Nuovo Cineclub Oristanese

Nuovo Cineclub Oristanese Come la Fenice il Cineforum Oristanese è rinato a nuova vita. Viva il Cinema

Gent.mi soci & socie,eccoci arrivati all'ultimo appuntamento (... ma non l'ultimo nostro incontro)  di questa rassegna  ...
17/04/2026

Gent.mi soci & socie,
eccoci arrivati all'ultimo appuntamento (... ma non l'ultimo nostro incontro) di questa rassegna " 8 passi nella natura", rassegna nata in collaborazione con l'associazione C.A.I.
In anteprima assoluta vi comunichiamo che stiamo organizzando un evento per il 6 maggio, mercoledì, che vedrà come protagonista un cortometraggio, o forse due, con la presenza del regista e di alcuni attori... nei prossimi giorni riceverete tutte le informazioni a riguardo!!

Vi aspettiamo mercoledì 22 aprile, sempre alle ore 20.15, nell'aula magna del liceo Classico De Castro, piazza Aldo Moro, fronte tribunale, con la proposta soci:

- " Principessa Mononoke", Regia di Hayao Miyazaki - 1997- con Billy Crudup, Billy Bob Thornton, Minnie Driver, John Di Maggio, Claire Danes. Cast completo Titolo originale: Mononoke-Hime. Genere Animazione, - Giappone, 1997, durata 133 minuti.

Trama: Prodotto dallo Studio Ghibli, è ambientata in una versione fantasy del Giappone del tardo periodo Muromachi, il film, che racconta in forma di mito l'inevitabilità dello scontro fra uomo e natura, si incentra sulla lotta tra i guardiani sovrannaturali che proteggono una foresta e gli umani che, sfruttandone le risorse, la stanno lentamente distruggendo.
È stato proiettato per la prima volta in Giappone il 12 luglio 1997 riscuotendo notevole successo, così come in molti altri paesi. Lo dimostra il fatto che, fino all'uscita di Titanic qualche mese più tardi, era il film che aveva guadagnato di più ai botteghini delle sale giapponesi. In Italia è stato distribuito prima dalla Buena Vista International sotto il marchio Miramax con il titolo "Princess Mononoke" e in seguito dalla Lucky Red con il titolo modificato in Principessa Mononoke.

Regista: Hayao Miyazaki è un regista, sceneggiatore, animatore, fumettista e produttore cinematografico giapponese. Con una carriera durata cinquant'anni, Miyazaki è col tempo divenuto l'esponente dell'animazione giapponese più conosciuto all'estero.
Hayao Miyazaki è nato a Tokyo, nel 1941. Dopo essersi laureato nel 1963 all’Università di Gakushuin in Scienze Politiche ed Economiche, è entrato a far parte della Toei Animation Company. Come nel caso del suo mentore Isao Takahata, questa scelta è apparsa agli occhi di molti decisamente strana, vista la sua formazione universitaria.
Fin da quando era studente, tuttavia, l’interesse di Miyazaki per la letteratura per ragazzi era apparso molto acceso: divorava decine e decine di libri per ragazzi scritti in tutto il mondo ed era un superbo disegnatore.Come animatore, Miyazaki ha lavorato a molte serie televisive e lungometraggi, spesso in collaborazione con Isao Takahata. Tra le serie tv più note, Miyazaki ha diretto The Future Boy Conan (Conan, il Ragazzo del Futuro) nel 1978 e, tra i lungometraggi, The Castle of Cagliostro (Lupin III: Il Castello di Cagliostro) nel 1979. Agli inizi degli anni ’80 Miyazaki ha vissuto a Los Angeles per studiare animazione. Uno dei suoi migliori studenti, nonché amico, di questo periodo è stato John Lasseter, la mente creativa della Pixar Animation, nonché regista di Toy Story, A Bug’s Life e Toy Story 2.In questo periodo Miyazaki ha anche scritto e illustrato la serie grafica di Nausicaa of the Valley of the Wind (Nausicaa della Valle del Vento), molto apprezzata dalla critica. Miyazaki ha fondato lo Studio Ghibli nel 1985 insieme a Takahata e da allora ha diretto otto lungometraggi. Spirited Away (La Città Incantata) ha battuto ogni record al box-office giapponese e ha vinto numerosissimi premi, tra cui l’Orso d’Oro al Festival di Berlino nel 2002 e l’Oscar per il Miglior Film di Animazione nel 2003. Il suo ultimo film, Howl’s Moving Castle (Il Castello Errante di Howl), tratto dal romanzo di Diana Wynne Jones, è stato presentato alla Mostra del Cinema di Venezia in anteprima mondiale e ha ottenuto l’Osella per il Miglior Contributo Tecnico.
Sempre la Mostra del Cinema di Venezia gli consegnerà a settembre 2005 il Leone d’Oro alla Carriera, il primo in assoluto destinato a un regista di film di animazione. Miyazaki ha pubblicato anche numerosi libri con poesie e disegni, ha disegnato palazzi, tra cui il Ghibli Museum, nel parco di Mitaka di Tokio.

