05/09/2026
Uno spazio nel quale progettare non è mai un vuoto, anche se a prima vista può sembrarlo, ma alcuni ambienti presentano più vincoli e sfide di altri.
In questo appartamento, situato a Roma, la parete in oggetto era caratterizzata da cambi di profondità realizzati per contenere alcuni impianti condominiali, presenze piuttosto evidenti, che il nuovo arredo avrebbe dovuto cercare di mettere in secondo piano.
È stato proprio questo il tema su cui abbiamo lavorato maggiormente, provando diverse soluzioni prima di trovare quella capace di dare un’identità univoca alla parete living.
Più che cercare di nascondere ogni irregolarità, abbiamo scelto di costruire una nuova continuità intorno ad esse. La base della libreria si allinea così al piano del mobile TV e i due arredi, pur mantenendo caratteri e volumetrie distinti, diventano parti di un unico sistema.
Per il mobile TV, realizzato come la libreria in rovere naturale, ci siamo lasciati guidare da alcuni richiami al design nord-europeo degli anni Sessanta, in sintonia con gli altri arredi della casa. La scocca esterna, con il suo spessore volutamente evidente, racchiude le ante mantenendo la continuità della venatura; a sostenerla, due piedi in rovere massello disegnati come cornici chiuse, pensati per dare stabilità senza appesantire il volume.
Alla fine, l’aspetto che più ci soddisfa di questo progetto è il modo in cui elementi nati separatamente, alcuni scelti, altri semplicemente ereditati dallo spazio, hanno trovato tra loro il perfetto equilibrio.