Le Giornate del Cinema Muto

Le Giornate del Cinema Muto Le Giornate del Cinema Muto aka Pordenone Silent Film Festival is a festival of silent cinema that has been taking place in Pordenone, Italy, since 1982.
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Nate nel 1982 dalla collaborazione tra la Cineteca del Friuli di Gemona e Cinemazero di Pordenone, le Giornate del Cinema Muto si sono affermate come la principale manifestazione internazionale dedicata alla conservazione, alla diffusione e allo studio dei primi trent’anni di cinema. La prima retrospettiva, sul comico francese Max Linder, fu organizzata come un vero e proprio omaggio d’amore, con

un budget poverissimo e un pubblico di pochi esperti. Oggi, parecchie centinaia di studiosi, archivisti, collezionisti, giornalisti, studenti e appassionati, arrivano in Friuli ogni anno ad ottobre per una settimana di maratona cinematografica. Dal 1985 al 1998 le Giornate si sono svolte al Cinema Verdi di Pordenone, una sala risalente all’era gloriosa del cinema italiano del dopoguerra. A seguito della decisione delle autorità locali di demolirla, nel 1999 le Giornate si sono spostate allo Zancanaro di Sacile (15 km da Pordenone), un teatro che ha ospitato proiezioni fin dal 1911 e che, dietro la storica facciata, è dotato di una sala moderna e ben equipaggiata. Nell’ottobre 2007 il festival è tornato a Pordenone e nel nuovo Teatro Verdi. Da quando esistono, le Giornate si sono occupate di ogni aspetto della storia del cinema muto, dalle classiche produzioni hollywoodiane ai cartoni animati, dall’avanguardia europea alla cinematografia di paesi in via di sviluppo, e spesso si sono avventurate in territori inesplorati. “Queste riscoperte”, come scrivono Kristin Thompson e David Bordwell in Film History: An Introduction, “hanno rivoluzionato lo studio del cinema muto... Le Giornate hanno aiutato a capire meglio quanto siano importanti la conservazione e la disponibilità dei film prodotti nei primi anni per la nostra conoscenza della storia del cinema.”

Uno degli obiettivi della manifestazione è sempre stato quello di stimolare il lavoro di recupero e salvaguardia del patrimonio cinematografico delle cineteche, che è il compito vitale a cui queste sono chiamate. Grazie alla numerosa presenza di esperti del settore, per i quali il festival rappresenta un punto d’incontro e un’occasione per discutere e scambiarsi informazioni, film perduti sono stati ritrovati, film senza titolo sono stati identificati e importanti progetti di restauro sono stati avviati. Oltre alla qualità delle proiezioni, punto d’onore delle Giornate sono gli accompagnamenti musicali. Durante tutto il festival, un gruppo di pianisti, tra i più quotati specialisti a livello mondiale, suona, improvvisando, musiche originali o contemporanee, e negli eventi speciali si esibiscono gruppi musicali o intere orchestre. Le lezioni di accompagnamento ai film tenute quotidianamente dai musicisti delle Giornate rappresentano un’ulteriore testimonianza dell’importanza che il festival attribuisce alla musica. Un’altra iniziativa che ormai è parte integrante del festival è il Collegium: “dialoghi” quotidiani in cui i giovani partecipanti siedono accanto e discutono informalmente con specialisti, storici, ricercatori di fama e responsabili di cineteche su temi legati al programma o alla conservazione cinematografica. Nel corso delle Giornate viene consegnato il Premio Jean Mitry a personalità e istituzioni per il loro contributo alla conservazione, allo studio e alla diffusione del cinema muto. La fama delle Giornate è legata anche alle pubblicazioni: libri, cataloghi e brochure, molti dei quali sono considerati lavori di riferimento importanti nel campo del cinema muto. Le Giornate del Cinema Muto sono un’associazione no-profit presieduta da Livio Jacob. Il direttore artistico è Jay Weissberg; il direttore emerito è David Robinson. Gli altri componenti del Consiglio direttivo sono Paolo Cherchi Usai, Lorenzo Codelli, Piero Colussi, Luciano De Giusti, Carlo Montanaro, Piera Patat.

