Nuovo Cineclub Oristanese

Nuovo Cineclub Oristanese Come la Fenice il Cineforum Oristanese è rinato a nuova vita. Viva il Cinema

07/05/2026

... ancora alcuni momenti vissuti ieri sera in compagnia del Regista Daniele De Muro e dell'attore Carlo Porru. 🙏🤗🎬📽️

Grandi emozioni ieri sera, 6 maggio, nell'aula magna del liceo classico De Castro in Oristano durante la proiezione dei ...
07/05/2026

Grandi emozioni ieri sera, 6 maggio, nell'aula magna del liceo classico De Castro in Oristano durante la proiezione dei cortometraggi del Regista Daniele De Muro.
Il Regista e l'attore Carlo Porru hanno interagito con i soci presenti rispondendo alle numerose domande, raccontandoci il percorso artistico e le difficoltà vissute nella realizzazione dell' ultimo lavoro, senza alcun finanziamento ma lavorando in tutte le fasi con la cura di un artigiano nella sua bottega. "Horizon" ha ricevuto 100 riconoscimenti in tutto il mondo tra i quali miglior regista indipendentemente al Los Angeles Film Awards, miglior regia, miglior fotografia e miglior cortometraggio per il pubblico all'Awesome con film fest.
In bocca al lupo Daniele!

Grazie di cuore al C.A.I. per la preziosa collaborazione, grazie a tutti i soci presenti alla proiezione! 🙏🤗🎬📽️

Vi aspettiamo il 6 maggio, mercoledì, sempre nell'aula magna del liceo classico De Castro in Oristano, piazza Aldo Moro ...
04/05/2026

Vi aspettiamo il 6 maggio, mercoledì, sempre nell'aula magna del liceo classico De Castro in Oristano, piazza Aldo Moro fronte tribunale, ore 20.15 per la proiezione di due cortometraggi del Regista Daniele De Muro che sarà presente in sala accompagnato da due attori e dalla truccatrice, una serata davvero speciale per tutti noi !📽️🎬
Passaparola.... 🙏🤗🌈

Gent.mi soci & socie,mercoledì 6 maggio, fuori rassegna,  sempre alle ore 20.15,  nell'aula magna del liceo Classico De ...
29/04/2026

Gent.mi soci & socie,
mercoledì 6 maggio, fuori rassegna, sempre alle ore 20.15, nell'aula magna del liceo Classico De Castro, piazza Aldo Moro, fronte tribunale, in via del tutto eccezionale abbiamo il piacere di avere con noi il Regista Daniele De Muro che ci presenterà due suoi cortometraggi: "Horizon" e "A House by the sea".
Il Regista, accompagnato da due attori e dalla truccatrice sarà disponibile a rispondere a tutte le nostre domande subito dopo la visione dei corti, una serata davvero speciale per tutti noi!

Vi aspettiamo numerosi per chiudere così in bellezza la prima parte della rassegna primaverile, la seconda parte ci aspetta in autunno come sempre!

Ringraziamo il C.A.I. per la preziosa collaborazione e tutti i soci/e del Nuovo cineclub oristanese che ci hanno sostenuto con affetto e amicizia in questo lungo cammino!

- "HORIZON"
Trama: In un futuro prossimo, la società civile devastata dalla crisi climatica, da guerre, malattie, crisi idrica e alimentare, arriva al collasso definitivo. Nelle terre di confine, attraversate da sopravvissuti in cerca di salvezza, l’uomo affronta la sua natura primordiale, in una realtà desolante dove la legge del più forte governa il mondo. Nascosto in un rifugio sotterraneo e ormai rassegnato al suo destino, il protagonista osserva il definitivo declino della società mentre soccombe alla natura maligna dell’uomo, finché un incontro speciale, interpretato come segno divino di luce, riaccende in lui la speranza per il futuro dell’umanità.
Protagonisti:
Carlo Porru: regista teatrale e attore cinematografico recita tra i tanti film in: Zustissia di F. Piras, Anna di Marco Amenta, Polvere di Paolo Carboni, Disco Volante di Matteo Incollu, Il rosa n**o di Giovanni Coda, Il figlio di Bakunin di Gianfranco Cabiddu.
Daniele Meloni: attore cinematografico recita tra i tanti film in: Zustissia di F. Piras, La vita va così di Riccardo Milani, La coda del diavolo di Domenico De Feudis, Il mostro di Stefano Sollima, Bambini di Peter Marcias, Il sequestro Soffiantini di Riccardo Milani.

