Vincitore del Premio Gli Olimpici del Teatro 2008, Gomorra, spettacolo di Roberto Saviano e Mario Gelardi prodotto dal Teatro Stabile di Napoli, compie un lungo viaggio sui palcoscenici d’Italia e d’Europa, denunciando con feroce realismo la malattia da cui sono affette Napoli e la Campania. Il regista e autore
Giuseppe Miale di Mauro, e gli attori Francesco di Leva, Adriano Pantaleo hanno da allo
ra intrapreso un percorso chiaro e delineato: unire le forze artistiche e la coscienza civile per un teatro di qualità che sia impegno, comunicazione, crescita culturale. Da allora, con una forza magnetica che ha il sapore della condivisione e dell’attivismo artistico, le fila del gruppo si sono ingrandite, includendo risorse umane e professionali necessarie alla realizzazione di nuovi
spettacoli, come gli attori Andrea Vellotti, Giuseppe Gaudino. La messa in scena di Bianco Polvere vede l’ingresso nella “compagnia” di Carmine Guarino, scenografo che firmerà tutte le produzioni successive. Attecchire sul territorio in maniera incisiva, investire nella cultura e nell'arte convinti che costituisca sempre una politica vincente e restituire alla città gli stimoli e le energie che si ricevono, sono le motivazioni che spingono a cercare un luogo, uno spazio per il teatro nel quale poter far nascere e vivere progetti teatrali. Nel cuore di San Giovanni a Teduccio, zona est di Napoli ad un passo da una martirizzata periferia, la palestra di una scuola abbandonata da anni diventa così il Nest, Napoli Est Teatro, un teatro, un palco dalle
dimensioni invidiabili, una platea per cento spettatori. In breve tempo l’ex palestra si trasforma nello scenario ideale per la realizzazione di lavori teatrali, proprio durante i mesi nei quali si produce per il Napoli Teatro Festival, rassegna internazionale diretta da Renato Quaglia alla sua terza edizione. Il gruppo realizza una nuova fusione tra letteratura e teatro con la produzione de La Città Perfetta, spettacolo tratto dall’omonimo romanzo di Angelo Petrella, inserito nel programma ufficiale del Napoli Teatro Festival con una doppia messa in scena ospitata nella splendida cornice del Real Orto Botanico di Napoli. La trasposizione di opere letterarie in un linguaggio teatrale è una
scelta artistica dettata dalla volontà di dare nuova voce alla parola scritta, prediligendo sempre romanzi che raccontino la realtà nelle sue più nascoste sfumature, storie di violenze attuate o subite, di riscatti, di una cultura dell’illegalità che deve lasciare spazio al valore della legalità. Sul set di Una vita tranquilla, film pluripremiato all’ultimo Festival del Cinema di Roma, Francesco Di Leva riceve in regalo da Toni Servillo una copia di Educazione Siberiana, romanzo autobiografico scritto da Nicolai Lilin. L’acquisto dei diritti teatrali del romanzo apre una nuova, florida stagione per la compagnia
Nest, che grazie al Teatro Stabile di Torino, allo Stabile di Prato e all’ERT (Emilia Romagna Teatro) porta in scena lo spettacolo nelle stagioni teatrali 2012/2013 e 2013/2014. Negli ultimi anni, la compagnia ha portato in giro per due stagioni in tutta Italia, lo spettacolo Love Bombing, che ha debuttato in anteprima a maggio 2015. Inoltre sta lavorando a due grandi produzioni future, "Il Sindaco del Rione Sanità" prodotto da Elledieffe e dal Teatro Stabile di Torino, per la regia di Mario Martone e per la prossima stagione, la trasposizione teatrale de Il Fasciocomunista, romanzo di Antonio Pennacchi,in coproduzione con Il Teatro stabile di Napoli - Teatro Nazionale e con il Teatro Metastasio Stabile di Toscana.