Il progetto "aiutateci ad aiutare Fiastra" nasce a Marzo, durante le riprese di O' Marchigiani Karma ,nei luoghi colpiti dal sisma. La testimonianza di Syria, una bambina di 8 anni,di Bolognola, presente nei nostri cortometraggi e nel videoclip ci ha colpito al cuore, come colpirebbe chiunque avesse modo di ascoltare le sue parole candide e pure. Con il suo racconto, fatto di semplicità ma con una
piccola sofferenza interiore velata, non potevano che cercare di fare qualcosa. Fiastra ha bisogno di una scuola, che dia la possibilità ai bambini del luogo di essere presenti con continuità e soprattutto dia la possibilità di essere suddivisi per età...
fino a qualche mese fa i bambini andavano a scuola tutti insieme a giorni alterni , dato che la scuola "provvisoria" era l'isola ecologica, che cmq doveva rispettare i propri giorni di apertura...
Famosa la frase di Syria che, durante le riprese del venerdì del video/parodia marchigiana della canzone di Gabbani, ci ha commosso....
ci trovavamo a Macereto , erano le 19...
un orario un pò tardivo per Syria che alla mia domanda: "è troppo tardi per te se facciamo un'altra piccola ripresa? Devi fare i compiti?"
rispose:
"No, tanto io domani non ho scuola... perchè è aperta l'isola ecologica e noi non possiamo andare..." Scese il silenzio e con Tranca capimmo subito quale era la prossima mossa da fare, per i bambini di Bolognola e Fiastra.... o almeno cercare di fare. A poche settimane di distanza , il progetto era già che ben delineato...
fare una parodia di un cartone per cercare di portare allegria nelle nostre zone , ed insime cercare di raccogliere qualcosa da donare...
il tutto con il potere del sorriso e della risata. Così a fine Marzo, con semplicità nasce ROVINUDDE , in una riunione a Fiastra con Silvia Belli, consigliere del Comune di Fiastra. Ora il progetto è finalmente diventato realtà e può girare per le Marche...
Facciamo si che il nostro/vostro aiuto possa davvero regalare la quotidianità che spetta di diritto ai bambini della nostra terra... quotidianità, una parola semplice, che per loro è diventata quasi utopia.