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Created in 1982 as a collaborative effort between La Cineteca del Friuli in Gemona and the Cinemazero filmclub in Pordenone, the Giornate del Cinema Muto, aka Pordenone Silent Film Festival, has established itself as the leading international event dedicated to the preservation, diffusion, and study of the first thirty years of cinema. The first retrospective, focussing on French comedian Max Linder, was organized as a true labor of love, with a shoestring budget and an audience of eight patrons. Today, the screenings are attended by several hundreds of people from across the world, ranging from academics, archivists and critics to private enthusiasts and collectors, who gather for a weekly marathon of screenings. From 1985 to 1998, the festival’s venue was the Cinema Verdi in Pordenone, a picture palace from the great post-war era of Italian cinema-going. Following the local authorities’ decision to demolish the Verdi, in 1999 the Giornate moved to the Teatro Zancanaro in Sacile (15 km from Pordenone), a well-equipped modern auditorium behind the older facade of a theatre which has been presenting films since 1911. In October 2007 the festival moved back to Pordenone and to the new Verdi theatre. Since its inception, the Pordenone Silent Film Festival has covered all aspects of early film history, ranging from the classical Hollywood cinema to avant-garde and animation. “These gatherings,” write Kristin Thompson and David Bordwell in Film History: An Introduction, “have revolutionized the study of silent cinema... The Silent Film Festival has helped emphasize how crucial the preservation and availability of early films are to our knowledge of cinema history.”

Over the years of its existence, the festival has stimulated and assisted the process of recovering and restoring the film heritage, which is the vital role of the world’s film archives. Thanks to the extraordinary periodic meeting of expertise at the Giornate, lost films have been rediscovered, orphan reels have been identified, and chance personal encounters have led to restoration projects. The quality of film presentation is enhanced by the music performed for each program. A staff of highly specialised pianists from different countries play improvised, original or contemporary music throughout the festival, while groups and full orchestras perform on special musical events. Daily lessons for aspiring silent film accompanists given by the Giornate's musicians - also testify to the importance of music to the festival. Another annual festival feature is the Collegium, where twelve young people sit down with groups of experts in various fields of the study and techniques of film history and conservation. An annual prize, the Jean Mitry Award, is given every year to scholars and archivists in recognition of their work in preserving, interpreting and promoting the silent film heritage. The current prestige of the Silent Film Festival derives also from its books, programs and brochures, many of which are regarded today as basic reference works in the field. The Pordenone Silent Film Festival is a non-profit association, whose president is Livio Jacob. The director is Jay Weissberg, David Robinson, director emeritus. The other members of the festival board are Paolo Cherchi Usai, Lorenzo Codelli, Piero Colussi, Luciano De Giusti, Carlo Montanaro, Piera Patat.

🙂 Con la danza festosa di Pierrette e Arlecchino vi auguriamo un buon weekend!🎞️ “𝗟𝗲𝘀 𝗙𝗿𝗲𝗱𝗮𝗶𝗻𝗲𝘀 𝗱𝗲 𝗣𝗶𝗲𝗿𝗿𝗲𝘁𝘁𝗲” (1900) di ...
29/05/2026

🙂 Con la danza festosa di Pierrette e Arlecchino vi auguriamo un buon weekend!

🎞️ “𝗟𝗲𝘀 𝗙𝗿𝗲𝗱𝗮𝗶𝗻𝗲𝘀 𝗱𝗲 𝗣𝗶𝗲𝗿𝗿𝗲𝘁𝘁𝗲” (1900) di Alice Guy, dai preziosi colori a pochoir, è stato riscoperto attraverso il programma frammenti femministi durante la 43a edizione delle Giornate. Del film sopravvivono oggi soltanto due frammenti.

