09/05/2026
Ciao caro Enzo, nostro amato Presidente di Arci Movie Napoli ❤️
Ci sono storie che meritano di essere raccontate in eterno per il loro significato e per l'esempio che sono in grado di dare. Quella di Vincenzo Mauriello, Enzo per tutte e tutti noi di Arci Movie, è una storia unica di impegno sociale e civile per il nostro quartiere di Ponticelli e per tutta Napoli, una storia che, attraverso il Cinema e la Cultura, ha fatto nascere passione e amore per la settima arte in tante generazioni diverse di persone.
Enzo ci ha lasciato stamattina, dopo una lunga e coraggiosa battaglia, fino all'ultimo ha voluto seguire da vicino le attività di Arci Movie, associazione che nel novembre del 1990, insieme a un gruppo di amici e amiche, aveva fondato e di cui è stato Presidente da allora fino al 2013, restando poi fino all'ultimo Presidente onorario.
Enzo fin dall'inizio aveva animato l'associazione dando vita allo storico Cineforum al Cinema Pierrot e battendosi, con tutta Arci Movie per scongiurare la chiusura di quella sala, con la grande campagna nazionale "Salviamo il Pierrot" che sensibilizzò una marea di grandi nomi del Cinema italiano fino ad arrivare a Ken Loach.
Sarebbe infinito l'elenco di tutte le cose che Enzo ha immaginato e che poi sono diventate realtà, a partire dalle arene estive di "Cinema intorno al Vesuvio", un evento che per decenni ha segnato l'avanguardia della promozione culturale in città.
Enzo era legatissimo a Ponticelli, orgoglioso di queste origini, si è sempre speso per il quartiere senza risparmiarsi, la sua storia ha attraversato anche quella di uno dei luoghi simbolici del quartiere, quella Casa del Popolo in cui la stessa Arci Movie nacque e che per tanto tempo è stato un centro di incontro, di socializzazione e di formazione unico in tutta Napoli Est.
Oggi di fronte alla scomparsa fisica di Enzo, siamo tutti e tutte sgomenti, orfani di un padre senza di cui la strada ci sembra buia e tortuosa. Ma Enzo non vorrebbe questo, lui sarebbe qui ad invitarci a proseguire quel percorso che ha tracciato nel corso di 35 anni di storia. È per questo che crediamo non ci sia modo migliore per onorarlo che andare avanti, continuare ad immaginare spazi e attività, provare a dare forma a sogni e idee, sempre ancorati alla nostra comunità e a un'idea di collettività che lui ci ha lasciato impressa.
Ci stringiamo intorno alla famiglia, alla moglie Rita e alle sue figlie Fernanda e Isabella in questo momento di estrema sofferenza.
Ciao Enzo, ciao Presidente, come amavi dire "Siamo una grande organizzazione", proveremo ad esserlo anche adesso, nonostante il dolore e il vuoto che sentiamo.