11/08/2026
PALERMO PIANGE LA SCOMPARSA DI VINCENT DIEUTRE
Tra Palermo e il regista francese è stata sin da subito una storia d’amore. A partire dall’arrivo all’Institut français Palermo e dall’incontro con Éric Biagi, passando per la presenza costante al Sicilia Q***r, sia nel corso della direzione artistica di Alessandro Rais che in quella di Andrea Inzerillo, una storia che è proseguita nel corso degli anni, nell’attenzione costantemente rinnovata del pubblico cittadino e internazionale.
Dieutre ha realizzato a Palermo, con il Sicilia Q***r e con l’Institut français Palermo, innumerevoli progetti. Dalla proiezione dei suoi film sin dalla prima edizione del festival nel 2011 fino alla Notte delle lucciole al Teatro Garibaldi Occupato con il filosofo Georges Didi-Huberman, evento-happening che è poi entrato a far parte del film siciliano di Dieutre, Orlando ferito, che ha visto tra i protagonisti anche il celebre puparo palermitano Mimmo Cuticchio, Massimo Milani, Giuseppe Provinzano.
E ancora le videoinstallazioni come "Sakis, un tombeau" presso la Galleria Le Nuvole, "Low-Fi Chronicles" al Goethe-Institut Palermo, "Piangerò (C6?)" allo Spazio Franco, e il suo ruolo di passeur grazie al quale sono giunti al Sicilia Q***r registi come Arnold Pasquier, Paul Vecchiali, Eva Truffaut, Lionel Soukaz, Jacques Nolot, Gaël Lépingle, Michaël Dacheux, Kéja Ho-Kramer e tanti altri.
L’ultima presenza palermitana di Vincent è stata quella di fine maggio, quando sulle terrazze dell’Institut français ha proiettato EA6 - Film surprise, omaggio a Chantal Akerman, film proibito nel quale dichiarava il suo amore e il suo debito nei confronti della regista belga, di cui ha discusso con il pubblico presente e con noi, in un’intervista ancora inedita.
Questi sono solo fatti, nomi che non dicono della generosità, dell’amore che Vincent Dieutre ha avuto nei confronti del Sicilia Q***r e della nostra città, del supporto costante e disinteressato di cui il festival ha potuto godere grazie alla sua amicizia.
Non dicono del fatto che il cinema, intrecciato con la vita, dà vite ad amicizie. Anche questo ti dobbiamo, caro Vincent, e per questo non ti dimenticheremo.