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🙂 With the joyful dance of Pierrette and Harlequin, we wish you a wonderful weekend!

🎞️ “𝗟𝗲𝘀 𝗙𝗿𝗲𝗱𝗮𝗶𝗻𝗲𝘀 𝗱𝗲 𝗣𝗶𝗲𝗿𝗿𝗲𝘁𝘁𝗲” (1900) by Alice Guy, with its precious stencil colors, was rediscovered through the Feminist Fragments programme during the 43rd edition of Pordenone Silent Film Festival. Today, only two fragments of the film survive.

🐝 In occasione della Giornata mondiale delle api condividiamo un’immagine da“𝗧𝗵𝗲 𝗕𝗮𝘁𝘁𝗹𝗲 𝗼𝗳 𝘁𝗵𝗲 𝗠𝗼𝗻𝗸𝗲𝘆 𝗮𝗻𝗱 𝘁𝗵𝗲 𝗖𝗿𝗮𝗯” (c.1...
20/05/2026

🐝 In occasione della Giornata mondiale delle api condividiamo un’immagine da“𝗧𝗵𝗲 𝗕𝗮𝘁𝘁𝗹𝗲 𝗼𝗳 𝘁𝗵𝗲 𝗠𝗼𝗻𝗸𝗲𝘆 𝗮𝗻𝗱 𝘁𝗵𝗲 𝗖𝗿𝗮𝗯” (c.1932-1938), uno dei paper film giapponesi (cortometraggi realizzati su carta) presentati alle Giornate 2025 e provenienti dal Toy Film Museum di Kyoto.

🎞️ In questo film d’animazione a colori, tratto da un racconto popolare dell’epoca Edo, un’ape gigante continua a muoversi davanti agli spettatori dopo quasi un secolo grazie al lavoro di preservazione del Japanese Paper Film Project, avviato nel 2019 presso la Bucknell University.

💛 Come le api, anche i paper film sono fragili e preziosi. Basta poco perché scompaiano. E basta cura perché continuino a volare nel tempo.

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🐝 On the occasion of World Bee Day, we are sharing an image from “𝗧𝗵𝗲 𝗕𝗮𝘁𝘁𝗹𝗲 𝗼𝗳 𝘁𝗵𝗲 𝗠𝗼𝗻𝗸𝗲𝘆 𝗮𝗻𝗱 𝘁𝗵𝗲 𝗖𝗿𝗮𝗯” (c. 1932–1938), one of the Japanese paper films presented at the 2025 Giornate, from the Toy Film Museum in Kyoto.

🎞️ In this color animated film, based on a folk tale from the Edo period, a giant bee continues to move before audiences nearly a century later thanks to the preservation work of the Japanese Paper Film Project, launched in 2019 at Bucknell University.

💛 Like bees, paper films are fragile and precious. It takes very little for them to disappear — and only care to keep them flying through time.

❤️ Happy Birthday Anny Ondra!😍 Radiosa, esuberante, semplicemente strepitosa: con "𝗦𝗮𝘅𝗼𝗽𝗵𝗼𝗻-𝗦𝘂𝘀𝗶" (1928) Anny Ondra ha c...
15/05/2026

❤️ Happy Birthday Anny Ondra!

😍 Radiosa, esuberante, semplicemente strepitosa: con "𝗦𝗮𝘅𝗼𝗽𝗵𝗼𝗻-𝗦𝘂𝘀𝗶" (1928) Anny Ondra ha conquistato il pubblico delle Giornate 2024, in uno degli eventi più amati di quell’edizione.
🎷 Indimenticabile anche l’accompagnamento dal vivo di Neil Brand, Frank Bockius e Francesco Bearzatti, che ha trasformato la proiezione in una serata davvero memorabile.

🎂 Con questi scatti della deliziosa commedia di Carl Lamač, celebriamo il compleanno di una delle grandi stelle del cinema europeo, nata il 15 maggio 1902.

👉 Chi di voi era in sala? Raccontateci il vostro ricordo!

