12/05/2026
A seguito degli articoli usciti ieri sulla stampa locale relativi al documentario LEONI, pubblichiamo integralmente il comunicato ufficiale di Kahuna Film, affinché chiunque possa leggerne il contenuto nella sua completezza.
Di seguito il testo integrale.
LEONI – UNA PRECISAZIONE NECESSARIA
In merito alle dichiarazioni rilasciate dal Presidente onorario dell’US Poggibonsi nell’intervista pubblicata da La Gazzetta di Siena il 3 maggio 2026, nelle quali viene indicata tra le motivazioni principali della sua uscita la mancata citazione nel documentario LEONI, Kahuna Film ritiene opportuno fornire alcune precisazioni.
Colpisce in particolare che tali dichiarazioni siano state rese pubbliche proprio nel giorno dell’ultima partita di campionato, nella quale il Poggibonsi conquistava in maniera tanto sofferta quanto straordinaria l’accesso ai playout per la salvezza.
Alla luce dell’esito maturato domenica scorsa ad Orvieto contro l’Orvietana, che ha purtroppo sancito la retrocessione in Eccellenza della squadra giallorossa, riteniamo ancora più evidente come, in quel momento così delicato per il club, ogni attenzione avrebbe dovuto essere rivolta esclusivamente al campo, alla squadra e alla comunità sportiva.
Si rileva inoltre con sorpresa come tali considerazioni vengano espresse pubblicamente senza che, nel corso dell’intero processo produttivo e distributivo del film — sviluppatosi nell’arco di circa due anni — sia mai stato avviato alcun confronto diretto con la nostra società, nonostante i nostri ripetuti tentativi in tal senso.
All’avvio del progetto, alcuni dirigenti dell’U.S. Poggibonsi avevano manifestato l’opportunità di coinvolgere il Presidente onorario all’interno del documentario, prospettando anche una possibile partecipazione economica al progetto.
Kahuna Film realizzò quindi un’intervista con il Presidente onorario, nel corso della quale venne manifestato interesse verso una possibile sponsorizzazione e collaborazione al film. Successivamente, a fronte di numerosi tentativi di ricontatto e richieste di incontro da parte della nostra società, è pervenuto tramite la segretaria un riscontro negativo circa l’interesse a collaborare all’iniziativa.
Alla luce di tali interlocuzioni, Kahuna Film ha operato facendo legittimo affidamento sulle indicazioni ricevute, orientando conseguentemente le proprie scelte editoriali e produttive. Le dichiarazioni odierne risultano pertanto non coerenti con quanto precedentemente comunicato e giungono, per modalità e tempistiche, in maniera del tutto inattesa.
LEONI è un’opera indipendente, sviluppata sulla base di scelte editoriali e narrative autonome. Non si configura né è mai stato concepito come uno strumento di rappresentanza individuale, bensì come un racconto corale volto a valorizzare la storia sportiva e identitaria di una comunità.
Il documentario ha rappresentato un’iniziativa unica nel suo genere, contribuendo in maniera significativa alla celebrazione del centenario dell’U.S. Poggibonsi, offrendo una narrazione articolata e senza precedenti per una realtà calcistica di questo livello.
È inoltre necessario chiarire che nel documentario non viene celebrato né citato in maniera particolare alcun presidente della storia recente del club, neppure figure che hanno investito economicamente in maniera rilevante all’interno della società. Non vengono citati, ad esempio, Pianigiani, Niccolai, Nencioni, Burresi o Borri. Lo stesso Piccini compare esclusivamente in qualità di figlio del bomber, senza alcun riferimento alla propria attività imprenditoriale.
Allo stesso modo, nessuno degli intervistati — compresi esponenti dell’attuale dirigenza — ha affrontato in maniera significativa la figura del Presidente onorario nel contesto storico trattato dal documentario. Di conseguenza, sarebbe stato artificioso e narrativamente incoerente costruire un segmento specifico dedicato a tale figura in assenza di riferimenti emersi spontaneamente nel corso delle testimonianze raccolte.
L’unico presidente di cui si parla esplicitamente nel documentario in qualità di presidente è Alberto Secchi, esclusivamente per le innovazioni sportive introdotte all’interno del Poggibonsi e mai per aspetti economici o legati agli investimenti effettuati. In un documentario che racconta una comunità sportiva, sarebbe stato profondamente ingeneroso trasformare il racconto in una graduatoria su chi abbia investito più risorse economiche nella storia della società.
È inoltre evidente, per chiunque abbia visto il film, che il documentario concentra il proprio arco narrativo prevalentemente sul periodo compreso tra il 1925 e il 1988. L’attuale Presidente onorario entra nella storia del club soltanto negli ultimi anni trattati dall’opera. La struttura narrativa del documentario risponde quindi a una precisa logica storica ed editoriale.
