16/10/2026
PIETRE MILIARI: I FILM CHE HANNO CAMBIATO IL CINEMA (MUBI)
La parola ai giurati (12 Angry Men)
Anno: 1957
Regia: Sidney Lumet
Adattamento di un soggetto scritto per la televisione da Reginald Rose, “La parola ai giurati” segna il folgorante esordio alla regia di Sidney Lumet. Ambientato quasi interamente all’interno di una stanza della giuria, il film mette in scena il serrato confronto tra 12 giurati chiamati a pronunciarsi su un caso di parricidio, con un giovane imputato che rischia la pena di morte. In questo microcosmo, Lumet restituisce un campionario della società americana, in cui convivono il razzismo e la ricerca della giustizia a ogni costo, ma anche una sensibilità progressista che invita a interrogarsi sulla colpevolezza dell’imputato in presenza di un ragionevole dubbio. Sarà infatti l’unico giurato inizialmente contrario alla condanna a cercare di convincere gli altri, portando alla luce una serie di contraddizioni che non possono essere ignorate. Grazie alla brillante scrittura, il film riesce a evocare il retroterra dei personaggi, mettendone a n**o pregiudizi, fragilità e convinzioni. I dialoghi funzionano alla perfezione e danno vita a una f***a rete di relazioni che avvince lo spettatore, mantenendo alta la tensione fino allo scioglimento del caso. Un capolavoro che, ancora oggi, conserva una modernità senza eguali. Ottimo anche il lavoro di casting, con Henry Fonda (anche produttore) in uno dei ruoli più significativi della sua carriera.
🌟🌟🌟🌟1/2 (4,5 su 5)