Per la visione dei film occorre essere tesserati alla FICC
Il costo della tessera è di € 5,00 e da diritto alla partecipazione di tutte le proiezioni del NUOVO CINECLUB ORISTANESE per l'anno 2026 basta esibire la tessera di iscrizione.
Inizio Tesseramento ore 19:30
Vi chiediamo gentilmente di condividere con amici, parenti, sulle piattaforme social, su WhatsApp... grazie di cuore, vi aspettiamo numerosi!!!

IL DIRETTIVO del NUOVO CINECLUB ORISTANESE

Daniela, Umberto, Alessio, Carlo , Christina e Gianni

Gent.mi soci & socie,vi aspettiamo il  15 aprile, mercoledì,  sempre alle ore 20.15,  nell'aula magna del liceo Classico...
10/04/2026

Gent.mi soci & socie,
vi aspettiamo il 15 aprile, mercoledì, sempre alle ore 20.15, nell'aula magna del liceo Classico De Castro, piazza Aldo Moro, fronte tribunale, con la proiezione del settimo e penultimo film della rassegna " 8 passi nella natura", rassegna nata in collaborazione con l'associazione C.A.I..
L'ultimo appuntamento della rassegna sarà il 22 aprile, ci saluteremo con la proiezione del film proposto dai soci:"Principessa Mononoke" di Hayao Miyazaki.

- " Il vento fa il suo giro " - regia di Giorgio Diritti- con Thierry Toscan, Alessandra Agosti, Dario Anghilante, Giovanni Foresti, Caterina Damiano. Genere Drammatico - Italia, 2005, durata 110 minuti.
Trama: Un professore e la sua famiglia vanno a vivere in un paese di montagna per trovare una vita vera. Il film ha ottenuto 4 candidature ai Nastri d'Argento, 5 candidature a David di Donatello. Girato interamente nelle valli occitane del Piemonte, un ex professore decide di trasferirsi con tutta la sua famiglia - una moglie e tre figli - in un paesino di poche anime, sulle montagne, per poter vivere secondo natura. Nella diffidenza generale, Philippe e sua moglie vivono di pastorizia, cercando di raggiungere quel difficile equilibrio con le cose del mondo e con gli anziani abitanti del posto.
Il film di Giorgio Diritti vale almeno quattro stelle. Una per il coraggio, due per le difficoltà della distribuzione (il film fa la spola fra una sala e l'altra di Italia, dove il mercato non sembra accorgersene, mentre all'estero ha fatto incetta di premi e riconoscimenti), la terza per la prova corale di tutti gli attori, bravissimi e non professionisti (eccezion fatta per Thierry Toscan e Alessandra Agosti), la quarta per risarcirlo moralmente di tutto ciò che ha subito e per tutto ciò che subirà, nella cecità dei nostri critici e dei nostri speculatori culturali. "E l'aura fai son vir" - questo il titolo occitano del film - si riferisce al detto popolare che vuole il vento una metafora di tutte le cose, un movimento circolare in cui tutto torna, come rappresentato nel film dalla figura di uno scemo del villaggio che corre nei prati simulando il gesto del volo. Questa pellicola, senza scomodare miti e profeti, ha la forza di un trattato antropologico, ma senza perdersi nella retorica dei buoni sentimenti, sottolineando piuttosto come la vita si componga di sensazioni contrastanti e sgradevoli, in un cinismo che contagia, ma rende liberi da pregiudizi e ipocrisie. Tre aggettivi per descriverlo? Genuino, inaspettato, meraviglioso. Come le anime salve che descrive, uomini in cerca di un senso che l'esistenza stessa allontana ogni giorno di più

