Alqali è un luogo di sperimentazione artistica, di circolazione della cultura e di libera promozione della danza, della musica, del teatro e dell'arte. L’Associazione Alqali nasce nel 2004 a Napoli da un’idea Valentina Cotini. La decisione di operare concretamente sul territorio arriva dopo una lunga riflessione sulla necessità di diffondere presso il grande pubblico le espressioni artistiche e mu
sicali dei paesi mediterranei. Tale operazione vuole essere contemporaneamente un modo per recuperare le nostre radici ed un'occasione per riflettere sui problemi del presente. Per raggiungere tale obbiettivo Alqali si avvale della collaborazione di artisti, performer, musicisti e in generale di quanti operino nel mondo della cultura, costruendo una rete di relazioni tra soggetti accomunati dalla volontà di esprimere nuovi contenuti. In questa ricerca Andrea e Valentina si avvalgono della preziosa collaborazione di Fabrizio Cotini, esperto in comunicazione e appasionato di cinema classico e contemporaneo. L'Associazione ha collaborato con enti pubblici e privati proponendo spettacoli di teatro, danza e musica sempre incentrati sul viaggio tra le sponde del Mare Nostrum. Tra questi citiamo: “Maggio dei Monumenti” di Napoli edizione 2005 con l’evento artistico e teatrale “Canti Itineranti” svoltosi nel Refettorio Monumentale della chiesa di San Domenico Maggiore. “La Notte Bianca” edizione 2006 con lo spettacolo “Una storia andalusa” . “Neapolis perla del mediterraneo” giugno 2008, in p.zza Mercato a Napoli Marzo 2008: organizzazione e messa in scena dello spettacolo “Oltre il velo di Sherazade” presso la chiesa di Santa Maria la Nova, nell’ambito degli eventi organizzati dalla Consulta delle Pari Opportunità della seconda municipalità per il mese della donna Aprile-Luglio 2008: partecipazione al “Mercatino del Biologico” a cura delle associazioni della seconda municipalità, aderenti al progetto “Decumano del Mare” Giugno 2008: concerto dei “Baklava”, nell’ambito del “Mercatino del Biologico” curato dalle associazioni del “Decumano del mare” della seconda municipalità Inoltre l'Associazione è impegnata in progetti didattici, laboratori teorico-pratici di danza del ventre e danze popolari, con scuole come il “Margherita di Savoia” impegnate sui temi dell'integrazione e dell'inclusione. Da svariati anni l’Associazione, nella persona di Valentina Cotini, organizza annualmente corsi di danza del ventre egiziana e di danze popolari del sud Italia presso scuole di danza, accademie, associazioni culturali e strutture pubbliche di Napoli e della Campania. Il corpo di ballo di Valentina è formato dalle sue migliori allieve, con le quali periodicamente l’Associazione organizza serate a tema mediorientale e performance teatrali presso locali, club, associazioni e teatri di Napoli. Il progetto Baklava è il centro delle attività spettacolari dell'associazione. Si tratta di un gruppo aperto di musicisti, danzatrici, attori e artisti multimediali che realizza spettacoli tematici (incentrati sulle realtà socio-culturali e tradizionali del Mare Nostrum) e ripropone brani di compositori egiziani ed algerini poco eseguiti o totalmente sconosciuti. Il progetto Baklava – da cui è nato l'ensamble Baklava – è coordinato da Valentina Cotini, in arte Alqamara, performer, danzatrice, coreografa e insegnante di danza araba e di danze popolari e da Andrea Arcella, artista multimediale e flautista. Nel gennaio 2009 l’Associazione ha inaugurato la sua sede a Napoli, in via Giacinto Gigante 45, “Alqali” arte, danza e culture; in questo spazio, che ricorda atmosfere etniche dall’impronta mediorientale, si svolgono regolarmente corsi di danza del ventre, di danze popolari e varie attività per il corpo e la mente. Durante i fine settimana l’ “Alqali” si trasforma in spazio performativo per eventi teatrali, musicali, di danza, cinematografici, per feste e serate a tema. Dal gennaio 2009 numerosi eventi, performance e iniziative si sono svolte nello spazio performativo di Alqali: da reading e spettacoli teatrali, al "Luisona day" con Stefano Benni; da concerti di musica jazz a serate con musica cubana e popolare del sud Italia; da serate arabe con danza del ventre di Alqamara e del suo corpo di ballo a rassegne cinematografiche e di musica elettronica.