22/05/2026
7 giorni al Palestrina 
📍AMARGA NAVIDAD (Spagna, 113') di Pedro Almodovar; con Aitana Sánchez-Gijón, Milena Smit, Bárbara Lennie.
Presentato in anteprima al Festival di Cannes 2026, dove il regista è tornato a confrontarsi con il pubblico internazionale portando un’opera incentrata sulla crisi creativa, sull’elaborazione del lutto e sulla sottile sovrapposizione tra vita privata e costruzione narrativa.
Venerdi 22 maggio ore 15.00 - 17.10 - 21.15� sabato 23 maggio ore 16.50 - 19.00 - 21.10� domenica 24 maggio ore 17.00 - 19.10 - 21.20� lunedi 25 e martedi* 26 maggio ore 16.00 - 18.30 �(*Martedi in versione originale sottotitolata in italiano)� mercoledi 27 maggio ore 16.50 - 19.00 - 21.10
📍QUASI GRAZIA (Italia, 80'), di Peter Marcias; con Laura Morante, Irene Maiorino, Ivana Monti, Monica Demuru.
Grazia Deledda affronta il difficile rapporto con la madre mentre prepara il discorso per il Nobel; nella malattia, la scrittura resta la sua forza e il suo lascito.
Domenica 24 maggio ore 15.00, presenta il film e incontra il pubblico in sala il regista Peter Marcias
📍GIOIA MIA (Italia, 91’), di Margherita Spampinato; con Marco Fiore, Aurora Quattrocchi, Martina Ziami
Nico, bambino moderno e ribelle, passa l'estate con una zia siciliana rigida e religiosa. Scontri e diffidenze lasciano spazio a un legame profondo. Vincitore di due David di Donatello (miglior esordio alla regia e miglior attrice)
Venerdi 22 maggio ore 19.20�sabato 23 e mercoledi 27 maggio ore 15.00
📍 A COMPLETE UNKNOWN di James Mangold, con Timothee Chalamet, Edward Norton
Per il cineforum in collaborazione con il RotaryMilanoPrecotto
Lunedi 25 maggio ore 21.00 - Ingresso per tutti 5€
📍VITTORIO A TAVOLINO (Italia, 68') di Silvio Montanaro e Severine Queyras�Si può raccontare un quartiere, una città e un difficile momento storico partendo dal tennis da tavolo? Sì, se nei giardini di piazza Vittorio Emanuele II, cuore del quartiere più multietnico di Roma, appaiono due tavoli da ping-pong in muratura. Perché allora, complice la pandemia, accade un fatto insolito: intorno a quei tavoli si forma una comunità di pongisti, la più varia che si possa immaginare, per età, provenienza, colore della pelle, lingua, religione. Un gruppo di diverse decine di persone che si sono appassionate al gioco e hanno stretto tra loro un legame profondo. Attraverso le loro voci, le loro storie, compiamo un piccolo viaggio nella contemporaneità e nel malessere quotidiano.��Martedì 26 maggio ore 21.00 presentano il film e incontrano il pubblico i registi
📍Per la rassegna GIOVEDI' AL PALESTRINA:�I DUE PROCURATORI di Serhij Loznycja, con Aleksandr Kuznetsov (IV), Anatoliy Belyy��giovedi 28 maggio ore 16.00 - 18.30 - 21.00