
in contemporary psychoanalysis and accepting the coexistence of diverse clinical approaches in Analytic Psychology. The analytic model focused on the interpretation of the trasference-countertransference relationship coexists with the practice of the more traditional jungian
techniques, as active imagination and sandplay. AIPA, whose national headquarters are in Rome, periodically organizes National Congresses open to the public and residential and non-residential Seminars for associates only, featuring clinical
case discussions, thematic in-depth sessions, exploration of cutting-edge research topics. AIPA also features Libraries, and a Specializing School for psychotherapists and analytical psychologists. The AIPA Neapolitan Chapter was established in 2003 by a group of Neapolitan analysts afferent to the “headquarters" of the Association, which was founded with the aim of spreading Carl Gustav Jung thinking in Italy. While recognising the shared ground with the Association, the Neapolitan Chapter, deeply rooted in its territory with a relationship of mutual exchange and enrichment, is characterised some fundamental facets: A constant recognition of cultural phenomena, development processes and change in various social spheres, emphasising the circularity of the relationship individual/group/institution, with a strong focus on the "changing world". An elective interest in the institutional setting, specifically centred on the institutions in charge of the mental illnesses and psychic distress treatment and responsible of patients well-being, recalling the Jung’s lesson, who began his therapeutic work within a public institution, from which he took inspiration for his first research on psychopathology (1909). An unceasing openness to dialogue, addressed both inside and outside the Association, with and toward different realities that explore and practice the pleasure of analytic research. A specific clinical vocation. A vision that, attentive to subjective distress, allows the individual to find, in the analytic relationship, through a shared gaze toward the inner world, his or her own dimension in the world and in life, beyond models adhering to a technicist vision of health and healing. These fundamentals are reflected in the cultural, clinical and educational initiatives activated by the Neapolitan Chapter. In particular, there are 3 main objectives pursued by the Association: Study and Research, with the organisation of analytical seminars and events (itineraries of the psyche, dialogues with the author, cinema and psyche, psycho-astronomical meetings, "meeting Jung"); Training, through training for psychotherapists, advanced and refresher courses, CME, and thematic groups; and, finally, Clinical, with the founding of the Clinical Consultancy Center and the organisation of experiential groups on a regular basis. The AIPA Section in Milano was born in 1976 to meet the need of activate the training in Northern Italy (Lombardy). In the ‘70s this town was a particularly active and lively center for research in psychiatry and applied psychoanalysis. Since 1975, the Milano AIPA Section has been involved in the training of analytical psychologists for adults, adolescents, and children, thus activating the training required by the AIPA standards. In 1994, the Jungian School of Psychotherapy, recognized by the Italian Minister of University and Research (MUR) also became operational. An important feature of the clinical training has been the thirty-year use of the method developed by Michael Balint for the training of analysts, which is still active in clinical groups within the training path. The Milano AIPA Section operates with:

• Training in the field of analytical psychology

• Clinical Center for mental distress and disorders

• Study, research, organization of cultural events, and publication of journals and volumes.

PSICOANALISI E CINEMA. LE IMMAGINI COME CURAQuando il cinema incontra la psiche, le immagini diventano sogno, memoria, i...
01/09/2026

PSICOANALISI E CINEMA. LE IMMAGINI COME CURA

Quando il cinema incontra la psiche, le immagini diventano sogno, memoria, inconscio e possibilità di trasformazione.
Il 30 settembre ad Alessandria, Ottobre Alessandrino 2026 propone un viaggio tra cinema e psicoanalisi, dal potere evocativo del sogno ai labirinti dell’anima di Alfred Hitchcock.
AIPA – Associazione Italiana di Psicologia Analitica è tra i partner dell’iniziativa, sostenendo il dialogo tra psicologia, arte e cultura.

📍 Alessandria | 30 settembre 2026
🎟️ Ingresso libero

AlfredHitchcock

ROMA 2028 | XXIV CONGRESSO INTERNAZIONALE DI PSICOLOGIA ANALITICALa ricerca del temenos da parte della psiche nei tempi ...
31/08/2026

ROMA 2028 | XXIV CONGRESSO INTERNAZIONALE DI PSICOLOGIA ANALITICA

La ricerca del temenos da parte della psiche nei tempi del tumulto
Testimoniare. Entrare in relazione. Trasformare.

Ci sono città che si visitano. E poi c’è Roma: una città che ci osserva, ci interroga e, a ogni passo, ci restituisce qualcosa della nostra storia più profonda.

