Cinema Palestrina

Cinema Palestrina Uno spazio a Milano per il cinema di qualità: opere prime, rassegne, retrospettive, visioni d'essai

TONY - DIARIO DI UN GIOVANE CUOCO, di Matt Johnson. Piccola rassegna stampa.
05/09/2026

TONY - DIARIO DI UN GIOVANE CUOCO, di Matt Johnson. Piccola rassegna stampa.

A Milano, nel 1936, mentre Nuvolari e Varzi incendiavano con impeto futurista i viali del parco Sempione e nel tratto di...
04/09/2026

A Milano, nel 1936, mentre Nuvolari e Varzi incendiavano con impeto futurista i viali del parco Sempione e nel tratto di via San Marco si dava inizio alla famigerata copertura dei Navigli, in via Palestrina, più discretamente, si acquistava un proiettore cinematografico. Novant'anni fa nasceva così la piccola avventura del vostro cinema preferito!

👉al Palestrina da giovedì 3 a mercoledì 9 settembre👈📍SHEEP IN THE BOX (Hako no naka no hitsuji, Giappone, 127’), di Kore...
02/09/2026

👉al Palestrina da giovedì 3 a mercoledì 9 settembre👈

📍SHEEP IN THE BOX (Hako no naka no hitsuji, Giappone, 127’), di Kore'eda Hirokazu con Haruka Ayase, Daigo Yamamoto (II), Kuwaki Rimu.
Il distacco è una questione centrale nel cinema di Hirokazu Kore-eda. È sostanzialmente il luogo in cui si colloca un po’ tutto il suo lavoro, sin dai magnifici esordi di Maborosi e After Life: l’unità di campo tra le ragioni del passato e quelle del presente, tra l’assenza della vita e la presenza della morte, tra la potenza di ciò che non è e la fragilità di ciò che è, rappresenta lo spazio in cui si definiscono le sue storie. Non un tema da sviluppare narrativamente, ma un vero e proprio luogo scenico, un perimetro rappresentativo e spirituale in cui l’esistenza si spinge in un gioco avventuroso, fatto di relazioni trasparenti, di legami astratti e proprio per questo profondi, perché basati su un’unione aperta, che disconosce obblighi e doveri e riconosce la differenza e l’alterità. https://ilmanifesto.it/sheep-in-the-box-linfanzia-umanoide-per-superare-la-morte

Giovedì 3 e venerdì 4 settembre alle ore 15.00;
sabato 5 settembre alle ore 21.00;
domenica 6 settembre alle ore 15.00;
lunedì 7 settembre alle ore 21.00;
martedì* 8 e mercoledì 2 settembre alle ore 15.00;
*martedì in versione originale sottotitolata in italiano.

📍TONY - DIARIO DI UN GIOVANE CUOCO (USA, 106′), di Matt Johnson, con Dominic Sessa, Antonio Banderas, Leo Woodall, Emilia Jones, Stavros Halkias.
Tony, diretto dal regista indipendente Matt Johnson e scritto da Todd Bartels e Lou Howe, narra gli inizi della vita professionale del celebre cuoco, scrittore e personalità televisiva Anthony Bourdain, attingendo liberamente ad alcuni episodi narrati nel memoir "Kitchen Confidential".
È il ritratto affettuoso di una personalità complessa e originale, ma anche di un ragazzo minato da una profonda insicurezza, confuso e scombinato, in cerca della propria identità e in balia dei propri desideri scomposti. https://www.mymovies.it/film/2026/tony-diario-di-un-giovane-cuoco/

Giovedì 3 settembre alle ore 17.20 - 21.15;
venerdì 4 settembre alle ore 19.20;
sabato 5 settembre alle ore 15.00 - 19.00;
domenica 6 settembre alle ore 17.20 - 21.15;
lunedì 7 settembre alle ore 15.00 - 19.00;
martedì* 8 settembre alle ore 17.20 - 21.15;
mercoledì 9 settembre alle ore 19.20;
*martedì in versione originale sottotitolata in italiano.

