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JOHN GARDNEREx ufficiale dell’esercito britannico in guerra, parroco e poi giornalista e autore di thriller, John Gardne...
16/07/2026

JOHN GARDNER

Ex ufficiale dell’esercito britannico in guerra, parroco e poi giornalista e autore di thriller, John Gardner ricevette l’incarico di rilanciare James Bond negli anni ‘80 direttamente da Glidrose Publications (oggi Ian Fleming Publications). Tra il 1981 e il 1996 scrisse ben 14 romanzi e 2 novelization cinematografiche.

Il suo primo libro su 007 è Licence Renewed (1981), in cui la sezione 00 è stata soppressa ma Bond è chiamato a indagare su un terrorista che maneggia il nucleare da un castello in Scozia. Altri titoli sono Icebreaker (1983), Nobody lives forever (1986), Scorpius (1988) e COLD (1996). In For Special Services compare la figlia di Blofeld Nena Bismaquer, che tenta di rifondare la SPECTRE; in Never Send Flowers e Win, Lose or Die 007 visita rispettivamente Milano e Napoli.

Gardner modernizzò Bond adattandolo agli ultimi anni della Guerra Fredda e successivi, sostituendo molti dettagli classici di Fleming (come Saab e Range Rover invece che Bentley). La critica resta divisa: alcuni apprezzano il tentativo di aggiornamento, altri ritengono che il personaggio si allontani troppo dalle sue radici. Tra i suoi romanzi, Icebreaker e Scorpius sono generalmente considerati tra i migliori. Molti titoli furono tradotti in italiano da Sperling & Kupfer e da altre collane da edicola.

Scopri i continuatori di Ian Fleming nella nostra guida!

https://protocollobond.wordpress.com/2026/07/13/libri-continuatori/

15/07/2026

QUAL È IL TUO JAMES BOND PREFERITO?
Con ANDREA CARLO CAPPI

Grazie a Protocollo Milano-Cortina, all’Admiral Hotel abbiamo conosciuto Andrea Carlo Cappi, figura di riferimento quando si parla di 007 in Italia.

Gli abbiamo chiesto quali sono i suoi James Bond preferiti, sia al cinema che in letteratura. Da traduttore italiano dei romanzi di Gardner e Benson, infatti, Cappi ha un occhio personale anche sui libri di James Bond. Queste sono le sue risposte.




BOND WRITERS: I CONTINUATORI DI IAN FLEMING Nelle ultime settimane abbiamo riscoperto la produzione letteraria di Ian Fl...
13/07/2026

BOND WRITERS: I CONTINUATORI DI IAN FLEMING

Nelle ultime settimane abbiamo riscoperto la produzione letteraria di Ian Fleming, composta da 12 romanzi e 2 raccolte di racconti su James Bond, nonché una manciata di altri scritti tra saggi, reportage di viaggio e storie per ragazzi.

Ma il mito letterario di 007 non si è arrestato con la morte del suo autore originario: gli eredi di Fleming decisero infatti da subito di far proseguire le avventure della sua creazione più celebre attraverso altri autori.

I primi continuatori di Ian Fleming furono studiosi e suoi amici personali: prima toccò a Kingsley Amis, che si firmò Robert Markham per un solo romanzo, seguito dalla biografia ufficiale di 007 scritta da John Pearson. Dopo le due novelisation dello sceneggiatore Christopher Wood, presero le redini due autori destinati a diventare i continuatori più prolifici: John Gardner negli anni ‘80 e Raymond Benson nei ‘90. Gli anni 2000 furono segnati da una trilogia di autori slegati (Faulks, Deaver e Boyd) e da quella ufficiale di Anthony Horowitz.

Oggi l’ultimo incaricato ufficialmente da Ian Fleming Publications è Charlie Higson, già noto come primo autore della serie Young Bond (poi proseguita da Steve Cole). Non è l’unica saga spin-off della storia di 007: oltre a una serie su Miss Moneypenny dei primi 2000, negli ultimi anni c’è stata una trilogia sulla sezione Doppio 0 di Kim Sherwood e dei romanzi su Q (di Vaseem Khan) e su Felix Leiter (con il ritorno di Benson).