- " A HOUSE BY THE SEA":
Trama: Il complesso equilibrio di una relazione tra due ragazze attraversa il tempo e lo spazio, oltre questa dimensione il presente si manifesta in momenti di vita quotidiana che potrebbero essere passato o futuro di una relazione nel suo inizio o fine.
Protagoniste:
Chiara Lai: diploma alla Scuola d’arte Drammatica di Cagliari e recita nel corto Horizon di Daniele De Muro
Michela Meloni: diploma Accademia Belle Arti di Brera e recita nel corto Ritorno a casa di G. Cabiddu
Regista: Daniele De Muro, nato a Cagliari nell’84, studia al CELCAM di Antioco Floris con Enrico Pau e Corrado Serri presso UNICA, segue i corsi di cinema dell’Umanitaria e del CIF di Bepi Vigna. Dal 2010 realizza corti, videoclip, spot e promo film collaborando con vari e noti artisti sardi. Nel 2020 firma la regia del pluripremiato corto Horizon e attualmente lavora alla scrittura di nuovi progetti, tra cui il suo primo lungometraggio.

Per la visione dei film occorre essere tesserati alla FICC
Il costo della tessera è di € 5,00 e da diritto alla partecipazione di tutte le proiezioni del NUOVO CINECLUB ORISTANESE per l'anno 2026 basta esibire la tessera di iscrizione.
Inizio Tesseramento ore 19:30
Vi chiediamo gentilmente di condividere con amici, parenti, sulle piattaforme social, su WhatsApp... grazie di cuore, vi aspettiamo numerosi!!!

IL DIRETTIVO del NUOVO CINECLUB ORISTANESE

Daniela, Umberto, Alessio, Carlo , Christina e Gianni

Gent.mi soci & socie,eccoci arrivati all'ultimo appuntamento (... ma non l'ultimo nostro incontro)  di questa rassegna  ...
17/04/2026

Gent.mi soci & socie,
eccoci arrivati all'ultimo appuntamento (... ma non l'ultimo nostro incontro) di questa rassegna " 8 passi nella natura", rassegna nata in collaborazione con l'associazione C.A.I.
In anteprima assoluta vi comunichiamo che stiamo organizzando un evento per il 6 maggio, mercoledì, che vedrà come protagonista un cortometraggio, o forse due, con la presenza del regista e di alcuni attori... nei prossimi giorni riceverete tutte le informazioni a riguardo!!

Vi aspettiamo mercoledì 22 aprile, sempre alle ore 20.15, nell'aula magna del liceo Classico De Castro, piazza Aldo Moro, fronte tribunale, con la proposta soci:

- " Principessa Mononoke", Regia di Hayao Miyazaki - 1997- con Billy Crudup, Billy Bob Thornton, Minnie Driver, John Di Maggio, Claire Danes. Cast completo Titolo originale: Mononoke-Hime. Genere Animazione, - Giappone, 1997, durata 133 minuti.