📍IL CILENO (The Chilean,Italia/Cile, 100'), di Sergio Castro-San Martín, con Camilo Arancibia, Sara Serraiocco, Andrew Bargsted, Gaetano Bruno.
1976 Nel pieno delle proteste dei minatori cileni contro la dittatura di Pinochet, Aldo Marín, giovane socialista esperto in esplosivi, è costretto all’esilio. Lasciandosi alle spalle la moglie e il figlio appena nato, cerca di sopravvivere di espedienti in una Torino lacerata dalle tensioni degli Anni di Piombo.�Tutto cambia quando incontra Luciana, una dottoressa legata agli ambienti anarchici che pratica aborti clandestini. La donna gli offre la possibilità di ricongiungersi con la sua famiglia, ma in cambio Aldo dovrà rispolverare un talento che è anche la sua più grande maledizione: quello di fabbricare bombe.

Giovedì 3 settembre alle ore 19.20;
venerdì 4 settembre alle ore 17.20 - 21.15;
sabato 5 settembre alle ore 17.00;
domenica 6 settembre alle ore 19.20
lunedì 7 settembre alle ore 17.00;
martedì* 8 settembre alle ore 19.20
mercoledì 9 settembre alle ore 17.20 - 21.15

💥il Palestrina aderisce a CINEMA REVOLUTION: fino al 20 settembre, per tutti i film italiani ed europei , il prezzo d'ingresso sarà di soli 3.50€💥

Il distacco è una questione centrale nel cinema di Hirokazu Kore-eda. È sostanzialmente il luogo in cui si colloca un po...
29/08/2026

Il distacco è una questione centrale nel cinema di Hirokazu Kore-eda. È sostanzialmente il luogo in cui si colloca un po’ tutto il suo lavoro, sin dai magnifici esordi di Maborosi e After Life: l’unità di campo tra le ragioni del passato e quelle del presente, tra l’assenza della vita e la presenza della morte, tra la potenza di ciò che non è e la fragilità di ciò che è, rappresenta lo spazio in cui si definiscono le sue storie. Non un tema da sviluppare narrativamente, ma un vero e proprio luogo scenico, un perimetro rappresentativo e spirituale in cui l’esistenza si spinge in un gioco avventuroso (...)

Il film di Hirokazu Kore-eda, due genitori divisi di fronte alla perdita del figlio e all'arrivo di un "sostituto" tecnologico

👉al Palestrina da giovedì 27 agosto a mercoledì 2 settembre👈📍SHEEP IN THE BOX (Hako no naka no hitsuji, Giappone, 127’),...
26/08/2026

👉al Palestrina da giovedì 27 agosto a mercoledì 2 settembre👈

📍SHEEP IN THE BOX (Hako no naka no hitsuji, Giappone, 127’), di Kore'eda Hirokazu con Haruka Ayase, Daigo Yamamoto (II), Kuwaki Rimu.
Hirokazu Kore-eda cambia scenario ma non cambia sguardo. Da oltre vent’anni il regista giapponese racconta le fragilità della famiglia, le relazioni che si costruiscono al di là dei legami di sangue e la ricerca di un equilibrio dopo una perdita. Con Sheep in the Box sceglie per la prima volta di confrontarsi apertamente con la fantascienza, senza rinunciare a quella dimensione intimista che ha fatto la fortuna di opere come Un affare di famiglia, Palma d’Oro nel 2018, Father and Son, Broker e Monster. https://www.artribune.com/arti-performative/cinema/2026/08/fiml-sheep-box-kore-eda-intelligenza-artificiale-lutto-genitori/

Giovedì 27 agosto alle ore 21.00;
venerdì 28 agosto alle 16.00;
sabato 29 agosto alle ore 21.00;
domenica 30 agosto alle ore 16.00;
lunedì 31 agosto alle 18.20
martedì* 1 settembre alle ore 21.00
mercoledì 2 settembre alle ore 18.20
(*martedì in versione originale sottotitolata in italiano).