Per approfondire il tema dei continuatori di Ian Fleming, tra libri più o meno fedeli e sorprese, leggete il nuovo articolo di Protocollo Bond:

https://protocollobond.wordpress.com/2026/07/13/libri-continuatori/

SAM NEILL 1947-2026Si è spento a 78 anni Sam Neill, famoso soprattutto come volto del paleontologo Alan Grant di Jurassi...
13/07/2026

SAM NEILL 1947-2026

Si è spento a 78 anni Sam Neill, famoso soprattutto come volto del paleontologo Alan Grant di Jurassic Park, ma anche per titoli come The Piano e Caccia a Ottobre Rosso. Come spiegato in un comunicato della famiglia, l’attore neozelandese è scomparso a Sydney con un morte «improvvisa e inaspettata», essendo ormai libero dal cancro.

Nato da famiglia neozelandese nel 1947 in Irlanda del Nord, si trasferì da bambino in Nuova Zelanda. Dopo gli studi alla University of Canterbury entrò nel mondo dello spettacolo attraverso il teatro e il cinema locale, lavorando anche come sceneggiatore e documentarista.

L’affermazione arrivò a fine anni ‘70, mentre negli anni ‘80 e ‘90 fu uno dei volti più richiesti del cinema inglese. Affiancò Meryl Streep ne La mia Africa, interpretò l’Anticristo ne Il presagio III, affiancò Sean Connery in Caccia a Ottobre Rosso e raggiunse la fama mondiale nel 1993 con Jurassic Park di Steven Spielberg. Tornò a vestire i panni di Alan Grant nei sequel della saga, alternando blockbuster a film d’autore come The Piano di Jane Campion e costruendo una filmografia capace di spaziare tra dramma, thriller e avventura.

A metà anni ‘80 sostenne un’audizione per James Bond dopo l’uscita di scena di Roger Moore. Il provino convinse molti addetti ai lavori ma i produttori scelsero Timothy Dalton, ritenuto più vicino all’immagine che volevano dare al nuovo 007.

Negli ultimi anni Neill aveva raccontato con grande sincerità la battaglia contro un linfoma, rivelando pochi mesi fa di essere finalmente guarito grazie a una terapia innovativa. Ha continuato a lavorare fino agli ultimi mesi, dividendosi tra il cinema e la sua fattoria e azienda vinicola in Nuova Zelanda. Nominato Cavaliere dell’Ordine al Merito della Nuova Zelanda per il contributo alle arti, lascia quattro figli, otto nipoti e un’eredità artistica di talento, ironia e straordinaria umanità.

Come nella scena più famosa di Jurassic Park il professor Grant si gira ammirando la comparsa dei dinosauri che non dovrebbero più esistere, oggi il mondo si volta con tristezza verso la scomparsa di un grande attore che non esiste più.

GLI ALTRI LIBRI DI IAN FLEMINGOltre ai 14 libri su 007, Ian Fleming pubblicò altri scritti con sorti molto varie.THE DIA...
12/07/2026

GLI ALTRI LIBRI DI IAN FLEMING

Oltre ai 14 libri su 007, Ian Fleming pubblicò altri scritti con sorti molto varie.

THE DIAMOND SMUGGLERS (1957)
Al termine della scrittura di Diamonds Are Forever, Fleming raccoglie in un libro le ricerche a proposito di rotte clandestine, truffe e traffici africani di diamanti. Ciò che ne esce non è un romanzo ma un reportage narrativo, intitolato The Diamond Smugglers.

STATE OF EXCITEMENT (1960, inedito)
Nel 1960 Fleming fu incaricato da Kuwait Oil Company di realizzare un reportage sul Kuwait e sull’industria petrolifera: il risultato fu State of Excitement, inchiesta che descriveva territorio, società ed effetti della modernizzazione. Il committente obiettò su alcuni passaggi e manoscritto non venne mai pubblicato.

THRILLING CITIES (1963)
Thrilling Cities è una raccolta di reportage di viaggio scritti per il Sunday Times tra il 1959 e il 1960. Fleming visita città come Hong Kong, Tokyo, Los Angeles, New York, Berlino, Vienna e Napoli descrivendone vita notturna, cibo, gioco d’azzardo e criminalità. Il libro è fondamentale per capire quanto l’universo di Bond derivi dalle esperienze personali dell’autore.

CHITTY CHITTY BANG BANG (1964)
È un romanzo per ragazzi scritto da Fleming per il figlio Caspar, che mostra un lato molto diverso dell’autore: umoristico, fantastico e avventuroso. Il racconto è incentrato sulle avventure della famiglia Pott e della loro automobile magica Chitty Chitty Bang Bang, capace di volare e navigare, con illustrazioni originali.

