09/03/2017
Finalmente oggi si inaugura la sede del Liceo Segrè a Mugnano. Una struttura con spazi adeguati, tanto agognata dagli studenti che negli ultimi tempi hanno dovuto adeguarsi a situazioni scomode, come i deleteri doppi turni. Siamo molto felici di sapere che chi vorrà studiare senza doversi allontanare in un altro comune adesso lo potrà fare. Due anni fa eravamo in piazza a manifestare al fianco degli studenti che chiedevano a gran voce che fossero ultimati gli interminabili lavori di completamento dell’edificio scolastico.…ci sono voluti due anni per farlo e per definire gli aspetti burocratici che ci hanno portato a oggi. È giusto che oggi la nostra Città e l’intera area nord esulti, ma appare però avvilente e fuori luogo il gioco dell’apposizione di medaglie al petto a cui la solita politica autoreferenziale ci costringe ad assistere nelle ultime ore. È fuori luogo non solo per i tempi atavici con cui sono stati completati i lavori e non soltanto perché sono stati gli studenti con i loro sacrifici e con la loro lotta i veri protagonisti dell’apertura della scuola. È fuori luogo anche perché in un comune come quello di Mugnano, in un’area ampia e complessa come l’Area Nord, avere un decente istituto di istruzione secondaria di secondo grado è il minimo! Non esiste una biblioteca comunale! Non esiste un cinema! Le iniziative di recupero di spazi abbandonati vengono sistematicamente e chirurgicamente boicottate! Esiste un teatro nuovo la cui apertura è attesa da oramai oltre un decennio! Le Ville comunali sono chiuse o strumento di guadagni economico-politici di privati. E si potrebbe purtroppo continuare ancora a lungo nell’elenco di ciò che manca o non funziona. Esultino dunque i cittadini, mentre i politici si rimbocchino le maniche per rendere vivibile il nostro territorio. Auguri a tutti gli studenti, insegnanti, dirigenti scolastici, cittadini, affinché maturino e facciano maturare un costruttivo senso critico, nell’ottica di una convivenza migliore per la collettività tutta e nell’auspicio di un dialogo tra il territorio e questa nuova struttura scolastica, che possa, come tutte le altre, essere di supporto anche a tutte le realtà territoriali che pagano a carissimo prezzo la mancanza di spazi adeguati.
Comitato civico Cambiamo Mugnano