📍COUTURE(Francia 103’), di Alice Winocour; con Angelina Jolie, Anyier Anei, Louis Garrel, Vincent Lindon.
In Couture, Alice Winocour cuce - letteralmente e simbolicamente - le sue ossessioni di sempre: il corpo, il trauma, la resilienza. Il titolo è la chiave di volta di un film che si interroga sulla possibilità (e sul limite) del ricucire. Dalla sartoria all’oncologia, dal gesto della truccatrice che nasconde le piaghe ai lembi di pelle che si segnano per l’intervento, Couture è un film sul “taglio” come gesto fondativo e sul “punto” come tentativo di ricomporre ciò che, forse, non può più essere unito. È un memento mori travestito da backstage drama. https://www.cinematografo.it/recensioni/couture-wwoymsyn

Giovedì 27 agosto alle ore 16.00;
venerdì 28 agosto alle 18.30;
sabato 29 agosto alle ore 16.00;
domenica 30 agosto alle ore 18.30;
lunedì 31 agosto alle 21.00
martedì* 1 settembre alle ore 16.00
mercoledì 2 settembre alle ore 21.00
(*martedì in versione originale sottotitolata in italiano).

📍MALDOROR (Belgio, 155'), di Fabrice du Welz, con Anthony Bajon, Alba Gaïa Bellugi, Alexis Manenti.
L’asso dell’horror belga Fabrice Du Welz affronta la narrazione true crime tanto cara al contemporaneo, e racconta a modo suo la vicenda terribile del mostro di Marcinelle, il pedofilo che a metà anni ’90 rapiva e teneva murate vive in cantina le sue piccole vittime, e che ne fece morire due di fame e stenti, assassinando anche brutalmente uno dei suoi complici e la fidanzata di questi.
La vicenda reale a cui si ispira la storia del film è una discesa nell’abisso della malvagità umana, e Du Welz dipinge questa fattoria in campagna abitata da creature mostruose, lerce, animalesche, incarnazioni di un Male primitivo che si auto-fagocita, come accade con le angherie ad opera del ricco “sobillatore” del gruppetto di criminali, figura non meno unta, deforme, grottescamente ripugnante. A guardare i titoli di testa “strillati”, con i caratteri al neon, la musica che rimbomba, il montaggio di footage televisivo dell’epoca, uno potrebbe attendersi allora un Du Welz scatenato come i suoi titoli di culto più efferati, Calvaire o Vinyan: in realtà, il regista mantiene un rigore che appare necessario, trattandosi di una turpe vicenda ben impressa nella memoria del popolo belga, e si ritaglia pochi istanti in cui liberare la carica più genuinamente fantastica del suo cinema . https://www.sentieriselvaggi.it/maldoror-di-fabrice-du-welz-2/

Giovedì 27 agosto alle ore 18.10;
venerdì 28 agosto alle 21.00;
sabato 29 agosto alle ore 18.10;
domenica 30 agosto alle ore 21.00;
lunedì 31 agosto alle 15.30
martedì* 1 settembre alle ore 18.10
mercoledì 2 settembre alle ore 15.30
(*martedì in versione originale sottotitolata in italiano).

🏃‍♂️‍➡️il Palestrina aderisce a CINEMA REVOLUTION: fino al 20 settembre, per tutti i film italiani ed europei , il prezzo d'ingresso sarà di soli 3.50€🏃‍♀️

Maldoror è il nome del protagonista e l'omonimo titolo del celebre poema in prosa (Les Chants de Maldoror) pubblicato ne...
21/08/2026

Maldoror è il nome del protagonista e l'omonimo titolo del celebre poema in prosa (Les Chants de Maldoror) pubblicato nel 1869 da Lautréamont (pseudonimo di Isidore Ducasse). Il nome evoca il «mal d'aurora» e rappresenta l'incarnazione del Male assoluto, un antieroe misantropo in rivolta blasfema contro Dio e la morale borghese. (wikipedia)