Trama: Prodotto dallo Studio Ghibli, è ambientata in una versione fantasy del Giappone del tardo periodo Muromachi, il film, che racconta in forma di mito l'inevitabilità dello scontro fra uomo e natura, si incentra sulla lotta tra i guardiani sovrannaturali che proteggono una foresta e gli umani che, sfruttandone le risorse, la stanno lentamente distruggendo.
È stato proiettato per la prima volta in Giappone il 12 luglio 1997 riscuotendo notevole successo, così come in molti altri paesi. Lo dimostra il fatto che, fino all'uscita di Titanic qualche mese più tardi, era il film che aveva guadagnato di più ai botteghini delle sale giapponesi. In Italia è stato distribuito prima dalla Buena Vista International sotto il marchio Miramax con il titolo "Princess Mononoke" e in seguito dalla Lucky Red con il titolo modificato in Principessa Mononoke.

Regista: Hayao Miyazaki è un regista, sceneggiatore, animatore, fumettista e produttore cinematografico giapponese. Con una carriera durata cinquant'anni, Miyazaki è col tempo divenuto l'esponente dell'animazione giapponese più conosciuto all'estero.
Hayao Miyazaki è nato a Tokyo, nel 1941. Dopo essersi laureato nel 1963 all’Università di Gakushuin in Scienze Politiche ed Economiche, è entrato a far parte della Toei Animation Company. Come nel caso del suo mentore Isao Takahata, questa scelta è apparsa agli occhi di molti decisamente strana, vista la sua formazione universitaria.
Fin da quando era studente, tuttavia, l’interesse di Miyazaki per la letteratura per ragazzi era apparso molto acceso: divorava decine e decine di libri per ragazzi scritti in tutto il mondo ed era un superbo disegnatore.Come animatore, Miyazaki ha lavorato a molte serie televisive e lungometraggi, spesso in collaborazione con Isao Takahata. Tra le serie tv più note, Miyazaki ha diretto The Future Boy Conan (Conan, il Ragazzo del Futuro) nel 1978 e, tra i lungometraggi, The Castle of Cagliostro (Lupin III: Il Castello di Cagliostro) nel 1979. Agli inizi degli anni ’80 Miyazaki ha vissuto a Los Angeles per studiare animazione. Uno dei suoi migliori studenti, nonché amico, di questo periodo è stato John Lasseter, la mente creativa della Pixar Animation, nonché regista di Toy Story, A Bug’s Life e Toy Story 2.In questo periodo Miyazaki ha anche scritto e illustrato la serie grafica di Nausicaa of the Valley of the Wind (Nausicaa della Valle del Vento), molto apprezzata dalla critica. Miyazaki ha fondato lo Studio Ghibli nel 1985 insieme a Takahata e da allora ha diretto otto lungometraggi. Spirited Away (La Città Incantata) ha battuto ogni record al box-office giapponese e ha vinto numerosissimi premi, tra cui l’Orso d’Oro al Festival di Berlino nel 2002 e l’Oscar per il Miglior Film di Animazione nel 2003. Il suo ultimo film, Howl’s Moving Castle (Il Castello Errante di Howl), tratto dal romanzo di Diana Wynne Jones, è stato presentato alla Mostra del Cinema di Venezia in anteprima mondiale e ha ottenuto l’Osella per il Miglior Contributo Tecnico.
Sempre la Mostra del Cinema di Venezia gli consegnerà a settembre 2005 il Leone d’Oro alla Carriera, il primo in assoluto destinato a un regista di film di animazione. Miyazaki ha pubblicato anche numerosi libri con poesie e disegni, ha disegnato palazzi, tra cui il Ghibli Museum, nel parco di Mitaka di Tokio.