Regista: Giorgio Diritti si forma lavorando al fianco di vari autori italiani e in particolare Pupi Avati, con cui collabora in vari film. Realizza vari casting per film in Emilia-Romagna, tra cui La voce della luna (1990) di Federico Fellini. Partecipa all'attività di Ipotesi Cinema, Istituto per la formazione di giovani autori, fondato e diretto da Ermanno Olmi. Come autore e regista dirige documentari, cortometraggi e programmi televisivi. In ambito cinematografico il suo primo cortometraggio, Cappello da marinaio (1990), è stato selezionato in concorso a numerosi festival internazionali, tra cui il Festival international du court métrage de Clermont-Ferrand. Nel 1993 ha realizzato Quasi un anno, film per la TV prodotto da Ipotesi Cinema e Rai 1.
Il suo film d'esordio, Il vento fa il suo giro (2005), partecipa a oltre 60 Festival nazionali e internazionali, vincendo oltre 36 premi[senza fonte]. Riceve 5 candidature ai David di Donatello 2008 (fra cui Miglior film, Miglior regista esordiente, Miglior produttore e Miglior sceneggiatura) e 4 candidature ai Nastri d'argento 2008. Il film inoltre diventa un “caso nazionale”, restando in programmazione al Cinema Mexico di Milano per più di un anno e mezzo.

Per la visione dei film occorre essere tesserati alla FICC
Il costo della tessera è di € 5,00 (cinque) e da diritto alla partecipazione di tutte le proiezioni del NUOVO CINECLUB ORISTANESE per l'anno 2026 basta esibire la tessera di iscrizione.
Inizio Tesseramento ore 19:30
Vi chiediamo gentilmente di condividere con amici, parenti, sulle piattaforme social, su WhatsApp... grazie di cuore, vi aspettiamo numerosi!!!

IL DIRETTIVO del NUOVO CINECLUB ORISTANESE

Daniela, Umberto, Christina, Alessio, Carlo , Gianni

Gent.mi soci & socie,augurandovi  una serena Pasqua vi aspettiamo  mercoledì 8 aprile,  sempre alle ore 20.15,  nell'aul...
03/04/2026

Gent.mi soci & socie,
augurandovi una serena Pasqua vi aspettiamo mercoledì 8 aprile, sempre alle ore 20.15, nell'aula magna del liceo Classico De Castro, piazza Aldo Moro, fronte tribunale, con la proiezione del sesto film della rassegna " 8 passi nella natura", rassegna nata in collaborazione con l'associazione C.A.I.:

- "The New World "- Il nuovo mondo è un film del 2005 diretto da Terrence Malick.
129 ' di durata
Trama: Terence Malick porta sullo schermo la sua personalissima interpretazione del racconto classico di Pocahontas e dei suoi rapporti con l'avventuriero John Smith e l'aristocratico John Rolfe, nella colonia americana di Jamestown Virginia del 1607. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Premi Oscar, 2 candidature a Critics Choice Award.La pellicola ripercorre gli eventi legati alla fondazione dell'insediamento di Jamestown, in Virginia, nel 1607 ed è ispirata ai personaggi storici del capitano John Smith, di Pocahontas della tribù Powhatan e dell'inglese John Rolfe. È il quarto lungometraggio scritto e diretto da Malick.
Nonostante le numerose candidature ai premi, in particolare per la fotografia di Emmanuel Lubezki, l'interpretazione di Q'orianka Kilcher e la colonna sonora di James Horner, il film fu una delusione al botteghino. Alla sua uscita, ha ricevuto recensioni positive ma moderate dalla critica, sebbene in seguito sia stato rivalutato da diversi critici e ora sia generalmente considerato favorevole.

