18/05/2026
🗓️ GIOVEDÌ 𝟮𝟭 𝗠𝗔𝗚𝗚𝗜𝗢 2026
📍 CINEMA CENTRALE
🕘 ORE 21:15
𝗘.𝗣.𝗜.𝗖. – 𝗘𝗹𝘃𝗶𝘀 𝗣𝗿𝗲𝘀𝗹𝗲𝘆 𝗶𝗻 𝗖𝗼𝗻𝗰𝗲𝗿𝘁
con 𝗘𝗹𝘃𝗶𝘀 𝗣𝗿𝗲𝘀𝗹𝗲𝘆
🇺🇸 USA, Australia, 2025
⏳ Durata: 96 minuti
𝗩.𝗢.𝗦 – Versione Originale Sottotitolata
🗓️ GIOVEDÌ 𝟮𝟭 𝗠𝗔𝗚𝗚𝗜𝗢 2026
📍 CINEMA CENTRALE
🕘 ORE 21:15
𝗘.𝗣.𝗜.𝗖. – 𝗘𝗹𝘃𝗶𝘀 𝗣𝗿𝗲𝘀𝗹𝗲𝘆 𝗶𝗻 𝗖𝗼𝗻𝗰𝗲𝗿𝘁
con 𝗘𝗹𝘃𝗶𝘀 𝗣𝗿𝗲𝘀𝗹𝗲𝘆
🇺🇸 USA, Australia, 2025
⏳ Durata: 96 minuti
𝗩.𝗢.𝗦 – Versione Originale Sottotitolata
Elvis, il film biografico di Baz Luhrmann consacrato a Presley, era valso una nomination agli Oscar ad Austin Butler, ma con tutta la buona volontà l'attore non aveva mai catturato la folgorante esperienza carnale di guardare The King dal vivo. Quattro anni dopo, Luhrmann fa il mea culpa e la rivela in Epic, poema musicale e ritratto impressionista che porta a lucentezza le sessioni di prova di Elvis.
Pescando negli archivi della Warner, Baz Luhrmann trova un tesoro, le scene tagliate di due documentari che testimoniano il ritorno di Elvis sulla scena nel 1970 a l'International Hotel di Las Vegas (Elvis: That's the Way It Is) e la prima grande tournée nelle arene nel 1972 (Elvis on tour). Le immagini, riportate all'originario splendore dalla magia digitale del team di Peter Jackson, producono un effetto elettrizzante. Accomodati in prima fila assistiamo finalmente a quello che i puritani chiamavano il suo magnetismo animale. Vestito di bianco e di luce, di camicie psichedeliche, di pantaloni gessati, di cinture e frange, di gioielli e occhiali cromati, il dio é intoccabile e accessibile insieme, assediato dai fan e accompagnato dai suoi musicisti, linee di fuga che convergono sul suo petto, scoperto da una jumpsuit portata a pelle. Ma Epic non è soltanto un concerto filmato, è un racconto in prima persona. La voce di Elvis raccorda concerti, filmini di famiglia in Super 8 e straordinarie sessioni musicali, una parentesi dorata da cui restano fuori gli aspetti più oscuri, per la gioia dei sensi. Il cardine di Epic restano soprattutto le performance teatrali, nce teatrali, dove (ri) scopriamo l'impareggiabile showman, il corpo incandescente, il sorriso che uccide, la voce che passa dal velluto alla ruggine, mentre la sua cinegenia insolente trasuda e rende impossibile guardare guardare altrove.
(Marzia Gandolfi - MyMovies)