Per la visione dei film occorre essere tesserati alla FICC
Il costo della tessera è di € 5,00 e da diritto alla partecipazione di tutte le proiezioni del NUOVO CINECLUB ORISTANESE per l'anno 2026 basta esibire la tessera di iscrizione.
Inizio Tesseramento ore 19:30
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IL DIRETTIVO del NUOVO CINECLUB ORISTANESE

Daniela, Umberto, Alessio, Carlo , Christina e Gianni

Gent.mi soci & socie,vi aspettiamo il  15 aprile, mercoledì,  sempre alle ore 20.15,  nell'aula magna del liceo Classico...
10/04/2026

Gent.mi soci & socie,
vi aspettiamo il 15 aprile, mercoledì, sempre alle ore 20.15, nell'aula magna del liceo Classico De Castro, piazza Aldo Moro, fronte tribunale, con la proiezione del settimo e penultimo film della rassegna " 8 passi nella natura", rassegna nata in collaborazione con l'associazione C.A.I..
L'ultimo appuntamento della rassegna sarà il 22 aprile, ci saluteremo con la proiezione del film proposto dai soci:"Principessa Mononoke" di Hayao Miyazaki.

- " Il vento fa il suo giro " - regia di Giorgio Diritti- con Thierry Toscan, Alessandra Agosti, Dario Anghilante, Giovanni Foresti, Caterina Damiano. Genere Drammatico - Italia, 2005, durata 110 minuti.
Trama: Un professore e la sua famiglia vanno a vivere in un paese di montagna per trovare una vita vera. Il film ha ottenuto 4 candidature ai Nastri d'Argento, 5 candidature a David di Donatello. Girato interamente nelle valli occitane del Piemonte, un ex professore decide di trasferirsi con tutta la sua famiglia - una moglie e tre figli - in un paesino di poche anime, sulle montagne, per poter vivere secondo natura. Nella diffidenza generale, Philippe e sua moglie vivono di pastorizia, cercando di raggiungere quel difficile equilibrio con le cose del mondo e con gli anziani abitanti del posto.
Il film di Giorgio Diritti vale almeno quattro stelle. Una per il coraggio, due per le difficoltà della distribuzione (il film fa la spola fra una sala e l'altra di Italia, dove il mercato non sembra accorgersene, mentre all'estero ha fatto incetta di premi e riconoscimenti), la terza per la prova corale di tutti gli attori, bravissimi e non professionisti (eccezion fatta per Thierry Toscan e Alessandra Agosti), la quarta per risarcirlo moralmente di tutto ciò che ha subito e per tutto ciò che subirà, nella cecità dei nostri critici e dei nostri speculatori culturali. "E l'aura fai son vir" - questo il titolo occitano del film - si riferisce al detto popolare che vuole il vento una metafora di tutte le cose, un movimento circolare in cui tutto torna, come rappresentato nel film dalla figura di uno scemo del villaggio che corre nei prati simulando il gesto del volo. Questa pellicola, senza scomodare miti e profeti, ha la forza di un trattato antropologico, ma senza perdersi nella retorica dei buoni sentimenti, sottolineando piuttosto come la vita si componga di sensazioni contrastanti e sgradevoli, in un cinismo che contagia, ma rende liberi da pregiudizi e ipocrisie. Tre aggettivi per descriverlo? Genuino, inaspettato, meraviglioso. Come le anime salve che descrive, uomini in cerca di un senso che l'esistenza stessa allontana ogni giorno di più

Regista: Giorgio Diritti si forma lavorando al fianco di vari autori italiani e in particolare Pupi Avati, con cui collabora in vari film. Realizza vari casting per film in Emilia-Romagna, tra cui La voce della luna (1990) di Federico Fellini. Partecipa all'attività di Ipotesi Cinema, Istituto per la formazione di giovani autori, fondato e diretto da Ermanno Olmi. Come autore e regista dirige documentari, cortometraggi e programmi televisivi. In ambito cinematografico il suo primo cortometraggio, Cappello da marinaio (1990), è stato selezionato in concorso a numerosi festival internazionali, tra cui il Festival international du court métrage de Clermont-Ferrand. Nel 1993 ha realizzato Quasi un anno, film per la TV prodotto da Ipotesi Cinema e Rai 1.
Il suo film d'esordio, Il vento fa il suo giro (2005), partecipa a oltre 60 Festival nazionali e internazionali, vincendo oltre 36 premi[senza fonte]. Riceve 5 candidature ai David di Donatello 2008 (fra cui Miglior film, Miglior regista esordiente, Miglior produttore e Miglior sceneggiatura) e 4 candidature ai Nastri d'argento 2008. Il film inoltre diventa un “caso nazionale”, restando in programmazione al Cinema Mexico di Milano per più di un anno e mezzo.