Insolente e provocatorio, scritto in una prosa dalla potenza lirica, I canti di Maldoror è un poema dell’inconscio e un’allegoria del Male, un grido di blasfema ribellione contro Dio e la società. Il protagonista, Maldoror, maestro dei travestimenti perseguito dalla polizia poiché ritenuto incarnazione del Male, si fa strada attraverso un mondo sinistro e sadico, popolato da becchini, ermafroditi, pr******te, squali, pazzi e bambini inquietanti. Egli rappresenta l’uomo che si rivolta contro il suo Creatore, uccidendolo e facendolo a pezzi. Delirante, erotico, sacrilego e grandioso al contempo, ignorato dai più alla pubblicazione e criticato per la scrittura esplicita e grottesca, I canti fu riscoperto alla fine dell’Ottocento, raggiungendo notevole successo come uno dei primi e più straordinari esempi di scrittura surrealista. È oggi ritenuto fra i testi più interessanti e ricchi di spunti del maledettismo ottocentesco, di quel romanticismo satanico che rivendica...

Dalla data di pubblicazione (1869) alla riscoperta surrealista MALDOROR approda infine ai giorni nostri come fonte di ispirazione per il nuovo film di Fabrice du Welz. Queste le note di regia:
"La mia intenzione è quella di esplorare la natura del male e la ricerca della giustizia attraverso una storia realistica ed evocativa. Volevo sondare gli aspetti più oscuri dell’anima umana e offrire una profonda riflessione sull’impotenza di fronte alla disfunzione istituzionale. Col personaggio di Paul Chartier volevo parlare di resilienza, ossessione, cecità e volontà di cambiare le cose contro ogni previsione. Per me, Maldoror è un punto di svolta, progettato per far luce su un trauma sociale e offrire una nuova prospettiva sulla nostra capacità di affrontare il male".

👉al Palestrina da giovedì 20 a mercoledì 26 agosto👈📍MALDOROR (Belgio, 2024 - 155'), di Fabrice Du Welz; con Anthony Bajo...
17/08/2026

👉al Palestrina da giovedì 20 a mercoledì 26 agosto👈

📍MALDOROR (Belgio, 2024 - 155'), di Fabrice Du Welz; con Anthony Bajon, Alba Gaïa Bellugi, Alexis Manenti, Sergi López.
Ispirato alla storia del serial killer Marc Dutroux, noto anche come "il mostro di Marcinelle" e ambientato nell'arco di sette anni (dal 1995 al 2002), Maldoror utilizza gli eventi realmente accaduti come sfondo per entrare invece in modo viscerale nelle zone oscure del male che è una traccia ricorrente nell'opera del cineasta belga Fabrice Du Welz.

Giovedì 20 agosto alle 18.15;
venerdì 21 e sabato 22 alle 21.00;
domenica 23 e lunedì 24 alle 18.15;
*martedì 25 e mercoledì 26 alle 21.00
*martedì in versione originale sottotitolata.

📍L'ODISSEA (The Odyssey, Usa, 172') di Cristopher Nolan; con Matt Damon, Tom Holland, Anne Hathaway, Robert Pattinson, Zendaya.

Giovedì 20 agosto alle 15.00;
venerdì 21 alle 17.30;
sabato 22 alle 15.15;
domenica 23 e lunedì 24 alle 15.00;
*martedì 25 alle 15.15;
mercoledì 26 alle 17.30
*martedì in versione originale sottotitolata.

📍BORGO (Francia, 118') di Stéphane Demoustier,con Hafsia Herzi, Moussa Mansaly, Michel Fau.

Giovedì 20 agosto alle 21.00;
venerdì 21 alle 15.15;
sabato 22 alle 18.30;
domenica 23 e lunedì 24 alle 21.00;
*martedì 25 alle 18.30;
mercoledì 26 alle 15.15
*martedì in versione originale sottotitolata.

🇪🇺il Palestrina aderisce a CINEMA REVOLUTION: fino al 20 settembre, per tutti i film italiani ed europei , il prezzo d'ingresso sarà di soli 3.50€

Indirizzo

Via Giovanni Pierluigi Da Palestrina 7
Milan
20124

Orario di apertura

Lunedì 15:00 - 23:00
Martedì 15:00 - 23:00
Mercoledì 15:00 - 23:00
Giovedì 15:45 - 23:00
Venerdì 14:45 - 23:00
Sabato 14:45 - 00:00
Domenica 14:45 - 23:00

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