08/07/2026
A GRANDE RICHIESTA!
🗓️ DAL 9 LUGLIO AL 15 LUGLIO (ECCETTO 13 LUGLIO)
📽️ MICHAEL
⏰ 21:15
Lunedì 13 luglio, il Cinema Gigli resterà chiuso per riposo settimanale.
Because I'm bad, I'm bad, shamone! 🗣️
A grande richiesta, proiettiamo nuovamente 𝐌𝐈𝐂𝐇𝐄𝐀𝐋 ✨
🗓️ DAL 9 LUGLIO AL 15 LUGLIO (ECCETTO 13 LUGLIO)
📽️ MICHAEL
⏰ 21:15
Lunedì 13 luglio, il Cinema Gigli resterà chiuso per riposo settimanale.
Michael, diretto da Antoine Fuqua, è la rappresentazione cinematografica della vita e dell'eredità di uno degli artisti più influenti che il mondo abbia mai conosciuto.
Il film racconta la storia della vita di Michael Jackson al di là della musica, ripercorrendo il suo percorso dalla scoperta del suo straordinario talento come leader dei Jackson Five, fino a diventare un artista visionario la cui ambizione creativa ha alimentato una ricerca incessante per diventare il più grande performer del mondo.
Con Jaafar Jackson al suo debutto cinematografico, Nia Long, Laura Harrier, Juliano Krue Valdi, Miles Teller e Colman Domingo.
𝐏𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐯𝐞𝐝𝐞𝐫𝐥𝐨?
Il film è l’evento cinematografico che i fan aspettano dal 2009: non è solo celebrativo, ma esplora le radici del suo immenso talento, partendo dagli esordi con i Jackson 5 fino alle performance più iconiche della sua prima carriera da solista (come il leggendario debutto del moonwalk a Motown 25).
La scelta di Antoine Fuqua può apparire scontata, ma è in realtà una scommessa audace: Jaafar Jackson, nipote biologico di Michael e figlio di Jermaine, non aveva mai recitato prima e si è preparato per due anni in maniera continua per questo debutto.
Non si tratta di una semplice imitazione, poiché Jaafar possiede una somiglianza naturale nei lineamenti, nella voce e nel modo di muoversi che solo il DNA può conferire. La sua presenza garantisce un'anima profonda al progetto, rendendo il film un vero affare di famiglia capace di onorare l'eredità dei Jackson con un'intensità che nessun altro attore avrebbe saputo replicare.
Perché il regista Antoine Fuqua ha puntato tutto sull'immersività, richiamando professionisti che hanno vissuto la storia di Michael in prima persona, come il tecnico del mixaggio Paul Massey: il film non usa cover, ma le tracce originali di Michael, trattate con tecniche di missaggio moderne per far vibrare i bassi e ogni sfumatura vocale come se fossi in uno stadio.
Trailer nel primo commento!