Ora vive da solo in cima ad una montagna e fa il profeta. Si fa chiamare Isravele – e il nome va letto al contrario per capirne il senso. Lassù, su di una montagna brulla ai margini della città, c’è la sua dimora: un vecchio osservatorio abbandonato che in vent’anni di lavoro solitario ha trasformato in portentoso tempio naif, considerato uno dei più impressionanti esempi di outsider art in Europa
. Isravele sale e scende, ogni giorno, con lo zaino carico di sassolini e cemento, porta in alto il basso e così lo purifica. Trasforma l’incuria in bellezza, tramite un lavoro costante, al limite del disumano, che lui chiama preghiera. Ma da qualche tempo sempre più numerosi turisti e curiosi minacciano la pace di questo luogo, dove si dice viva un uomo misterioso, che annuncia la venuta dell'Apocalisse. Laggiù, in città, lo chiamano l’eremita. REGIA: Bartolomeo Pampaloni
FOTOGRAFIA: Bartolomeo Pampaloni
MONTAGGIO: Eliott Maintigneux, Bartolomeo Pampaloni
MUSICA: Zeno Gabaglio
PRODUTTORE: Enrica Capra (GraffitiDoc), Francesca Feder (Aeternam Films)
PRODUZIONE: GraffitiDoc s.r.l. (Torino), Aeternam Films (FR); con il contributo della Toscana Film Commission, del Piemonte Doc Film Fund e della Région Ile-de-France, in associazione con Fair Play
Trento Film Festival --- Jury Prize
Sicilia Queer Film Festival --- Special Event not in Competition
Cervino Cine Mountain --- Best Italian Film
Immagimondo --- Not Competitive
Lucca Film Festival --- Special Event not in Competition
Valdarno Cinema --- in competition
Nuovi Mondi Festival --- Best Film
Laceno D'Oro --- Laceno Doc (Best Documentary)
Documentaria --- Audience Prize
Primed Marseille --- In competition