22/01/2026
Cole è un ragazzino timido vittima di bullismo sia a scuola che fuori. Ma può contare su Bee, la sua giovane e bella babysitter la quale lo protegge e con cui trascorre giornate di puro divertimento e spensieratezza. Un giorno i genitori di Cole partono per il weekend lasciandolo così solo con Bee. Cole, incoraggiato dalla sua vicina di casa nonchè migliore amica Melanie, invece di andare a dormire spia Bee e il suo gruppo di amici convinto che avrebbero fatto un’orgia.... ma ciò a cui assisterà sarà un gioco della bottiglia con tanto di sacrificio di sangue ai danni di un malcapitato partecipante al gioco. Per Cole si prospetta una lunga notte di paura in cui la sua casa si trasformerà in una trappola senza via d’uscita e dovrà attivare il suo ingegno per non farsi prendere.
Commedia horror del 2017 diretta da Joseph McGinty Nichol (Charlie’s Angel, Charlie’s Angel Più Che Mai, Terminator Salvation, 3 Days To KIll) e uscita in esclusiva per la piattaforma streaming Netflix, che dà l'illusione che il tema del bullismo sia il cuore pulsante della trama, ma non è così. Infatti il film ha una sceneggiatura che prevede un drastico cambiamento delle carte in tavola, aumentando ancora di più la curiosità e l'attenzione nella visione, venendo catapultati in tutt’altra realtà fatta di strani rituali legati a chissà quale leggenda metropolitana. In tutto questo vortice di orrore fatto di follia e sangue (con scene gore ben realizzate) assistiamo al crollo emotivo di Cole, traumatizzato da ciò che appena visto commettere dalla persona di cui si fidava di più al mondo e scappando da coloro che vogliono fargli la pelle in quanto testimone pericoloso, diventando così una sorta di “Kevin McAllister” della situazione catapultato una versione horror di Mamma Ho Perso L’Aereo (film tra l’altro citato durante la visione), tra trappole improvvisate al momento ed altre casuali con risvolti mortali a suo favore. Il cast si dimostra all'altezza della tipologia di film condito da humor nero e situazioni al limite del grottesco, citiamo quindi Judah Lewis (Summer of 84) nel ruolo di Cole, Samara Weaving (Finchè Morte non ci Separi, Scream VI) nel ruolo di Bee, Bella Thorne (Amityville:Il Risveglio), Robbie Amell (Resident Evil:Welcome to Raccoon City), nei rispettivi ruoli di Allison e Max (alcuni degli amici di Bee), Emily Alyn Lind (Mockingbird, Hidden, Lights Out, Doctor Sleep, Ghostbusters:Minaccia Glaciale) nel ruolo di Melanie e Leslie Bibb (Prossima Fermata:L'Inferno, La Vendetta di Halloween, Hell baby, Volo 7500) e Ken Marino (Bad Milo!, Piccoli Brividi) nei rispettivi ruoli di Phyliss e Archie (i bizzarri genitori di Cole). Il film scorre in maniera spensierata anche se a tratti è fin troppo banale e prevedibile (sia nei dialoghi e sia nello svolgersi degli eventi), accompagnando lo spettatore fino al movimentato finale dall'epilogo un po troppo esagerato e che prelude a un sequel.
Non un capolavoro quindi ma comunque divertente e spensierato, che ben si colloca nel panorama horror moderno in cui quasi tutti i film più o meno si somigliano tra loro (in alcuni casi per scarsità di idee, in altri perché influenzati da ciò che il mercato chiede). Ideale per una serata fatta di pizza e bibita gassata.