Regista: Frederick Malick (Ottawa, 30 novembre 1943) è un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense.
Noto per la sua riservatezza e per il perfezionismo maniacale, che lo porta ad impiegare tempi notevoli per la realizzazione dei propri film, è considerato un regista di grande prestigio, nonostante abbia diretto solamente una decina di lungometraggi nell'arco di cinquant’anni di carriera (con un intervallo di ben vent'anni tra il secondo e il terzo). I suoi film sono noti per le loro riflessioni filosofiche e spirituali, lo stile registico ricercato ed ermetico, i temi naturalistici affrontati e per il dividere quasi sempre i giudizi della critica o del pubblico.
Ha vinto la Palma d'oro a Cannes nel 2011 per The Tree of Life, l'Orso d'oro a Berlino nel 1999 per La sottile linea rossa, il premio per la regia a Cannes nel 1979 per I giorni del cielo e la Co**ha de Oro al Festival di San Sebastián nel 1974 per il film d'esordio La rabbia giovane. È stato candidato due volte al Leone d'oro a Venezia e tre volte all'Oscar (due per la miglior regia e una per la miglior sceneggiatura non originale). È stato inoltre l'autore (non accreditato) del soggetto per il film di culto Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo!.

Nel 2011, il critico cinematografico Roger Ebert l'ha definito "uno dei pochi registi i cui film non sono mai meno che capolavori".


Per la visione dei film occorre essere tesserati alla FICC
Il costo della tessera è di € 5,00 e da diritto alla partecipazione di tutte le proiezioni del NUOVO CINECLUB ORISTANESE per l'anno 2026 basta esibire la tessera di iscrizione.
Inizio Tesseramento ore 19:30
Vi chiediamo gentilmente di condividere con amici, parenti, sulle piattaforme social, su WhatsApp... grazie di cuore, vi aspettiamo numerosi!!!

IL DIRETTIVO del NUOVO CINECLUB ORISTANESE

Daniela, Umberto, Alessio, Carlo , Christina e Gianni

Gent.mi soci & socie,vi aspettiamo il  1 aprile, mercoledì,  sempre alle ore 20.15,  nell'aula magna del liceo Classico ...
27/03/2026

Gent.mi soci & socie,
vi aspettiamo il 1 aprile, mercoledì, sempre alle ore 20.15, nell'aula magna del liceo Classico De Castro, piazza Aldo Moro, fronte tribunale, con la proiezione del quinto film della rassegna " 8 passi nella natura", rassegna nata in collaborazione con l'associazione C.A.I.:

- "Il tempo si è fermato" è un film del 1959 scritto e diretto da Ermanno Olmi., durata 83'

Trama:
Roberto Seveso, un giovane studente universitario, trova lavoro come guardiano invernale di una diga idroelettrica nei pressi del monte Adamello in provincia di Brescia in sostituzione di Pedranzini, un operaio rimasto a casa perché la moglie ha partorito.

Nella baracca, immersa nel silenzio e nell'isolamento della montagna, il giovane dovrà convivere con un collega anziano, un taciturno padre di famiglia di nome Natale. L'iniziale reciproca diffidenza si trasformerà col tempo in simpatia reciproca.

Regista: Ermanno Olmi aveva lavorato come fattorino alla Edison-Volta, per mantenersi agli studi quando frequentava l'Accademia di Arte Drammatica a Milano. Successivamente realizzò per la stessa azienda una serie di documentari. Anche Il tempo si è fermato era stato concepito come documentario per l'Edison-Volta e crebbe tra le mani del giovane Olmi, divenendo il suo primo lungometraggio, girato con attori non professionisti e con suono in presa diretta[2] in piena aderenza ai canoni del neorealismo[3]. Il film viene presentato nell’ambito della 20ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia alla decima edizione della “Mostra internazionale del film documentario e del cortometraggio - Film a soggetto“.

Per la visione dei film occorre essere tesserati alla FICC
Il costo della tessera è di € 5,00 (cinque) e da diritto alla partecipazione di tutte le proiezioni del NUOVO CINECLUB ORISTANESE per l'anno 2026 basta esibire la tessera di iscrizione.
Inizio Tesseramento ore 19:30
Vi chiediamo gentilmente di condividere con amici, parenti, sulle piattaforme social, su WhatsApp... grazie di cuore, vi aspettiamo numerosi!!!

IL DIRETTIVO del NUOVO CINECLUB ORISTANESE

Daniela, Umberto, Christina, Alessio, Carlo , Gianni

Sabato 28 marzo, alle ore 10, il Liceo classico "De Castro" di Oristano e il presidio di Libera intitolato a Barbara Riz...
24/03/2026

Sabato 28 marzo, alle ore 10, il Liceo classico "De Castro" di Oristano e il presidio di Libera intitolato a Barbara Rizzo, Giuseppe e Salvatore Asta, che ha sede presso lo stesso liceo classico, organizzano la ###I Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.
L'evento è dedicato al nostro Pino Tilocca!