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😍 Radiant, exuberant, simply dazzling: with "𝗦𝗮𝘅𝗼𝗽𝗵𝗼𝗻-𝗦𝘂𝘀𝗶" (1928), Anny Ondra won over the audience of the 2024 Giornate, in one of the most beloved events of that edition.
🎷 Also unforgettable was the live accompaniment by Neil Brand, Frank Bockius, and Francesco Bearzatti, which turned the screening into a truly memorable evening.

🎂 With these stills from Carl Lamač’s delightful comedy, we celebrate the birthday of one of the great stars of European cinema, born on May 15, 1902.

👉 Who of you was in the audience? Share your memories with us!

Ph. Valerio Greco Photography

08/05/2026

🥧 Sapevate che i lanci o le “battaglie” di torte in faccia diventarono famosi a inizio Novecento grazie al cinema muto statunitense?
🎞️ Nel maggio del 1909 usciva il corto “𝗠𝗿. 𝗙𝗹𝗶𝗽”, tra i primi film ad utilizzare questo gesto destinato a diventare iconico.

🙂 Ma è solo qualche anno dopo, con i film dei Keystone Studios, che la torta in faccia si afferma davvero, trasformandosi in una delle gag più riconoscibili del cinema comico.
🎞️ È il 1913 e in “𝗔 𝗡𝗼𝗶𝘀𝗲 𝗳𝗿𝗼𝗺 𝘁𝗵𝗲 𝗗𝗲𝗲𝗽” è Mabel Normand a colpire in faccia Roscoe «Fatty» Arbuckle.

🥧 Da quel momento la “pie gag” diventa un linguaggio universale dello slapstick, ripreso e perfezionato dai grandi maestri del cinema muto, da Charlie Chaplin a Buster Keaton, fino a raggiungere il suo apice nella celebre battaglia di torte di “𝗧𝗵𝗲 𝗕𝗮𝘁𝘁𝗹𝗲 𝗼𝗳 𝘁𝗵𝗲 𝗖𝗲𝗻𝘁𝘂𝗿𝘆” (1927) con Stan Laurel e Oliver Hardy.

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🥧 Did you know that the pie throws, or “pie fights,” became famous in the early 20th century thanks to American silent cinema?
🎞️ In May 1909, the short film “𝗠𝗿. 𝗙𝗹𝗶𝗽” was released, one of the first movies to use this gesture that would later become iconic.

🙂 But it was only a few years later, with the films produced by the Keystone Studios, that the pie-in-the-face gag truly took off, becoming one of the most recognizable trademarks of comedy cinema.
🎞️ It was 1913, and in “𝗔 𝗡𝗼𝗶𝘀𝗲 𝗳𝗿𝗼𝗺 𝘁𝗵𝗲 𝗗𝗲𝗲𝗽”, Mabel Normand smashed a pie into the face of Roscoe “Fatty” Arbuckle.

🥧 From that moment on, the “pie gag” became a universal language of slapstick comedy, adopted and perfected by the great masters of silent cinema, from Charlie Chaplin to Buster Keaton, eventually reaching its peak in the famous pie fight scene from “𝗧𝗵𝗲 𝗕𝗮𝘁𝘁𝗹𝗲 𝗼𝗳 𝘁𝗵𝗲 𝗖𝗲𝗻𝘁𝘂𝗿𝘆” (1927), starring Stan Laurel and Oliver Hardy.

𝗦𝗼𝗻𝗼 𝗮𝗽𝗲𝗿𝘁𝗲 𝗹𝗲 𝗰𝗮𝗻𝗱𝗶𝗱𝗮𝘁𝘂𝗿𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗖𝗼𝗹𝗹𝗲𝗴𝗶𝘂𝗺 𝟮𝟬𝟮𝟲!🙂 L’anno scorso i collegians hanno fatto sentire la loro voce.Hanno pos...
29/04/2026

𝗦𝗼𝗻𝗼 𝗮𝗽𝗲𝗿𝘁𝗲 𝗹𝗲 𝗰𝗮𝗻𝗱𝗶𝗱𝗮𝘁𝘂𝗿𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗖𝗼𝗹𝗹𝗲𝗴𝗶𝘂𝗺 𝟮𝟬𝟮𝟲!