Per la visione dei film occorre essere tesserati alla FICC
Il costo della tessera è di € 5,00 (cinque) e da diritto alla partecipazione di tutte le proiezioni del NUOVO CINECLUB ORISTANESE per l'anno 2026 basta esibire la tessera di iscrizione.
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Gent.mi soci & socie,augurandovi  una serena Pasqua vi aspettiamo  mercoledì 8 aprile,  sempre alle ore 20.15,  nell'aul...
03/04/2026

Gent.mi soci & socie,
augurandovi una serena Pasqua vi aspettiamo mercoledì 8 aprile, sempre alle ore 20.15, nell'aula magna del liceo Classico De Castro, piazza Aldo Moro, fronte tribunale, con la proiezione del sesto film della rassegna " 8 passi nella natura", rassegna nata in collaborazione con l'associazione C.A.I.:

- "The New World "- Il nuovo mondo è un film del 2005 diretto da Terrence Malick.
129 ' di durata
Trama: Terence Malick porta sullo schermo la sua personalissima interpretazione del racconto classico di Pocahontas e dei suoi rapporti con l'avventuriero John Smith e l'aristocratico John Rolfe, nella colonia americana di Jamestown Virginia del 1607. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Premi Oscar, 2 candidature a Critics Choice Award.La pellicola ripercorre gli eventi legati alla fondazione dell'insediamento di Jamestown, in Virginia, nel 1607 ed è ispirata ai personaggi storici del capitano John Smith, di Pocahontas della tribù Powhatan e dell'inglese John Rolfe. È il quarto lungometraggio scritto e diretto da Malick.
Nonostante le numerose candidature ai premi, in particolare per la fotografia di Emmanuel Lubezki, l'interpretazione di Q'orianka Kilcher e la colonna sonora di James Horner, il film fu una delusione al botteghino. Alla sua uscita, ha ricevuto recensioni positive ma moderate dalla critica, sebbene in seguito sia stato rivalutato da diversi critici e ora sia generalmente considerato favorevole.

Regista: Frederick Malick (Ottawa, 30 novembre 1943) è un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense.
Noto per la sua riservatezza e per il perfezionismo maniacale, che lo porta ad impiegare tempi notevoli per la realizzazione dei propri film, è considerato un regista di grande prestigio, nonostante abbia diretto solamente una decina di lungometraggi nell'arco di cinquant’anni di carriera (con un intervallo di ben vent'anni tra il secondo e il terzo). I suoi film sono noti per le loro riflessioni filosofiche e spirituali, lo stile registico ricercato ed ermetico, i temi naturalistici affrontati e per il dividere quasi sempre i giudizi della critica o del pubblico.
Ha vinto la Palma d'oro a Cannes nel 2011 per The Tree of Life, l'Orso d'oro a Berlino nel 1999 per La sottile linea rossa, il premio per la regia a Cannes nel 1979 per I giorni del cielo e la Co**ha de Oro al Festival di San Sebastián nel 1974 per il film d'esordio La rabbia giovane. È stato candidato due volte al Leone d'oro a Venezia e tre volte all'Oscar (due per la miglior regia e una per la miglior sceneggiatura non originale). È stato inoltre l'autore (non accreditato) del soggetto per il film di culto Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo!.

Nel 2011, il critico cinematografico Roger Ebert l'ha definito "uno dei pochi registi i cui film non sono mai meno che capolavori".


