23/10/2025
IN PROGRAMMAZIONE questo weekend
Dice: eh mi dispiace, ma non ce la faccio! No, no, non è il momento! E allora quand’è? Quando la guerra e l’orrore ce l’avremo alle porte? Che poi già ce l’abbiamo. E invece è proprio questo il momento, attraverso un film potente, necessario, registicamente fatto molto bene, come questo, è utile vederlo e ascoltarlo in tutta la sua drammaticità e parlarne proprio con chi ci sta a cuore, figli e nipoti e le persone a noi più care, perché in fondo il vero messaggio del film qual’è se non risvegliare le coscienze sulla drammaticità e l’insensatezza delle guerre. Ascoltare la voce della piccola Hind chiedere supplichevole ai soccorritori: “Per favore! Venitemi a prendere” lo chiede per lei e, in questo modo, per tutti i bambini in pericolo e se questa voce vi rimarrà in testa credetemi, non è un male. Intorpiditi dalla tv del dolore, dalle guerre in diretta, dai programmi spazzatura e fake news sui social, andare a vedere questo film potrebbe essere un sussulto di coscienza che non può che far bene perché di fronte a bambini che muoiono, auto civili crivellate con 355 colpi, un’ambulanza colpita con i due paramedici falciati, mi dispiace, ma non c’è giusta causa che tenga.