Per Jung, camminare per Roma significava incontrare, nei frammenti di un muro e nelle colonne sopravvissute al tempo, un volto immediatamente riconoscibile. Perché il passato non è semplicemente ciò che è stato: continua a vivere nella psiche, nelle sue immagini, nei suoi simboli e nelle sue stratificazioni.

È in questa città, dove il visibile dialoga incessantemente con l’invisibile, che dal 27 agosto al 1° settembre 2028 si riunirà la comunità junghiana internazionale per il XXIV Congresso Internazionale di Psicologia Analitica.

In un’epoca attraversata da guerre, polarizzazioni politiche, crisi ecologica, accelerazione tecnologica e instabilità diffusa, il Congresso porrà al centro una domanda radicale e necessaria:

come può la psiche creare e custodire un temenos — uno spazio simbolico protetto, ma permeabile — nel quale la trasformazione possa ancora avere luogo?

Un luogo interiore e condiviso in cui il conflitto possa essere pensato, l’alterità incontrata, la sofferenza ascoltata e ciò che ancora non ha voce possa emergere alla coscienza.

Analiste e analisti, studiose e studiosi, professioniste e professionisti provenienti da tutto il mondo si incontreranno a Roma per esplorare la capacità trasformativa della psiche nei tempi dell’incertezza globale.

Non soltanto un congresso, ma un’esperienza di pensiero, confronto e presenza. Un’occasione per testimoniare il nostro tempo senza sottrarsi alla sua complessità; per partecipare alla costruzione di uno spazio comune; per riconoscere, anche nel disordine, le possibilità ancora vive della trasformazione.

📅 27 agosto – 1° settembre 2028
📍 Roma | Auditorium Parco della Musica

Nel cuore della città eterna, la psicologia analitica internazionale si riunisce per ascoltare ciò che il nostro tempo domanda alla psiche.

𝗖𝗨𝗦𝗧𝗢𝗗𝗜𝗥𝗘 𝗟’𝗨𝗠𝗔𝗡𝗢 𝗡𝗘𝗟𝗟’𝗘𝗧𝗔̀ 𝗗𝗘𝗟𝗟’𝗜𝗡𝗧𝗘𝗟𝗟𝗜𝗚𝗘𝗡𝗭𝗔 𝗔𝗥𝗧𝗜𝗙𝗜𝗖𝗜𝗔𝗟𝗘Che cosa rimane specificamente umano quando le macchine possono...
26/08/2026

𝗖𝗨𝗦𝗧𝗢𝗗𝗜𝗥𝗘 𝗟’𝗨𝗠𝗔𝗡𝗢 𝗡𝗘𝗟𝗟’𝗘𝗧𝗔̀ 𝗗𝗘𝗟𝗟’𝗜𝗡𝗧𝗘𝗟𝗟𝗜𝗚𝗘𝗡𝗭𝗔 𝗔𝗥𝗧𝗜𝗙𝗜𝗖𝗜𝗔𝗟𝗘

Che cosa rimane specificamente umano quando le macchine possono imitare il linguaggio, il pensiero e la creatività? L’11ª Conferenza internazionale di Psicologia Analitica e Cultura Cinese, in programma dal 23 al 29 novembre 2026 a Qufu, in Cina, pone questa domanda al centro di un dialogo fra psicologia analitica, sapienza dell’I Ching e trasformazioni tecnologiche contemporanee.

“Refining the Heart through Yi (I Ching): Wisdom of the Heart and Analytical Psychology in the Age of AI” è il titolo di un incontro che invita a riflettere sul valore insostituibile dell’esperienza simbolica, della responsabilità etica, della relazione affettiva e della vita interiore.

Di fronte all’accelerazione tecnologica e alla crescente presenza dell’intelligenza artificiale nella vita quotidiana, la psicologia analitica torna così a interrogare il rapporto tra psiche e cultura, tradizione e futuro, conoscenza e sapienza del cuore.