🙂 L’anno scorso i collegians hanno fatto sentire la loro voce.
Hanno posto domande, aperto dialoghi, condiviso idee.
Sono diventati parte del festival.
👉 𝗢𝗿𝗮 𝘁𝗼𝗰𝗰𝗮 𝗮 𝘁𝗲.

🎞️ Il Collegium è un'esperienza dedicata a giovani appassionati di cinema: una settimana di proiezioni, incontri e dialoghi con esperti da tutto il mondo, per vivere le Giornate del Cinema Muto da protagonista.

📩 Invia la tua candidatura a: [email protected]
📅 𝗦𝗰𝗮𝗱𝗲𝗻𝘇𝗮: 𝘃𝗲𝗻𝗲𝗿𝗱𝗶̀ 𝟯 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲
🙂 Aperto a candidati fino ai 30 anni

Tutti i dettagli son disponibili nella pagina dedicata sul sito delle Giornate. Non perdere questa occasione!
➡️ https://www.giornatedelcinemamuto.it/collegium-call/

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𝗔𝗽𝗽𝗹𝗶𝗰𝗮𝘁𝗶𝗼𝗻𝘀 𝗮𝗿𝗲 𝗻𝗼𝘄 𝗼𝗽𝗲𝗻 𝗳𝗼𝗿 𝗖𝗼𝗹𝗹𝗲𝗴𝗶𝘂𝗺 𝟮𝟬𝟮𝟲!

🙂 Last year, the collegians made their voices heard.
They asked questions, opened dialogues, shared ideas.
They became part of the festival.
👉 𝗡𝗼𝘄 𝗶𝘁’𝘀 𝘆𝗼𝘂𝗿 𝘁𝘂𝗿𝗻.

🎞️ The Collegium is an experience for young film enthusiasts: a week of screenings, meetings, and conversations with experts from all over the world, offering the chance to experience Pordenone Silent Film Festival as a true participant.

📩 Send your application to: [email protected]
📅 𝗗𝗲𝗮𝗱𝗹𝗶𝗻𝗲: 𝗙𝗿𝗶𝗱𝗮𝘆, 𝗝𝘂𝗹𝘆 𝟯, 𝟮𝟬𝟮𝟲
🙂 Open to applicants aged 30 or under

All details are available on the dedicated page on the Giornate website. Don’t miss this opportunity!
➡️ https://www.giornatedelcinemamuto.it/en/collegium-call/

Ph. Valerio Greco Photography

Come presentare oggi i film “difficili”?📄 Nel nuovo numero del 𝗝𝗼𝘂𝗿𝗻𝗮𝗹 𝗼𝗳 𝗙𝗶𝗹𝗺 𝗣𝗿𝗲𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮𝘁𝗶𝗼𝗻 della FIAF, 𝗝𝗮𝘆 𝗪𝗲𝗶𝘀𝘀𝗯𝗲𝗿𝗴 af...
24/04/2026

Come presentare oggi i film “difficili”?
📄 Nel nuovo numero del 𝗝𝗼𝘂𝗿𝗻𝗮𝗹 𝗼𝗳 𝗙𝗶𝗹𝗺 𝗣𝗿𝗲𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮𝘁𝗶𝗼𝗻 della FIAF, 𝗝𝗮𝘆 𝗪𝗲𝗶𝘀𝘀𝗯𝗲𝗿𝗴 affronta il tema della programmazione dei film “difficili” nel contesto contemporaneo.

