12/10/2026
𝗪𝗢𝗥𝗞𝗦𝗛𝗢𝗣
𝐒𝐂𝐀𝐓𝐎𝐋𝐄 𝐃𝐈 𝐌𝐄𝐌𝐎𝐑𝐈𝐀
𝐈𝐥 𝐫𝐞𝐜𝐮𝐩𝐞𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐦𝐚𝐭𝐞𝐫𝐢𝐚𝐥𝐢 𝐚𝐮𝐝𝐢𝐨𝐯𝐢𝐬𝐢𝐯𝐢 𝐚𝐦𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚𝐥𝐢 𝐞 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐢 𝐬𝐢𝐠𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐜𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐧𝐚𝐫𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨
a cura di Cecilia M. Giampaoli
Per quanto grande possa essere la scatola di fotografie che abbiamo rinvenuto in soffitta, difficilmente essa conterrà il numero di immagini prodotte da uno smartphone in un anno.
Fino alla dematerializzazione dell'immagine fotografica nei supporti digitali, la pratica della raccolta delle memorie private è avvenuta secondo principi di selezione ed economia dettati dalla finitudine dei supporti fisici.
Recuperare una scatola in soffitta sarà sempre più inconsueto. Oggi le fotografie vengono caricate nel cloud o negli hard disk, duplicate, modificate, sovrascritte. Talvolta restano - dimenticate - sui social o nelle schede di memoria. Una moltitudine di immagini fragili esposte all'obsolescenza della tecnologia e dei formati, che la diffusione delle I.A. rischia di rendere inattendibili e mute.
Le immagini ritrovate, siano esse analogiche o digitali, sono tracce frammentarie che hanno resistito al tempo e alle condizioni di conservazione fino ad arrivare - attraverso il moto caotico delle cose del mondo - a noi. Come bambini che giocano ad unire i puntini, cerchiamo di comprendere cosa abbiamo davanti, colmando gli spazi vuoti con la nostra visione del reale.
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Cecilia Giampaoli è docente e artista con un approccio interdisciplinare che intreccia arti visive, narrativa e cinema, esplorando le relazioni tra immagine e narrazione. È autrice e regista di Azzorre (Italia, 2026, 74’), realizzato con riprese proprie e materiali audiovisivi provenienti dagli archivi privati della famiglia Giampaoli.
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Il workshop è gratuito, su iscrizione e a numero chiuso, e si terrà venerdì 30 e sabato 31 ottobre 2026 presso l'Archivio di Stato di Pesaro Urbino. Per informazioni sulle modalità di iscrizione: 𝐰𝐨𝐫𝐤𝐬𝐡𝐨𝐩@𝐡𝐨𝐦𝐞𝐦𝐨𝐯𝐢𝐞𝐝𝐚𝐲𝐬.𝐢𝐭