16/09/2026
Oggi, 16 settembre, nel giorno del suo compleanno, ricordiamo Tino Scotti, nato a Milano nel 1905, uno dei volti più riconoscibili e versatili dello spettacolo italiano del Novecento.
Attore, comico, uomo di teatro, cinema, radio e televisione, Scotti costruì il proprio successo con una comicità inconfondibile, fatta di ritmo, memoria, rapidità della parola e di quelle maschere – dal cavaliere del celebre «ghe pensi mi» al bauscia – diventate parte della memoria popolare.
Ma definirlo semplicemente “caratterista” rischia di essere riduttivo. Scotti fu anche interprete di prosa, affrontando Shakespeare e Goldoni sotto la regia di Giorgio Strehler e Franco Enriquez, oltre a lasciare il segno nel cinema, nella radio e nella televisione.
È proprio da questa esigenza di superare un'etichetta che nasce Non solo caratteristi…, il volume firmato da Ciro Borrelli, Bruno Grillo, Domenico Palattella e Ignazio Senatore, dedicato, insieme a Scotti, a Gianni Agus e Carlo Croccolo. Tre grandi interpreti appartenenti alle tradizioni attoriali di Roma, Napoli e Milano, accomunati da una caratteristica fondamentale: essere stati capaci di alternare ruoli da comprimari e da protagonisti, senza mai perdere personalità e presenza scenica.
Buon compleanno, Tino.
A più di quarant'anni dalla sua scomparsa, la sua voce, le sue maschere e quella straordinaria energia continuano a raccontare una parte autentica e irripetibile dello spettacolo italiano.
Qui in foto ci sono Peppino, Tino Scotti e Aldo Fabrizi nel famosissimo film 'La Famiglia Passaguai', che è sempre una gioia rivederlo.