Leggi l’articolo sui libri di Ian Fleming!

https://protocollobond.wordpress.com/2026/06/18/libri-fleming/

12/07/2026

INTERVISTA A ANDREA CARLO CAPPI

Grazie a Protocollo Milano-Cortina abbiamo incontrato Andrea Carlo Cappi, profondo conoscitore della storia letteraria di 007.

Non solo: Cappi è il traduttore italiano di molteplici storie di James Bond, in particolare quelle dei “continuatori” Amis, Gardner e Benson, oltre a qualche chicca recuperata direttamente da Fleming.

La sua cultura è sconfinata, dalle dinamiche dell’editoria italiana e internazionale alla realtà dei servizi segreti nel mondo, perciò ogni sua risposta è preziosa per varie ragioni.

Negli anni, Andrea Carlo Cappi si è dedicato anche come saggista e critico al fenomeno 007, spesso insieme a Edward Coffrini Dell’Orto dell’Admiral Club di Milano: la loro ultima pubblicazione, firmata a sei mani con Marco Donna, è Nel mondo di James Bond.




LA EX CASTING DIRECTOR DEBBIE McWILLIAMS TORNA A PARLARE  DI JAMES BOND Pare la donna del momento Debbie McWilliams, cas...
11/07/2026

LA EX CASTING DIRECTOR DEBBIE McWILLIAMS TORNA A PARLARE DI JAMES BOND

Pare la donna del momento Debbie McWilliams, casting director di 14 film di 007 da For Your Eyes Only a No Time to Die. Dopo l’intervista con The Independent, è tornata a parlare di Bond con Variety a Karlovy Vary, in Repubblica Ceca, che nel 2005 fu location di Casino Royale.

Per quanto riguarda il prossimo Bond, lei auspica che si attenga a Fleming senza diventare nero o donna, sebbene ammetta di non aver mai letto i romanzi originali in quanto il casting si basa sullo script.

Sulle caratteristiche necessarie per diventare Bond, McWilliams ribadisce l’importanza della licenza di uccidere: l’attore che fa 007 deve apparire pericoloso. Se Brosnan incarnava aspetti come fascino e carisma, Craig è apparso molto più duro.

Per scegliere Daniel Craig, McWilliams ha setacciato il mondo alla ricerca di un attore giovane come richiesto dalle prime versioni dello script, finché Barbara Broccoli non ha visto Layer Cake e ha voluto incontrare Craig, che all’inizio non era nemmeno dell’idea di accettare.

Ci fu resistenza anche per Eva Green: il regista non la voleva, e quando fece il primo provino era talmente nervosa da risultare antipatica. Solo durante una seconda audizione con trucco, capelli e costumi curati la spuntò veramente.

Essendo centrale nel film, il produttore Michael G. Wilson insegnò alla troupe le regole del poker, al punto che tutti ci giocavano nelle pause pranzo, anche se in precedenza un croupier aveva avvertito McWilliams che non sarebbero mai riusciti a rendere il gioco realistico sullo schermo, perché nessun film ci riesce mai.

La ex casting director commenta anche gli attori che seguono il Method Acting (l’immedesimazione totale nel ruolo), che funziona solo compatibilmente col regista giusto. Fu lei a scoprire Daniel Day-Lewis per My Beautiful Laundrette (1985), anche se la sua prima scelta era Gary Oldman.

Grazie Nicola Doccu

OC*****SY AND THE LIVING DAYLIGHTS (1966) Il quattordicesimo e ultimo libro di Ian Fleming su James Bond è una raccolta ...
11/07/2026

OC*****SY AND THE LIVING DAYLIGHTS (1966)

Il quattordicesimo e ultimo libro di Ian Fleming su James Bond è una raccolta di racconti pubblicati in precedenza su diverse riviste e riuniti per la prima volta dopo la morte dell’autore. L’ultimo dei quattro racconti, 007 a New York, è arrivato in Italia solo molto tardi rispetto agli altri tre.

OC*****SY

Durante un’immersione per nutrire un polpo gigante, un ex ufficiale britannico rimugina sulla recente visita di James Bond per comunicargli l’imminente arresto per un delitto compiuto durante la guerra. Il film del 1983 utilizza solo il titolo e pochi spunti, ma da qui deriva il nome Oberhauser usato in Spectre.

THE PROPERTY OF A LADY

Bond osserva l’asta di un uovo Fabergé per smascherare una spia sovietica. Il racconto comparve per la prima volta sulla rivista della casa d’aste Sotheby’s, con tanto di cameo del suo direttore nel racconto. Parte della trama verrà riutilizzata nel film Oc*****sy.