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Gent.mi soci & socie,vi aspettiamo il  1 aprile, mercoledì,  sempre alle ore 20.15,  nell'aula magna del liceo Classico ...
27/03/2026

Gent.mi soci & socie,
vi aspettiamo il 1 aprile, mercoledì, sempre alle ore 20.15, nell'aula magna del liceo Classico De Castro, piazza Aldo Moro, fronte tribunale, con la proiezione del quinto film della rassegna " 8 passi nella natura", rassegna nata in collaborazione con l'associazione C.A.I.:

- "Il tempo si è fermato" è un film del 1959 scritto e diretto da Ermanno Olmi., durata 83'

Trama:
Roberto Seveso, un giovane studente universitario, trova lavoro come guardiano invernale di una diga idroelettrica nei pressi del monte Adamello in provincia di Brescia in sostituzione di Pedranzini, un operaio rimasto a casa perché la moglie ha partorito.

Nella baracca, immersa nel silenzio e nell'isolamento della montagna, il giovane dovrà convivere con un collega anziano, un taciturno padre di famiglia di nome Natale. L'iniziale reciproca diffidenza si trasformerà col tempo in simpatia reciproca.

Regista: Ermanno Olmi aveva lavorato come fattorino alla Edison-Volta, per mantenersi agli studi quando frequentava l'Accademia di Arte Drammatica a Milano. Successivamente realizzò per la stessa azienda una serie di documentari. Anche Il tempo si è fermato era stato concepito come documentario per l'Edison-Volta e crebbe tra le mani del giovane Olmi, divenendo il suo primo lungometraggio, girato con attori non professionisti e con suono in presa diretta[2] in piena aderenza ai canoni del neorealismo[3]. Il film viene presentato nell’ambito della 20ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia alla decima edizione della “Mostra internazionale del film documentario e del cortometraggio - Film a soggetto“.

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Il costo della tessera è di € 5,00 (cinque) e da diritto alla partecipazione di tutte le proiezioni del NUOVO CINECLUB ORISTANESE per l'anno 2026 basta esibire la tessera di iscrizione.
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Sabato 28 marzo, alle ore 10, il Liceo classico "De Castro" di Oristano e il presidio di Libera intitolato a Barbara Riz...
24/03/2026

Sabato 28 marzo, alle ore 10, il Liceo classico "De Castro" di Oristano e il presidio di Libera intitolato a Barbara Rizzo, Giuseppe e Salvatore Asta, che ha sede presso lo stesso liceo classico, organizzano la ###I Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.
L'evento è dedicato al nostro Pino Tilocca!

Gent.mi soci & socie,vi aspettiamo il  25 marzo, mercoledì,  sempre alle ore 20.15,  nell'aula magna del liceo Classico ...
20/03/2026

Gent.mi soci & socie,
vi aspettiamo il 25 marzo, mercoledì, sempre alle ore 20.15, nell'aula magna del liceo Classico De Castro, piazza Aldo Moro, fronte tribunale, con la proiezione del quarto film della rassegna " 8 passi nella natura", rassegna nata in collaborazione con l'associazione C.A.I.:

- "Il Ragazzo selvaggio", Regia di François Truffaut, 1969 con François Truffaut, Pierre Fabre, Jean-Pierre Cargol, Françoise Seigner, Paul Villé. Titolo originale: L'enfant sauvage. Genere Drammatico - Francia, 1969, durata 85 minuti.