Gent.mi soci & socie,vi aspettiamo il  25 marzo, mercoledì,  sempre alle ore 20.15,  nell'aula magna del liceo Classico ...
20/03/2026

Gent.mi soci & socie,
vi aspettiamo il 25 marzo, mercoledì, sempre alle ore 20.15, nell'aula magna del liceo Classico De Castro, piazza Aldo Moro, fronte tribunale, con la proiezione del quarto film della rassegna " 8 passi nella natura", rassegna nata in collaborazione con l'associazione C.A.I.:

- "Il Ragazzo selvaggio", Regia di François Truffaut, 1969 con François Truffaut, Pierre Fabre, Jean-Pierre Cargol, Françoise Seigner, Paul Villé. Titolo originale: L'enfant sauvage. Genere Drammatico - Francia, 1969, durata 85 minuti.

Trama: Il film, tratto dalla famosa memoria del medico parigino Jean Itard, è palesemente ispirato al pensiero pedagogico del filosofo ginevrino Rousseau. Nella Francia di fine 700 alcuni contadini scoprono nei boschi dell'Aveyron un ragazzo che vive allo stato brado, semi animalesco. Lo catturano e lo affidano agli scienziati di Parigi. Tutto nel ragazzo è bestiale: ha gli artigli, si esprime a grugniti ed è mordace. Il dottor Itard, figlio dei Lumi, non dispera di riuscire a "civilizzarlo" e lo conduce nella sua villa di campagna. Con metodo e pazienza inizia la sua "cura" che si protrae per settimane e settimane, registrando progressi insignificanti. Una notte, il ragazzo fugge per tornare libero nei boschi, ma imprevedibilmente ritorna e il dottore può riprendere la cura, questa volta con significativi risultati. Film di grande lirismo che testimonia dell'amore del regista per l'infanzia e della sua fredda disapprovazione dei metodi educativi invasivi
Regista: Truffaut nasce nel 1932 e già a 16 anni la passione per il cinema lo spinge ad aprire un cineclub che, gestito in maniera imprudente, gli procura la prima condanna di fronte ad un giudice. Bazin riesce a farlo liberare e ad introdurlo nel giro dei Cahiers du cinema. Ma anche questo periodo non dura molto a causa dei suoi obblighi di leva: si arruola volontario per l'Indocina e poi, proprio alla vigilia della partenza, sparisce. Altri guai con la giustizia, altro intervento risolutivo di Bazin. Di nuovo in libertà, Truffaut inizia a collaborare come critico "stroncatore" su diverse riviste. Il suo stile, critico e pungente, suscita non poche polemiche.
Il salto sul set avviene presto: nel 1955 gira La visita e nel '57I monellacci. Il cinema di Truffaut è già chiarito. L'ambiente che sceglie per la lavorazione è uno scenario naturale, gli interpreti sono giovani esordienti, il tema affrontato è l'adolescenza, colta in quell'insieme di solitudine e infelicità che convive con la scoperta dei sentimenti, della donna, dell'amore.
Il successo e i riconoscimenti (miglior regia a Cannes) arrivano con I quattrocento colpi (1959), in cui l'attenzione di Truffaut è ancora su un adolescente vispo e dall'aria un po' triste, che prende il nome di Antoine Doinel.
Questo personaggio sarà il protagonista di diversi film di Truffaut: l'episodio Antoine e Colette del film L'amore a vent'anni (1962), Baci rubati (1968), Non drammatizziamo... è solo questione di corna (1970) e L'amore fugge (1979). Un intero ciclo che descrive prima un corteggiamento timido, poi la fase di maturazione e l'incontro con la donna della vita, di seguito la noia del matrimonio e i sottili piaceri dell'adulterio, infine il divorzio, la professione di scrittore e il racconto, tratto dai film precedenti, della vita passata. Ogni film vede la partecipazione degli stessi personaggi, si svolge sempre negli stessi contesti, prolunga il disagio adolescenziale fino alle sue conseguenze in età più adulta. Tutti insieme sono uniti da una linea di coerenza costituita sia dai richiami che il film successivo fa al precedente, sia da quell'andamento monotematico che miscela stilisticamente i toni della facile commedia con quelli, più latenti del dramma.Altra grande passione di questo critico-regista-produttore sono i libri che forniscono l'ispirazione per le sue opere, quasi mai appartenenti ad una letteratura colta: i giallisti Cornell Woolrich, David Goodis, Charles Williams, o ancora i quasi sconosciuti Jean Itard, Francis Vernon Guille, Henri-Pierre Rochè, che cita direttamente nei film, o che occupano un posto importante all'interno della narrazione. Ne Le due inglesi (1971) il protagonista preferisce la scrittura all'amore, L'uomo che amava le donne (1977) scrive un libro di memorie, così come Isabelle Adjani racconta in un diario la sua progressiva pazzia in Adele H., una storia d'amore (1975). In Fahrenheit 451 (1966), poi, i libri e le contrapposte volontà di distruggerli o di salvarli diventano oggetto esclusivo della narrazione.
Pellicola atipica, che valse a Truffaut un Oscar, è Effetto Notte (1973) dove è il cinema stesso che viene raccontato.