📍 Nishan Sacred Land, Qufu, Shandong, Cina
📅 23–26 novembre 2026: incontri e workshop precongressuali
📅 27–29 novembre 2026: conferenza principale

Programma e informazioni:
https://iaap.org/the-11th-international-conference-of-analytical-psychology-and-chinese-culture/

𝗟𝗔 𝗣𝗦𝗜𝗖𝗛𝗘 𝗡𝗘𝗟𝗟’𝗘𝗣𝗢𝗖𝗔 𝗗𝗜𝗚𝗜𝗧𝗔𝗟𝗘In che modo la digitalizzazione sta trasformando la vita psichica, la relazione terapeutica...
24/08/2026

𝗟𝗔 𝗣𝗦𝗜𝗖𝗛𝗘 𝗡𝗘𝗟𝗟’𝗘𝗣𝗢𝗖𝗔 𝗗𝗜𝗚𝗜𝗧𝗔𝗟𝗘

In che modo la digitalizzazione sta trasformando la vita psichica, la relazione terapeutica e le forme contemporanee dell’esperienza? Dal 27 al 29 agosto 2026, presso lo University College London, la conferenza internazionale “Digitalization and Analytical Psychology. Theoretical & Clinical Explorations”, promossa congiuntamente da IAAP e IAJS, porrà la psicologia analitica in dialogo con alcune delle trasformazioni più decisive del nostro tempo. Intelligenza artificiale, comunicazione digitale, lavoro analitico online, videogiochi e uso politico delle tecnologie saranno esplorati nelle loro implicazioni cliniche, culturali e simboliche.

Un’occasione di confronto internazionale per interrogare non soltanto ciò che la tecnologia rende possibile, ma anche le immagini, i significati inconsci e le nuove forme della relazione che essa introduce nella nostra esperienza.

📍 University College London
📅 27–29 agosto 2026

Programma e informazioni:
https://iaap.org/digitalization-and-analytical-psychology/

Nel film Oceania (2026), Vaiana, sedicenne figlia del capo villaggio, viene chiamata dall’Oceano a restituire il cuore d...
22/08/2026

Nel film Oceania (2026), Vaiana, sedicenne figlia del capo villaggio, viene chiamata dall’Oceano a restituire il cuore di Te Fiti e a ricucire l’equilibrio spezzato: il suo viaggio incarna il conflitto tra Puer e Senex (Hillman), tra il soffio del nuovo e una tradizione irrigidita dalla paura e dal trauma. Quando scopre le navi degli antenati, una memoria transgenerazionale rimossa torna a respirare, rivelandole che sotto il divieto paterno sopravvive una tradizione più antica, libera e vitale.

L’Oceano, immensa immagine dell’inconscio e insieme “sistema di autocura”, la sospinge verso il cuore di Te Fiti, simbolo del “cuore perduto del Sé” (Kalsched), nucleo innocente e generativo ferito dal trauma. Maui incarna l’Animus, forza guerriera e trasformativa che Vaiana deve integrare, scoprendo che individuarsi non significa separarsi, ma mettere la propria unicità in risonanza con il bene comune. La nonna Tala, figura dell’anima, custodisce la soglia tra memoria e destino e accompagna Vaiana verso una vocazione capace di distinguere il richiamo profondo dell’anima dal semplice desiderio personale.

Il viaggio diventa così un ritorno alle radici: attraversando l’Oceano, Vaiana trasforma la paura ereditata in coraggio e ritrova, nel cuore perduto, una parte di sé e della propria storia. Il film disegna un’ecologia della psiche, dove Puer, Senex e le diverse parti del Sé si incontrano e ritrovano un equilibrio dinamico attraverso ascolto, integrazione e sintonia con la natura.

A cura di Riccardo Venci,
per il gruppo Inter(Cine)visioni

“Ogni relazione con l’archetipo, vissuta o semplicemente espressa, è «commovente», cioè essa agisce perché sprigiona in noi una voce più potente della nostra” (Jung, 1922).

OPEN DAY 2026 | AIPA MILANOUn’intera giornata per incontrare la psicologia analitica nel suo farsi vivoCi sono percorsi ...
21/08/2026

OPEN DAY 2026 | AIPA MILANO
Un’intera giornata per incontrare la psicologia analitica nel suo farsi vivo

Ci sono percorsi formativi che trasmettono conoscenze. Altri che trasformano il modo di osservare, ascoltare e comprendere l’esperienza umana.

Sabato 12 settembre 2026, la Sezione AIPA di Milano apre le porte della propria sede per una giornata immersiva dedicata alla psicologia analitica, alla formazione in psicoterapia e al training per psicologi analisti.

Tre momenti distinti, un unico filo conduttore: entrare in contatto diretto con l’orientamento junghiano attraverso la clinica, la teoria e l’esperienza.

IL PROGRAMMA

▪️ Ore 9.30–12.45 | Seminario sul Gioco della Sabbia
Monica Balaudo
Il corpo ferito. Il sostegno analitico della sabbiera nella malattia organica
Ciclo a cura di Clementina Pavoni.