✍️ Nel saggio intitolato “𝗚𝘂𝗶𝗹𝘁, 𝗧𝗿𝗶𝗴𝗴𝗲𝗿𝘀, 𝗮𝗻𝗱 𝗥𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝘆: 𝗛𝗼𝘄 𝘁𝗼 𝗘𝗻𝗴𝗮𝗴𝗲 𝗔𝘂𝗱𝗶𝗲𝗻𝗰𝗲𝘀 𝗪𝗶𝘁𝗵 “𝗗𝗶𝗳𝗳𝗶𝗰𝘂𝗹𝘁” 𝗙𝗶𝗹𝗺𝘀”, il direttore delle Giornate analizza le dinamiche che portano sempre più spesso a evitare opere considerate problematiche – tra autori “cancellati”, rappresentazioni coloniali e contenuti oggi considerati razzisti – evidenziando il rischio di una progressiva autocensura.

“In che modo nascondere il nostro passato ci rende più sensibili?”

🎞️ Partendo anche dall’esperienza delle Giornate – tra riscoperte e proiezioni come quella del 2022 di “Nanook of the North” (1922) – Weissberg propone una risposta chiara: non nascondere, ma contestualizzare. L’esperienza del festival dimostra che il pubblico può confrontarsi con opere complesse, se accompagnato da strumenti critici, contesto e dialogo.

Il saggio completo è disponibile qui ↘️
https://www.calameo.com/fiaf/books/00091854079a1d8257cf6

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How can we present “difficult” films today?
📄 In the latest issue of the 𝗝𝗼𝘂𝗿𝗻𝗮𝗹 𝗼𝗳 𝗙𝗶𝗹𝗺 𝗣𝗿𝗲𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮𝘁𝗶𝗼𝗻 of 𝗙𝗜𝗔𝗙, 𝗝𝗮𝘆 𝗪𝗲𝗶𝘀𝘀𝗯𝗲𝗿𝗴 addresses the challenge of programming “difficult” films in today’s context.

✍️ In the essay titled “𝗚𝘂𝗶𝗹𝘁, 𝗧𝗿𝗶𝗴𝗴𝗲𝗿𝘀, 𝗮𝗻𝗱 𝗥𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝘆: 𝗛𝗼𝘄 𝘁𝗼 𝗘𝗻𝗴𝗮𝗴𝗲 𝗔𝘂𝗱𝗶𝗲𝗻𝗰𝗲𝘀 𝗪𝗶𝘁𝗵 “𝗗𝗶𝗳𝗳𝗶𝗰𝘂𝗹𝘁” 𝗙𝗶𝗹𝗺𝘀”, the director of the Giornate del Cinema Muto examines the dynamics that increasingly lead programmers to avoid works considered problematic — from “cancelled” filmmakers to colonial representations and content now regarded as racist — highlighting the risk of growing self-censorship.

“How does hiding our past make us more sensitive?”

🎞️ Drawing also on the experience of the Giornate — including rediscoveries and screenings such as the 2022 presentation of "Nanook of the North" (1922) — Weissberg offers a clear answer: not to hide, but to contextualize. The festival’s experience shows that audiences are capable of engaging with complex works
when provided with critical tools, context, and dialogue.

The full essay is available here ↘️
https://www.calameo.com/fiaf/books/00091854079a1d8257cf6

Ph. Valerio Greco Photography

16/04/2026

❤️ 𝗛𝗮𝗽𝗽𝘆 𝗕𝗶𝗿𝘁𝗵𝗱𝗮𝘆 𝗖𝗵𝗮𝗿𝗹𝗶𝗲!
Celebriamo il compleanno di Charlie Chaplin, nato a Londra il 16 aprile 1889, con alcune immagini di “𝗦𝗵𝗼𝘂𝗹𝗱𝗲𝗿 𝗔𝗿𝗺𝘀” (1918), accompagnato dal vivo da Daan van den Hurk durante la 44a edizione delle Giornate.

🎞️ Il film faceva parte della retrospettiva principale dello scorso anno, The Chaplin Connection – Sei gradi di Charlie, a cura di Uli Ruedel & Steve Massa.