Trama: Il film, tratto dalla famosa memoria del medico parigino Jean Itard, è palesemente ispirato al pensiero pedagogico del filosofo ginevrino Rousseau. Nella Francia di fine 700 alcuni contadini scoprono nei boschi dell'Aveyron un ragazzo che vive allo stato brado, semi animalesco. Lo catturano e lo affidano agli scienziati di Parigi. Tutto nel ragazzo è bestiale: ha gli artigli, si esprime a grugniti ed è mordace. Il dottor Itard, figlio dei Lumi, non dispera di riuscire a "civilizzarlo" e lo conduce nella sua villa di campagna. Con metodo e pazienza inizia la sua "cura" che si protrae per settimane e settimane, registrando progressi insignificanti. Una notte, il ragazzo fugge per tornare libero nei boschi, ma imprevedibilmente ritorna e il dottore può riprendere la cura, questa volta con significativi risultati. Film di grande lirismo che testimonia dell'amore del regista per l'infanzia e della sua fredda disapprovazione dei metodi educativi invasivi
Regista: Truffaut nasce nel 1932 e già a 16 anni la passione per il cinema lo spinge ad aprire un cineclub che, gestito in maniera imprudente, gli procura la prima condanna di fronte ad un giudice. Bazin riesce a farlo liberare e ad introdurlo nel giro dei Cahiers du cinema. Ma anche questo periodo non dura molto a causa dei suoi obblighi di leva: si arruola volontario per l'Indocina e poi, proprio alla vigilia della partenza, sparisce. Altri guai con la giustizia, altro intervento risolutivo di Bazin. Di nuovo in libertà, Truffaut inizia a collaborare come critico "stroncatore" su diverse riviste. Il suo stile, critico e pungente, suscita non poche polemiche.
Il salto sul set avviene presto: nel 1955 gira La visita e nel '57I monellacci. Il cinema di Truffaut è già chiarito. L'ambiente che sceglie per la lavorazione è uno scenario naturale, gli interpreti sono giovani esordienti, il tema affrontato è l'adolescenza, colta in quell'insieme di solitudine e infelicità che convive con la scoperta dei sentimenti, della donna, dell'amore.
Il successo e i riconoscimenti (miglior regia a Cannes) arrivano con I quattrocento colpi (1959), in cui l'attenzione di Truffaut è ancora su un adolescente vispo e dall'aria un po' triste, che prende il nome di Antoine Doinel.
Questo personaggio sarà il protagonista di diversi film di Truffaut: l'episodio Antoine e Colette del film L'amore a vent'anni (1962), Baci rubati (1968), Non drammatizziamo... è solo questione di corna (1970) e L'amore fugge (1979). Un intero ciclo che descrive prima un corteggiamento timido, poi la fase di maturazione e l'incontro con la donna della vita, di seguito la noia del matrimonio e i sottili piaceri dell'adulterio, infine il divorzio, la professione di scrittore e il racconto, tratto dai film precedenti, della vita passata. Ogni film vede la partecipazione degli stessi personaggi, si svolge sempre negli stessi contesti, prolunga il disagio adolescenziale fino alle sue conseguenze in età più adulta. Tutti insieme sono uniti da una linea di coerenza costituita sia dai richiami che il film successivo fa al precedente, sia da quell'andamento monotematico che miscela stilisticamente i toni della facile commedia con quelli, più latenti del dramma.Altra grande passione di questo critico-regista-produttore sono i libri che forniscono l'ispirazione per le sue opere, quasi mai appartenenti ad una letteratura colta: i giallisti Cornell Woolrich, David Goodis, Charles Williams, o ancora i quasi sconosciuti Jean Itard, Francis Vernon Guille, Henri-Pierre Rochè, che cita direttamente nei film, o che occupano un posto importante all'interno della narrazione. Ne Le due inglesi (1971) il protagonista preferisce la scrittura all'amore, L'uomo che amava le donne (1977) scrive un libro di memorie, così come Isabelle Adjani racconta in un diario la sua progressiva pazzia in Adele H., una storia d'amore (1975). In Fahrenheit 451 (1966), poi, i libri e le contrapposte volontà di distruggerli o di salvarli diventano oggetto esclusivo della narrazione.
Pellicola atipica, che valse a Truffaut un Oscar, è Effetto Notte (1973) dove è il cinema stesso che viene raccontato.

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Oristano

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19:00 - 22:30

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