Per la visione dei film occorre essere tesserati alla FICC
Il costo della tessera è di € 5,00 e da diritto alla partecipazione di tutte le proiezioni del NUOVO CINECLUB ORISTANESE per l'anno 2026 basta esibire la tessera di iscrizione.
Inizio Tesseramento ore 19:30
Vi chiediamo gentilmente di condividere con amici, parenti, sulle piattaforme social, su WhatsApp... grazie di cuore, vi aspettiamo numerosi!!!

IL DIRETTIVO del NUOVO CINECLUB ORISTANESE

Daniela, Umberto, Christina, Alessio, Carlo , Gianni

18/03/2026

"È troppo tardi per essere pessimisti?"
Il Nuovo cineclub oristanese ringrazia il C.A.I. per la scelta di questa sera del film-documentario "Home" del Regista Yann Arthus - Bertrand, eccezionale!
Un documentario che illustra in maniera chiara e completa la dinamica del cambiamento climatico ed il ruolo dell’uomo nell’aumento dell’effetto serra naturale.
E’ stato vincitore del premio Oscar 2007 quale miglior documentario, e rappresenta un sussidio di elevato livello nell’ambito della illustrazione dei cambiamenti climatici.
Grazie! 🙏🤗

Gent.mi soci & socie,vi aspettiamo il  18 marzo, mercoledì,  sempre alle ore 20.15,  nell'aula magna del liceo Classico ...
13/03/2026

Gent.mi soci & socie,
vi aspettiamo il 18 marzo, mercoledì, sempre alle ore 20.15, nell'aula magna del liceo Classico De Castro, piazza Aldo Moro, fronte tribunale, con la proiezione del terzo film della rassegna " 8 passi nella natura", rassegna nata in collaborazione con l'associazione C.A.I.

- "HOME" Regia di Yann Arthus-Bertrand. Un film Genere Documentario - Francia, 2009, durata 120 minuti.
Un reportage di viaggio realizzato quasi interamente con immagini aeree. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Cesar.

Il film è una proposta dell'associazione C.A.I. che provvederà alla presentazione e discussione finale! Grazie!

Trama: Documentario che mostra come le risorse della Terra si stanno rapidamente esaurendo, denunciando lo stato attuale della Terra, il suo clima e le ripercussioni a lungo termine sul suo futuro. Nodo centrale della riflessione è l'interazione tra tutti gli esseri viventi.
Regista: Yann Arthus-Bertrand è un fotografo e un celebre specialista di immagini aeree. Ha scritto diversi libri, tra cui La terra vista dal cielo, che è stato tradotto in 24 lingue e ha venduto più di tre milioni di copie. Dal 2005 ha avviato il progetto della Good Planet Foundation, attraverso cui, Bertrand, è impegnato a educare sull'ambiente e sulla lotta contro i cambiamenti climatici e le loro conseguenze. Questo impegno lo ha portato ad essere nominato Ambasciatore della Buona Volontà per il Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente il 22 aprile 2009. Nello stesso anno, ha realizzato il suo primo film, Home, con una forte attenzione al tema dell'ambiente. Sempre nel 2009 inaugura 7 miliardi di Altri, grande mostra al Grand Palais di Parigi che si presenta come un ritratto dell'umanità di oggi, nato dalla riflessione personale che si è sviluppata nello spazio di 30 anni e ha portato alla realizzazione del suo ultimo lungometraggio documentario: Human (2015). Nel 2011, ha realizzato il film Planet Ocean con Michaël Pitiot, in cui le sue incredibili fotografie aeree, accompagnate dalle coinvolgenti riprese di pluripremiati fotografi marini, hanno trasportato il pubblico in un viaggio unico verso il cuore del nostro pianeta blu.
Per la visione dei film occorre essere tesserati alla FICC
Il costo della tessera è di € 5,00 e dà diritto alla partecipazione di tutte le proiezioni del NUOVO CINECLUB ORISTANESE per l'anno 2026 basta esibire la tessera di iscrizione.
Inizio Tesseramento ore 19:30
Vi chiediamo gentilmente di condividere con amici, parenti, sulle piattaforme social, su WhatsApp... grazie di cuore, vi aspettiamo numerosi!!!