Un incontro dedicato alle possibilità espressive e trasformative del Gioco della Sabbia, là dove il corpo ferito cerca immagini capaci di dare forma all’esperienza.

▪️ Ore 14.00–16.30 | Lezione aperta
Fabrizio Alfani
Teoria e tecnica della psicoterapia

L’opportunità di entrare in aula insieme agli allievi e conoscere dall’interno il metodo formativo della Scuola.

▪️ Ore 16.30–18.30 | Open Day
Greta Melli e Gabrio Andena
Introduzione alla clinica e presentazione della Scuola di Specializzazione e del Training

A partire da un caso clinico, verranno presentati l’approccio terapeutico AIPA, il percorso della Scuola di Specializzazione e la formazione per diventare psicologi analisti.

Non una semplice presentazione, ma un’occasione concreta per avvicinarsi a un pensiero clinico che riconosce nell’inconscio, nelle immagini e nella relazione analitica autentiche possibilità di conoscenza e trasformazione.

È possibile partecipare all’intera giornata oppure scegliere uno dei tre appuntamenti.

📍 AIPA Milano – Via Muratori 32, Milano

Il Seminario sul Gioco della Sabbia e l’Open Day saranno disponibili sia in presenza sia online su Zoom.
La Lezione aperta sarà fruibile esclusivamente in presenza.

La partecipazione è libera e non richiede iscrizione; è gradita una segnalazione della propria presenza scrivendo a:

📧 [email protected]

𝗖𝗮𝗹𝗹 𝗳𝗼𝗿 𝗣𝗮𝗽𝗲𝗿𝘀 – 𝗖𝗼𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗣𝘀𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 𝗔𝗻𝗮𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗮 | 𝗥𝗼𝗺𝗮Manca sempre meno alla scadenza per l'invio dei...
19/08/2026

𝗖𝗮𝗹𝗹 𝗳𝗼𝗿 𝗣𝗮𝗽𝗲𝗿𝘀 – 𝗖𝗼𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗣𝘀𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 𝗔𝗻𝗮𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗮 | 𝗥𝗼𝗺𝗮
Manca sempre meno alla scadenza per l'invio dei contributi, fissata per il 16 novembre 2026.
In un tempo attraversato da guerre, crisi ecologiche, polarizzazioni politiche e trasformazioni tecnologiche sempre più profonde, la comunità analitica è chiamata a interrogarsi sulla capacità della psiche di creare e custodire un temenos: uno spazio simbolico protetto ma permeabile, in cui possa avvenire la trasformazione.

Roma — città di stratificazioni storiche, opposti, memorie e rinascite — rappresenta il luogo ideale per questa riflessione. Qui il passato continua a vivere nel presente, tra sacro e profano, creatività e distruzione, vulnerabilità e possibilità di trasformazione.

Il Congresso esplorerà il rapporto tra trauma collettivo, processi di individuazione e funzione culturale dell’analisi oggi.
In che modo possiamo confrontarci con ciò che appare travolgente senza esserne sopraffatti?
Come sostenere la vulnerabilità individuale e collettiva in un’epoca di profonde trasformazioni?

Come scriveva Jung, Roma è:
“il focolare ancora fumante e ardente da cui si diffusero le culture antiche.”

Ulteriori informazioni relative a iscrizioni, alloggi e organizzazione saranno disponibili a breve.

Per consultare le linee guida dettagliate, i criteri di selezione e le modalità di invio, si prega di visitare la pagina ufficiale: https://iaap28.com/call-for-papers/

17/08/2026

Frammenti dal Festival “La Psicologia Analitica in dialogo con l’arte”

Il corpo si mette in movimento, ascolta, sperimenta, entra in relazione con lo spazio e con l’altro. In queste immagini, alcuni momenti del laboratorio “Danzare il mito. Un percorso tra danza, archetipi e i riti afrocubani”, condotto dal maestro Riccardo Sozzino insieme a Eugenio Barba, nell’ambito del Festival La Psicologia Analitica in dialogo con l’arte, tenutosi a Napoli lo scorso aprile.

Un’esperienza in cui il movimento diventa possibilità di attraversare il mito non soltanto con il pensiero, ma attraverso il corpo e la dimensione condivisa del gruppo.

Continuiamo a raccontare il Festival attraverso le immagini e le voci di chi lo ha attraversato.

🎥 Guarda le interviste e gli altri frammenti del Festival sul canale YouTube AIPA.

Indirizzo

Via Antonio Musa 15
Rome
00161

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