Il fu Cinema De Amicis

Il fu Cinema De Amicis Amore per il cinema e i suoi derivati. (Cinema De Amicis 1960 - 2002) La sala chiuse nell’aprile 2002. (fonte http://www.giusepperausa.it/cinema_de_amicis.html)

Spazio aperto alla promozione di qualsiasi evento ed iniziativa culturale legata al cinema. ________________________________________________________________________________________________________________________________________________

STORIA:
Il De Amicis (550 posti) era un piccolo cinema di seconda visione che operava in via De Amicis n. 34 (non lontano dalla basilica di San Lorenzo) a partire

dal marzo 1960. L’ingresso più rappresentativo era però quello sulla parallela via Caminadella al n. 15 mentre la sala era ricavata da uno spazio sotterraneo. Tra le pellicole di valore proiettate al De Amicis ricordiamo Il posto delle fragole (Bergman, 1958) nel 1960, La dolce vita (Fellini, 1960), La passione di Giovanna D’Arco (Dreyer, 1937) nel 1961, Il posto (Olmi, 1961), L’ape regina (Ferreri, 1963), La ragazza di Bube (Comencini, 1963) nel 1964, Alta infedeltà (autori vari, 1964), 6 donne per l’assassino (Bava, 1964), Crisantemi per un delitto (R. Clement, 1964), La caccia (Penn, 1966), Crimen (Camerini, 1960) e A ciascuno il suo (Petri, 1967) nel 1970, Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (Petri, 1970), Uomini contro (Rosi, 1970), La califfa (Bevilacqua, 1970) e Cinque pezzi facili (Rafelson, 1970) nel 1971, Il gatto a nove code (Argento, 1971), Confessione di un commissario di polizia… (Damiani, 1971), Donne in amore (Russell, 1969), Conoscenza carnale (Nichols, 1971), Luci della città (Chaplin, 1931) e Tempi moderni (Chaplin, 1936) nel 1972, La polizia ringrazia (Steno, 1972), La cagna (Ferreri, 1972), Nel nome del padre (Bellocchio, 1972), Morte a Venezia (Visconti, 1971) nel 1976, Kagemusha (Kurosawa, 1980) nel 1981, Arancia meccanica (Kubrick, 1971) nel 1982, Barry Lyndon (Kubrick, 1975) nel 1983, Zelig (Allen, 1983) nel 1984, Due vite in gioco (Hackford, 1984) e C’era una volta in America (Leone, 1984) nel 1985. A partire dal 1986 il cinema De Amicis, da sempre attento alla programmazione di qualità, aderì al circuito d’essai e, dopo l’uscita di scena dell’Obraz Cinestudio (1990), ne prese il posto con rassegne e retrospettive di grande interesse culturale. L’ultima rassegna venne dedicata al cinema del regista svizzero Alain Tanner.

16/09/2025

Nel 1962, ad appena trent’anni e al suo primo film, Andrej Tarkovskij vinse il Leone D’Oro con “L’infanzia di Ivan” (Ivanovo detstvo), a pari merito con “Cronaca Familiare” di Valerio Zurlini.

Storia tragica che racconta il destino di un bambino dodicenne che sogna di vivere in spensieratezza con la propria madre e invece affronta le orribili avversità della guerra.

La scena delle mele, senza necessità di alcun dialogo, riporta la dimensione della leggerezza, del gioco e dell’abbondanza. Quel tipico gesto di distrazione che ha un bambino nel saper riconoscere dove vale la pena porre lo sguardo.

10/09/2025

Un po’ in ritardo rispetto al Festival di Venezia, verranno pubblicati alcuni film che dagli anni ‘60 vinsero il Leone d’Oro e vennero proiettati al De Amicis.

Si comincia con La Grande Guerra del 1959, un soggetto proposto da un allora sconosciuto Luciano Vincenzoni e che venne coraggiosamente accolto e prodotto da De Laurentis, diretto da Mario Monicelli.
Con Vittorio Gassman e Alberto Sordi.

La rassegna IL CINEMA PRECARIO, organizzata dal Centro Sperimentale di Cinematografia e Cineteca Nazionale di Roma, e cu...
09/06/2025

La rassegna IL CINEMA PRECARIO, organizzata dal Centro Sperimentale di Cinematografia e Cineteca Nazionale di Roma, e curata da Giovanni Spagnoletti, dal 18 al 22 marzo del 1995, poneva l’attenzione su una fase di forte transizione cinematografica pre neo-realista.
Una corrente lontana dal cinema di propaganda tedesco ma accolta da un ambiente fascista che ancora non aveva stretto le maglie intorno ai lavoratori ebrei, che proprio per questo venivano in Italia per produrre le proprie pellicole. Un periodo, quello degli anni ‘30, di forti contraddizioni ideologiche e culturali, nel quale ancora si cercava di trovare il proprio spazio in un contesto storico e politico che non aveva ancora ammesso tutta la sua gravità.
Nonostante si tratti di pellicole oggi poco conosciute, rappresentano un passaggio fondamentale verso quello che sarebbe stato il cinema italiano del dopo guerra.

ORIZZONTI PERDUTI, Il soggetto natura e lo sguardo del cinema tra l’idillio e la catastrofe Rassegna cinematografica svo...
15/04/2025

ORIZZONTI PERDUTI, Il soggetto natura e lo sguardo del cinema tra l’idillio e la catastrofe

Rassegna cinematografica svoltasi dal 17 al 29 aprile del 2001, un progetto di Enrico Livraghi organizzato da Obraz Cinestudio.

Organizzata da  dal 9 al 14 aprile del 1996, DOC fu una rassegna che voleva dare uno sguardo panoramico sul cinema al co...
08/04/2025

Organizzata da dal 9 al 14 aprile del 1996, DOC fu una rassegna che voleva dare uno sguardo panoramico sul cinema al confine tra la documentazione e la sperimentazione, coinvolgendo film di autori come Jarman, Resnais, Pasolini, Herzog e molti altri. Ma soprattutto una rassegna che voleva omaggiare il regista Vittorio De Seta.
Comprendeva anche una vetrina su e Panorama Olanda.

Questo foglio rinvenuto nell’archivio è il programma di una rassegna che non ha data e non ha titolo, ma la selezione è ...
24/03/2025

Questo foglio rinvenuto nell’archivio è il programma di una rassegna che non ha data e non ha titolo, ma la selezione è notevolissima.

I film in elenco sono:
- Cuore Selvaggio, David Lynch (1990)
- Arizona Junior, Joel Cohen (1987)
- Drugstore Cowboy, Gus Van Sant (1989)
- Gioventù Bruciata, Nicholas Ray (1955)
- Trust, Hal Hartley (1990)
- The Doors, Oliver Stone (1991)
- Belli e Dannati, Gus Van Sant (1991)
- Point Break, Kathryn Bigelow (1991)
- I 400 colpi, Francois Truffaut (1959)
- Stesso Sangue, Eronico e Cecca (1988)
- Lost Angels, Hugh Hudson (1989)
- Boyz ‘n the Hood, John Singleton (1991)

Il 21 marzo avrà luogo la 33ᵃ edizione del Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina (). La prima edizione d...
19/03/2025

Il 21 marzo avrà luogo la 33ᵃ edizione del Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina ().
La prima edizione del festival, che comprendeva allora solo il continente africano, è nato proprio al cinema De Amicis.

I contenuti qui presenti sono tratti dal catalogo originale di quella prima edizione.

#1991

Indirizzo

Milan
20123

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