IL DIRETTIVO del NUOVO CINECLUB ORISTANESE

Daniela, Umberto, Christina, Alessio, Carlo , Gianni

Grande partecipazione ieri sera al Nuovo cineclub oristanese:"Viva il lupo!!!" Grazie di cuore a tutti i soci presenti a...
12/03/2026

Grande partecipazione ieri sera al Nuovo cineclub oristanese:
"Viva il lupo!!!"
Grazie di cuore a tutti i soci presenti alla proiezione del secondo film della rassegna 8 passi nella natura, rassegna nata in collaborazione con il C.A.I, :"L'ultimo lupo"!
è bello ritrovarsi, condivere la passione per il cinema e fermarsi fino a tarda sera a discuterci sopra, ognuno con le sue emozioni. Grazie! 🙏📽️🎬

Gent.mi soci & socie,vi aspettiamo  11 marzo, mercoledì,  sempre alle ore 20.15,  nell'aula magna del liceo Classico De ...
06/03/2026

Gent.mi soci & socie,
vi aspettiamo 11 marzo, mercoledì, sempre alle ore 20.15, nell'aula magna del liceo Classico De Castro, piazza Aldo Moro, fronte tribunale, con la proiezione del secondo film della rassegna " 8 passi nella natura", rassegna nata in collaborazione con l'associazione C.A.I.:

- " L'ultimo lupo "(Wolf Totem) è un film del 2015 diretto da Jean-Jacques Annaud, basato sul romanzo autobiografico" Il totem del lupo" di Jiang Rong, bestseller del 2004.

Trama: Cina, 1967. Durante la Grande rivoluzione culturale due giovani studenti di Pechino vengono inviati nella Mongolia Interna per insegnare a leggere e a scrivere ai bambini delle tribù nomadi. Qui Chen scopre e rimane affascinato dai lupi e dal loro legame con i pastori. Quando il governo cinese ordina di eliminare i cuccioli di lupo, Chen Zhen di nascosto ne salva uno e decide di allevarlo per osservare da più vicino l'animale.
Regista: Jean Jacques Annaud è regista e sceneggiatore francese conosciuto in tutto il mondo per aver firmato pellicole di genere vario come il filosofico Sette anni in Tibet (1997), il bellico Il nemico alle porte (2001) e l'avventuroso Due fratelli (2004). Storicamente parlando, è forse l'unico fra i registi europei ad aver scelto più volte di dirigere gli animali, preferendo loro agli attori. Ma cinematograficamente parlando, anche di fronte alle nuove tecnologie che erano in grado di aiutarlo a creare qualsiasi bestia in CGI, ha scelto per averli comunque in carne e ossa, lottando con la loro natura animale che si scontrava con la potenza del suo obiettivo. Per la gioia degli amanti di una regia alla vecchia maniera. Chapeau. Molto spesso criticato aspramente dalla stampa per l'asciuttezza delle sue pellicole, si reputa invece un perfezionista e un tecnico del cinema eccellente, interessato e desideroso di controllare ogni tappa della realizzazione dei suoi film, persino quando questi vengono pubblicati in DVD. Ma mentre la critica storce un po' il naso di fronte alle sue pellicole, il pubblico le accoglie con entusiasmo. Amante della natura e studioso delle religioni animiste e pagane, è un anticolonialista convinto.