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❤️ 𝗛𝗮𝗽𝗽𝘆 𝗕𝗶𝗿𝘁𝗵𝗱𝗮𝘆 𝗖𝗵𝗮𝗿𝗹𝗶𝗲!
We celebrate the birthday of CharlieChaplin, born in London on April 16, 1889, with a selection of images from “𝗦𝗵𝗼𝘂𝗹𝗱𝗲𝗿 𝗔𝗿𝗺𝘀” (1918), accompanied live by Daan van den Hurk during the 44th edition of the Giornate.

🎞️ The movie was part of last year’s main retrospective, The Chaplin Connection – Six Degrees of Charlie, curated by Ulrich Rüdel and Steve Massa.

Ph. Valerio Greco Photography

Video: How To Make Movies - Copyright © Roy Export Co. Ltd Charlie Chaplin™ © Bubbles Incorporated SA

🎬 Dopo l’esperienza dell’anno precedente, lo scorso ottobre le Giornate hanno avuto nuovamente il piacere di accogliere ...
08/04/2026

🎬 Dopo l’esperienza dell’anno precedente, lo scorso ottobre le Giornate hanno avuto nuovamente il piacere di accogliere a Pordenone un gruppo di studenti e studentesse dell’Università di Roma Tor Vergata e di collaborare con il loro progetto dedicato al “dietro le quinte” del cinema.

🎙️ “𝗕𝗲𝘆𝗼𝗻𝗱 𝘁𝗵𝗲 𝗙𝗶𝗹𝗺 𝗥𝗲𝗲𝗹𝘀 – 𝗥𝘂𝗼𝗹𝗶 𝗲 𝗺𝗲𝘀𝘁𝗶𝗲𝗿𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗶𝗻𝗲𝗺𝗮” è un videocast e podcast sulle professioni meno visibili ma fondamentali che fanno vivere il cinema oltre lo schermo e le prime interviste sono dedicate proprio alla 44a edizione del festival.

Gli episodi sono pubblicati a puntate:
▪️ in versione video su YouTube
➡️ https://www.youtube.com/
▪️ in versione audio su Spotify
➡️ https://open.spotify.com/show/0YmZ9zKkAeTMUk4HdjRn5P

👉 Seguite anche il profilo Instagram 𝗦𝗰𝗿𝗲𝗲𝗻 𝗮𝗻𝗱 𝗙𝗿𝗮𝗺𝗲 per non perdervi le prossime puntate ➡️ https://www.instagram.com/screenandframe/

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🎬 Following on from the previous year’s experience, last October the Giornate del Cinema Muto / Pordenone Silent Film Festival was delighted to welcome a group of students from Tor Vergata University in Rome and to collaborate on their project exploring the ‘behind-the-scenes’ world of cinema.

🎙️ “𝗕𝗲𝘆𝗼𝗻𝗱 𝘁𝗵𝗲 𝗙𝗶𝗹𝗺 𝗥𝗲𝗲𝗹𝘀 – 𝗥𝘂𝗼𝗹𝗶 𝗲 𝗺𝗲𝘀𝘁𝗶𝗲𝗿𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗶𝗻𝗲𝗺𝗮” is a video and audio podcast dedicated to the less visible yet essential professions that bring cinema to life behind the screen, and the first interviews are dedicated to the 44th edition of the Giornate.

The episodes are released in instalments:
▪️ video version on YouTube
➡️ https://www.youtube.com/
▪️ audio version on Spotify
➡️ https://open.spotify.com/show/0YmZ9zKkAeTMUk4HdjRn5P

👉 Follow the Instagram profile 𝗦𝗰𝗿𝗲𝗲𝗻 𝗮𝗻𝗱 𝗙𝗿𝗮𝗺𝗲 so you don’t miss the next episodes ➡️ https://www.instagram.com/screenandframe/

Ph. Valerio Greco Photography

🌷 Buona Pasqua! 🌷 Happy Easter!The Our Gang kids: George 'Spanky' McFarland, Carl 'Alfalfa' Switzer, Darla Hood and Bill...
05/04/2026

🌷 Buona Pasqua! 🌷 Happy Easter!