Il progetto è stato realizzato con il supporto di un numero estremamente limitato di sponsor. Nonostante l’importanza dell’iniziativa, il territorio non ha manifestato un’ampia adesione e le collaborazioni si sono rivelate contenute.
Kahuna Film aveva inizialmente reso pubblica, anche attraverso i propri canali social, la ricerca di sponsor e sostenitori per il documentario. Successivamente, la nostra società ha contattato direttamente numerose aziende del territorio proponendo collaborazioni legate al progetto LEONI.
Molti soggetti hanno dichiarato di non essere interessati a partecipare all’iniziativa, mentre altrettanti avevano già destinato le proprie risorse economiche all’U.S. Poggibonsi per altre attività e iniziative legate al centenario.
L’amministrazione comunale è stata la principale sostenitrice dell’iniziativa, insieme all’U.S. Poggibonsi, a Terrecablate, Estra, Chianti Banca, Iren, Sienambiente, Lifenet Healthcare, CNA Siena, Putsch Meniconi, Macelleria Covati, Pasquini Drink & Food Diffusion, Pizzeria Da Ciccio & Friends, Cantine Guidi e, il supporto più prezioso, quello dei tifosi giallorossi, alcuni contribuendo al crowdfunding, tutti gli altri sempre presenti e di sostegno nella ricerca dei materiali di archivio e memorie da mettere al servizio del film.
È inoltre opportuno precisare che il marchio Tosco Marmi è presente all’interno del documentario in maniera evidente e continuativa, comparendo fin dalle immagini iniziali del film sulla storica maglia giallorossa e ripresentandosi più volte nel corso della narrazione, proprio in quanto parte integrante della storia del club.
Il film è stato pertanto prodotto in piena indipendenza artistica ed economica, condizione che ne ha garantito la coerenza narrativa e che ha contribuito al positivo riscontro da parte del pubblico. Ed è forse opportuno ricordare che, nella fase iniziale del progetto, quasi nessuno credeva realmente nella riuscita o nella diffusione di questo documentario. Le scelte artistiche e narrative operate da Kahuna Film sono quindi maturate in piena autonomia, senza alcun vincolo o obbligo di rappresentanza verso soggetti esterni.
In occasione della prima del film, i dirigenti presenti hanno espresso apprezzamento per il lavoro svolto. Nei giorni successivi, la società ha ritenuto opportuno accompagnare l’intera squadra ad una proiezione, riconoscendo il valore del documentario quale strumento utile alla trasmissione della storia e dell’identità del club. Si precisa inoltre che, in occasione della prima, la società scelse di destinare numerosi ingressi omaggio agli sponsor dell’U.S. Poggibonsi e a diverse realtà del territorio, indipendentemente dal fatto che avessero o meno sostenuto economicamente il documentario. Nel periodo successivo all’uscita del film, la stessa società ha inoltre condiviso sui propri canali ufficiali gli aggiornamenti relativi alla diffusione e al successo dell’opera.
Non possiamo infine non rilevare come iniziative indipendenti e innovative incontrino spesso resistenze iniziali, soprattutto quando nascono in territori in cui determinati settori — come quello della produzione cinematografica — non sono storicamente radicati. Kahuna Film ha contribuito a sviluppare questo ambito partendo da zero, assumendosi rischi e responsabilità imprenditoriali significative. Allo stesso modo, appare singolare che le critiche vengano rivolte a un soggetto esterno e indipendente, anziché essere ricondotte alle dinamiche interne della società sportiva. È altrettanto evidente come progetti di questo tipo vengano talvolta sottovalutati nella fase iniziale, per poi essere ampiamente riconosciuti una volta raggiunti risultati concreti.
Alla luce delle dichiarazioni rilasciate, riteniamo opportuno e doveroso un chiarimento da parte della società, anche nel rispetto del lavoro svolto e della corretta informazione verso la comunità.
Proprio alla luce dei risultati sul campo, riteniamo ancora più evidente il valore culturale e storico di LEONI, un progetto nato in totale indipendenza e realizzato quando quasi nessuno credeva davvero nella sua importanza.
Nel centenario dell’U.S. Poggibonsi, il documentario ha rappresentato, nei fatti, il principale momento di memoria, racconto e celebrazione collettiva della storia giallorossa.
L’auspicio è che da questo momento difficile si possa ripartire con lucidità, responsabilità e unità di intenti, nel rispetto della storia e dell’identità dell’U.S. Poggibonsi.