22/03/2017
Macao ce lo compriamo!
SCANDALIZZARE È UN DIRITTO: COMPRIAMOCI L'EX MACELLO
Vogliamo macao perché non volerla sarebbe follia
perché lo amiamo e la amate
perché è curare, immaginare, agire
In questi anni Macao ha creato una contraddizione, l’ha curata perché potesse essere quel luogo dove sperimentare forme e tempi inediti di lavoro, relazioni, politica; un luogo di domanda al presente, in cui donne e uomini - con il corpo, il tempo, l’intelligenza ed il cuore, hanno inventato qualcosa di imprescindibile e insieme possibile per tutt*.
Siamo serie, siamo stanchi di relazioni a metà: vogliamo tutto, osiamo rivoltare il diritto ribellandoci all'imminente.
Di fronte alla possibile vendita delle palazzine di Viale Molise da parte di Sogemi spa, vogliamo rendere lo spazio di Macao un bene della città, invendibile e inalienabile: daje, compriamoci l’Ex Borsa del Macello.
Ci troviamo quindi a ragionare su come mantenere questo spazio, che prima di tutto è un modo di vita. Prima delle sue pareti è uno spazio di relazioni, un punto dove entra e esce la città, un significante.
Vogliamo mantenere questo spazio perché ha una storia, ha un presente ed immagina un futuro dal quale non possiamo prescindere; per questo non accettiamo che venga venduto secondo logiche speculative e senza un progetto reale per la città: Macao oggi è uno spazio attraversato in modo continuativo da persone, progetti e visioni. Bisogna arrendersi: la Palazzina di Viale Molise 68 non è più uno spazio di pochi; da quasi cinque anni, non è più un luogo privato.
Sappiamo che mantenere questo spazio, concretare definitivamente la sua vocazione di bene comune, che si realizza ogni giorno attraverso il governo diretto di cittadini e cittadine, richiede di immaginare nuove forme.
Ribaltare ciò che c'è e che possiamo usare, trasformando il concetto di proprietà, per innovare radicalmente le forme di governo del territorio.
Rivoltare le categorie normative di pubblico e privato, dando forma a una diversa categoria, in cui la proprietà di un bene non sia definitiva e chiusa, ma determinata dalla partecipazione alle pratiche che lo animano. Rovesciare l'idea di prorietà, da sinonimo di profitto, a garanzia della sua assenza, in favore dell'uso collettivo.
È una sfida unica, alla quale stiamo lavorando con il supporto di Mietshäuser Syndikat, un'organizzazione che investe in progetti di acquisizione di immobili nell'ottica di gestirli come proprietà comuni, togliendoli per sempre dal mercato immobiliare. Negli ultimi 20 anni, Mietshäuser Syndikat ha acquistato con le comunità di cittadine/i interessate/i, 121 palazzi in Germania, Olanda, Francia e Austria.
La Palazzina di Viale Molise 68 è nelle disponibilità di Sogemi, Società partecipata dal Comune di Milano.
Dunque a Sogemi e al Comune di Milano avanziamo pubblicamente la richiesta di aprire un tavolo che discuta le modalità di questa acquisizione.
Alla città, a tutte e tutti noi, lanciamo questa sfida, costi quel che costi: rivoltare il diritto.