The Our Gang kids: George 'Spanky' McFarland, Carl 'Alfalfa' Switzer, Darla Hood and Billie 'Buckwheat' Thomas.

01/04/2026

😅 Attenzione agli scherzi… possono lasciare il segno!
🙂 𝗕𝘂𝗼𝗻 𝟭°𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲 con Mary Pickford, irresistibilmente birichina in “The Poor Little Rich Girl“ (1917)

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😅 Watch out for pranks… they can leave a mark!
🙂 𝗛𝗮𝗽𝗽𝘆 𝗔𝗽𝗿𝗶𝗹 𝗙𝗼𝗼𝗹𝘀’ 𝗗𝗮𝘆 with Mary Pickford, irresistibly mischievous in The Poor Little Rich Girl (1917)

✨ Oggi, 𝟮𝟱 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼, 𝘀𝗶 𝗰𝗲𝗹𝗲𝗯𝗿𝗮 𝗶𝗹 𝗗𝗮𝗻𝘁𝗲𝗱𝗶̀, la giornata nazionale dedicata al Sommo Poeta. La data coincide con l'inizio d...
25/03/2026

✨ Oggi, 𝟮𝟱 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼, 𝘀𝗶 𝗰𝗲𝗹𝗲𝗯𝗿𝗮 𝗶𝗹 𝗗𝗮𝗻𝘁𝗲𝗱𝗶̀, la giornata nazionale dedicata al Sommo Poeta. La data coincide con l'inizio del viaggio immaginario narrato nella Divina Commedia, ambientato nel 1300.

🎞️ In occasione del Dantedì ricordiamo che durante la scorsa edizione delle Giornate sono state presentate 𝗱𝘂𝗲 𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 de "𝗜𝗹 𝗣𝘂𝗿𝗴𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼" (𝟭𝟵𝟭𝟭), entrambe riscoperte e restaurate da La Cineteca del Friuli.

📽️ Da un lato la rarissima versione di una piccola casa di produzione di Velletri, la Helios Film, sopravvissuta solo in frammento; dall’altro quella della Società Anonima Ambrosio, una delle maggiori case di produzione dell’epoca. Entrambe testimonianze preziose di come il cinema delle origini abbia portato sullo schermo la seconda cantica della Divina Commedia.

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✨ Today, 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗵 𝟮𝟱, 𝘄𝗲 𝗰𝗲𝗹𝗲𝗯𝗿𝗮𝘁𝗲 𝗗𝗮𝗻𝘁𝗲𝗱𝗶̀, the national day dedicated to Dante Alighieri. The date coincides with the beginning of the imaginary journey narrated in the Divine Comedy, set in 1300.

🎞️ On the occasion of Dantedì, we recall that during the last edition of the Giornate del Cinema Muto, 𝘁𝘄𝗼 𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶𝗼𝗻𝘀 of 𝗜𝗹 𝗣𝘂𝗿𝗴𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 (𝗣𝘂𝗿𝗴𝗮𝘁𝗼𝗿𝘆, 𝟭𝟵𝟭𝟭) were presented, both rediscovered and restored by La Cineteca del Friuli.

📽️ On one hand, the extremely rare version from a small production company in Velletri, Helios Film, which survives only in fragments; on the other, the version from Società Anonima Ambrosio, one of the major production companies of the time. Both are precious testimonies of how early cinema brought the second cantica of the Divine Comedy to the screen.

Ph. Valerio Greco Photography
Frame grabs: "Il Purgatorio" [Helios] (Giuseppe Berardi, Arturo Busnengo, IT, 1911)
Clip: "Il Purgatorio" [Ambrosio] (unknown, IT, 1911)

Indirizzo

Piazza XX Settembre
Pordenone
33170

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