Per la visione dei film occorre essere tesserati alla FICC
Il costo della tessera è di € 5,00 e da diritto alla partecipazione di tutte le proiezioni del NUOVO CINECLUB ORISTANESE per l'anno 2026 basta esibire la tessera di iscrizione.
Inizio Tesseramento ore 19:30
Vi chiediamo gentilmente di condividere con amici, parenti, sulle piattaforme social, su WhatsApp... grazie di cuore, vi aspettiamo numerosi!!!

IL DIRETTIVO del NUOVO CINECLUB ORISTANESE

Daniela, Umberto, Christina, Alessio, Carlo , Gianni

Grazie al quotidiano " L'unione sarda "per lo spazio che ha gentilmente dedicato al nostro Nuovo cineclub oristanese! 🙏 ...
04/03/2026

Grazie al quotidiano " L'unione sarda "per lo spazio che ha gentilmente dedicato al nostro Nuovo cineclub oristanese! 🙏 🎬 📽️ 💐
Vi aspettiamo questa sera, 4 marzo 2026, nell'aula magna del liceo classico De Castro in Oristano, piazza Aldo Moro fronte tribunale sempre alle 20.15! 🌹

Gent.mi soci & socie,vi aspettiamo il  4 marzo, mercoledì,  sempre alle ore 20.15,  nell'aula magna del liceo Classico D...
27/02/2026

Gent.mi soci & socie,
vi aspettiamo il 4 marzo, mercoledì, sempre alle ore 20.15, nell'aula magna del liceo Classico De Castro, piazza Aldo Moro, fronte tribunale, con la proiezione del primo film della rassegna " 8 passi nella natura", rassegna nata in collaborazione con l'associazione C.A.I.:

- " Captain Fantastic" è un film del 2016 scritto e diretto da Matt Ross.

Il film ha ottenuto 1 candidatura a Premi Oscar, Il film è stato premiato al Festival di Cannes, 1 candidatura a David di Donatello, 1 candidatura a Golden Globes, a Roma Film Festival, 1 candidatura a BAFTA, 1 candidatura a Critics Choice Award, 2 candidature a SAG Awards, 1 candidatura a Spirit Awards.
Trama:
Un padre dedica la sua vita a crescere i suoi sei figli seguendo una rigorosa educazione fisica e intellettuale nelle foreste del Pacifico nord-occidentale. Tuttavia, costretto ad abbandonare il suo paradiso e ad entrare nel mondo della realtà, si trova di fronte a situazioni che mettono a dura prova la sua idea di cosa significhi essere genitore.
Regista:
Dopo la laurea presso la Juilliard School of Drama ha studiato anche alla New York University. Negli anni Novanta ha recitato in L'esercito delle 12 scimmie di Terry Gilliam, Face/Off - Due facce di un assassino di John Woo e nel 2000 è apparso in American Psycho.
Nel 2004 ha interpretato il ruolo dell'ingegnere Glenn Odekirk in The Aviator di Martin Scorsese, e l'anno successivo ha fatto parte del cast di Good Night, and Good Luck., diretto da George Clooney.
In televisione è apparso come guest star in numerose serie, tra cui Party of Five, Oz, Six Feet Under e Bones. Diventa noto per il ruolo di Alby Grant nella serie televisiva Big Love, interpretato dal 2006 al 2011.
Dopo aver scritto e diretto due cortometraggi, nel 2012 ha debuttato nel lungometraggio con il film indipendente 28 Hotel Rooms, interpretato da Chris Messina e Marin Ireland. Nel 2016 ha diretto il suo secondo lungo, il pluripremiato Captain Fantastic, interpretato da Viggo Mortensen.

Per la visione dei film occorre essere tesserati alla FICC
Il costo della tessera è di € 5,00 e da diritto alla partecipazione di tutte le proiezioni del NUOVO CINECLUB ORISTANESE per l'anno 2026 basta esibire la tessera di iscrizione.
Inizio Tesseramento ore 19:30
Vi chiediamo gentilmente di condividere con amici, parenti, sulle piattaforme social, su WhatsApp... grazie di cuore, vi aspettiamo numerosi!!!

IL DIRETTIVO del NUOVO CINECLUB ORISTANESE

Daniela, Umberto, Christina, Alessio, Carlo , Gianni

Indirizzo

Oristano

Orario di apertura

19:00 - 22:30

Telefono

+393490891132

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Nuovo Cineclub Oristanese pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Nuovo Cineclub Oristanese:

Condividi