24/12/2023
La Pollorecensione: REBEL MOON
"Tutta farina del sacco di Zack Snyder."
Zack Snyder deve essersi sentito un vero ribelle quando nell’epoca dei remake, reboot, spin-off ha deciso di realizzare un film originale. Me lo vedo mentre entra bello flexato negli uffici di Netflix, lensflare ovunque, una segretaria lo guarda, lui gli sorride a lei cadono una cartellina e dei fogli a terra per l’emozione, rigorosamente tutto in slow-motion, musica epica in crescendo.
Stacco su:
siamo nell’ufficio del mega presidente galattico di Netflix.
MPGN: Grande Zack che mi ha portato?
Zack getta sul tavolo sempre in slow-motion un copione.
Z: Rebel Moon, che in inglese significa luna ribelle.
MPGN: Dimmi di più Zack!
Z: In una galassia lontana lont.. cazz ci vuole un sinonimo; nello spazio profondo distante tantissimo ci sono dei contadini spaziali e dei malvagi nazisti galattici gli vogliono rubare il grano.
MPGN: Epico, vai avanti!
Z: Una dei contadini però in realtà è la figlia adottiva del generale supremo di questo mega impero!
MPGN: Super e poi?
Z: Questa ragazza inizierà a scrollare pinterest reclutando personaggi super originali tipo una strega asiatica con il cappellino che ha pure le spade laser.
MPGN: Già me la vedo, prosegui!
Z: Visto che saranno due film e non possiamo bruciarci tutto qua il cattivo non sarà l’imperatore ma un sottoposto che è un mix di un nazista e Peacky Blinders
MPGN: Adoro i ragazzacci di Peacky Blinders