THE LIVING DAYLIGHTS

Bond deve proteggere un agente in fuga da Berlino Est e scopre che il cecchino incaricato di ucciderlo è una donna. Il film The Living Daylights ne riprende la trama per il nucleo iniziale, assumendo poi un’altra direzione.

007 A NEW YORK

Breve racconto quasi contemplativo: Bond passeggia a Manhattan riflettendo su cibo, città e spionaggio. In esso compaiono la ricetta delle uova strapazzate di James Bond, un personaggio di nome Solange che sarà in Casino Royale e alcuni tratti presi dalla trama di Quantum of Solace.

Leggi l’articolo sui libri di Ian Fleming!

https://protocollobond.wordpress.com/2026/06/18/libri-fleming/

007 NEWSMentre i fan sono in trepidante attesa della scelta del prossimo James Bond, alcune news emergono dal mondo di 0...
10/07/2026

007 NEWS

Mentre i fan sono in trepidante attesa della scelta del prossimo James Bond, alcune news emergono dal mondo di 007.

Sul fronte letterario, Ian Fleming Publications presenta la cover esclusiva di Goldsboro Books per King Zero, il nuovo romanzo di Charlie Higson e primo con protagonista James Bond dal 2023.

Grande successo per il videogame 007 First Light. Tra i camei del gioco c’è anche il creator italo-senegalese Khaby Lame, che pubblica su Instagram un video in collaborazione con IO Interactive per rafforzare il legame col titolo.

Per i suoi 70 anni, CORGI lancia un box esclusivo contenente tre versioni della mitica Aston Martin DB5 di 007 in scala 1:43. All’interno del box si trovano il modello dorato del 1965 di Goldfinger, quello classico argento e la nuovissima 2026 Final Edition.

Momento caldo anche per gli ex cantanti di brani per James Bond: a maggio è uscito The Boys of Dungeon Lane di Paul McCartney (Live and Let Die), a luglio è il turno di Confessions II di Madonna (Die Another Day) mentre a ad agosto toccherà a Comes in Waves di Carly Simon (Nobody Does It Better / The Spy Who Loved Me). I Duran Duran (A View to a Kill) fanno tre tappe italiane a Verona, Caserta e Udine.

Piccoli extra: Riz Ahmed è nominato miglior attore in una miniserie per Bait, in cui interpreta un attore candidato come James Bond; sono usciti i trailer della seconda stagione di MobLand con Pierce Brosnan e di Dune: Part Three di Denis Villeneuve.

Doppio lutto nel mondo di 007: Bonnie Tyler (1951-2026), interprete di brani come Total Eclipse of the Heart e Holding Out for a Hero, ha dichiarato più volte il rimpianto per aver rifiutato di cantare nel 1983 il tema di Never Say Never Again (poi interpretato da Lani Hall). Joanna Pettet (1942-2026), attrice britannica nota per The Group di Sidney Lumet, in Casino Royale 1967 interpretò Mata Bond, sensuale figlia di James Bond (David Niven) e della famosa spia Mata Hari.

THE MAN WITH THE GOLDEN GUN (1965)Bond, reduce da un lavaggio del cervello sovietico per uccidere M, torna in servizio p...
10/07/2026

THE MAN WITH THE GOLDEN GUN (1965)

Bond, reduce da un lavaggio del cervello sovietico per uccidere M, torna in servizio per l’MI6 e riceve la missione di eliminare Francisco Scaramanga, assassino professionista del KGB che usa una pi***la d’oro. La vicenda si svolge prevalentemente in Giamaica e a Cuba tra complotti e doppi giochi. Nel finale, 007 rifiuta il cavalierato offerto dalla regina.

Il romanzo fu pubblicato postumo e molti critici ritengono che Fleming non abbia avuto il tempo di rifinirlo completamente prima della morte. Tuttavia, Scaramanga è considerato uno dei villain più memorabili della saga. Il film con Roger Moore riprende solo alcuni elementi del libro, ma ne inventa molti altri diventati iconici. In Italia il tredicesimo libro di 007 ebbe enorme successo nel 1966 grazie alla fama cinematografica ormai consolidata.

Leggi la storia dei romanzi di Ian Fleming

https://protocollobond.wordpress.com/2026/06/18/libri-fleming/

Indirizzo

Peschiera Del Garda
37019, 37010

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