Il Cinema Ambulante “riqualifica” e riattiva gli spazi urbani, donandogli un nuovo uso rispetto alla quotidianità. Luoghi dimenticati e vuoti urbani, così come strade e piazze diventano il palcoscenico di nuove rappresentazioni. Non solo rappresentazioni cinematografiche ma anche della nuova socialità che tali eventi attiveranno. Il Cinema Ambulante è sostenibile perché utilizza solamente energia
rinnovabile, ovvero l’energia muscolare degli organizzatori che sposteranno per paesi e campagne le attrezzature su biciclette e tricicli a pedali. Il Cinema Ambulante è sostenibile perché l’energia necessaria al funzionamento del videoproiettore è autoprodotta dagli organizzatori e il contributo dei partecipanti alle proiezioni, attraverso dei “bicigeneratori” a pedali. Oltre a produrre l’energia elettrica necessaria, l’attività diventa dimostrativa e informativa della problematicità della produzione dell’energia. Il Cinema Ambulante oltre ad essere momento di svago e ricreazione diventa un evento formativo e informativo sulle problematiche energetiche e sul paradigma sostenibilità. Il Cinema Ambulante è anche un evento culturale, momento d’arte e cultura, si sposta per spazi urbani, centrali e periferici, riattivando socialità e creatività raccogliendo le idee e i desideri di abitanti e cittadini, persone, uomini, donne e bambini. Cinema Ambulante è anche un progetto artistico e culturale, contribuendo a far uscire l’arte, la cultura dagli spazi istituzionali, occupando e utilizzando edifici e spazi urbani non convenzionali, cercando di ritrovare un rapporto più attivo e partecipativo con le persone, i cittadini. L’arte sempre più, è coinvolta nei processi di riqualificazione degli spazi urbani, diventando molto spesso elemento propulsore del cambiamento riattivando la partecipazione degli abitanti. L’arte attivando una riflessione non specialistica sul territorio, sugli spazi urbani, diventa elemento
fondamentale nei processi di riqualificazione. Rivolgendo l’attenzione a quegli spazi marginali, interstiziali, luoghi di risulta, frammenti urbani, periferici e/o centrali, ovvero luoghi pubblici dall’identità precaria e dimenticata, vogliamo creare occasioni, situazioni per riappropriarci, riutilizzare e ripensare lo spazio pubblico. Cinema Ambulante si appropria e riutilizza lo spazio pubblico, attraverso la partecipazione volontaria dei cittadini, degli abitanti, delle persone, evidenziando un possibile uso diverso e a differente intensità dello spazio pubblico. Intensità di appropriazione e riutilizzo determinata volta a volta in relazione alle specificità del contesto e dei suoi abitanti, dal loro grado di coinvolgimento e di critica e/o ripensamento degli usi dello spazio. Cinema Ambulante costruisce diverse situazioni a differente intensità, dalla semplici proiezioni di film in sé conclusi, alla costruzione di situazioni filmiche costruite in presa diretta, alla produzione d’immaginifiche visive, acustiche e sonore generate dall’interazione con il luogo e i suoi abitanti. Cinema Ambulante è un progetto di bmovies (www.bmovies.it) e +d3 (www.piuditre.it)