22/01/2026
La memoria umana è uno strumento meraviglioso ma fallace. E questa una verità logora, nota non solo agli psicologi, ma anche a chiunque abbia posto attenzione al comportamento di chi lo circonda, o al suo stesso comportamento. I ricordi che giacciono in noi non sono incisi sulla pietra; non solo tendono a cancellarsi con gli anni, ma spesso si modificano, o addirittura si accrescono, incorporando lineamenti estranei. (P. Levi)
"La memoria umana è uno strumento meraviglioso ma fallace. E questa una verità logora, nota non solo agli psicologi, ma anche a chiunque abbia posto attenzione al comportamento di chi lo circonda, o al suo stesso comportamento. I ricordi che giacciono in noi non sono incisi sulla pietra; non solo tendono a cancellarsi con gli anni, ma spesso si modificano, o addirittura si accrescono, incorporando lineamenti estranei". Questo è il celebre incipit de "I sommersi e i salvati" che mette in evidenza quanto di critico ci sia nell'affidarsi alla memoria. Di questo si parlerà il prossimo 31 gennaio a Milano nel corso del seminario su "Memoria e nostalgia" condotto dal prof. Mauro Bonazzi. Per informazioni e iscrizioni: cinelogos20 .com