11/06/2026
Oggi alle 18.30, non perdetevi l’incontro con il libro più intelligente e dissacrante dell’anno: Alberto Ravasio presenta “Il grande mantenuto” (Quodlibet).
Sarà bellissimo il confronto tra l’autore e il nostro gruppo di lettura “Letture nello Spazio”.
“Quando annunciai alla mia famiglia il proposito di diventare uno scrittore ossia di diventare un mantenuto, ma un mantenuto colto, un grande mantenuto, mia nonna fu così felice che nel giro di due portate morì, inzuppando il suo testone novecentesco nel cotechino con polenta. A mia discolpa posso aggiungere che nonna Flora prendeva almeno venti pillole al giorno, pesava un allegro quintale per gamba, anzi per dito, e all’ospedale i medici la dichiararono morta di vecchiaia, morta di troppa vita, una vita secolare ma immobile che, come una lapide in partenza, era finita dove non era mai davvero iniziata, nei campi santissimi e dannati della provincia di Bergamo.
Avevo ventitré anni e una laurea triennale in Filosofia, buona per l’incartamento delle caldarroste”.