26/05/2026
Al Cinema Verdi di Candelo (BI)
«𝗤𝗨𝗘𝗦𝗧𝗔 𝗦𝗢𝗡𝗢 𝗜𝗢 (WOMAN OF)»
Giovedì 28 maggio alle 21
𝗤𝗨𝗘𝗦𝗧𝗔 𝗦𝗢𝗡𝗢 𝗜𝗢 (WOMAN OF) di Małgorzata Szumowska e Michał Englert primo appuntamento con Rassegna VISIONI R-ESISTENTI organizzata dal Groviglio in collaborazione con il Cinema Verdi di Candelo.
𝗕𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲𝘁𝘁𝗼 𝟲€
Un viaggio lungo più di quarant’anni, quello di Aniela: il percorso di una donna costretta a vivere metà della sua vita adulta nel corpo di un uomo, in un Paese che rifiuta ogni suo più elementare diritto. Dall’adolescenza, vissuta come ragazzo, in una cittadina di provincia, all’incontro e al matrimonio con Iza, l’amore della sua vita, alla genitorialità e alle intemperie della vita adulta, la necessità di abbracciare la propria vera identità pone continuamente Aniela in situazioni impossibili. Cosa sarà disposta a sacrificare pur di diventare la donna che già è?
I pluripremiati registi Malgorzata Szumowska e Michal Englert raccontano con sensibilità e delicatezza un intimo percorso alla ricerca di sé, una struggente storia di identità e affermazione oggi più attuale che mai.
«LA PIÙ PICCOLA»
MERCOLEDÌ 3 GIUGNO - ORE 21
Siamo (purtroppo) arrivati alla fine della rassegna di questa prima parte del 2026. La proiezione finale sarà MERCOLEDÌ 3 GIUGNO ALLE 21 al in collaborazione con
Adattamento del romanzo omonimo (e autobiografico) di Fatima Daas, La petite dernière è un gesto di cinema di grande purezza. Cresciuta nelle banlieue parigine e in seno a una famiglia musulmana, di origine algerina, Fatima non sa dove ‘mettersi’. Se sua madre ha la cucina come solo orizzonte, lei è scesa in campo. Ama il calcio e le donne, la sua famiglia e dio, senza riuscire a conciliarle e a riconciliarsi con se stessa. Quello con Dio è un corpo a corpo costante per esistere secondo le regole, fuori c’è l’amore per una donna, una delusione sentimentale, la fine del liceo e l’inizio dell’università. Per fare ordine balla sul dancefloor o dialoga con l’Imam, attraversando senza paura le sue contraddizioni. Murata dietro al silenzio e segreta sotto il cappello, tira un calcio a un pallone e attende domani.
Per la regista Hafsia Herzi è prima di tutto una questione d’amore, di emancipazione e costruzione personale di una ragazza musulmana che ama le donne e abita un ambiente religioso, sociale e familiare intrinsecamente intollerante. Il percorso di formazione lo viviamo con lei e attraverso di lei, sentiamo la sua vergogna, i suoi dubbi, il suo dolore, le sue risate, le sue lacrime, la sua prima dolorosa rottura
Cinema Verdi,
via Marco Pozzo, 2
Candelo (BI)
Telefono +39 015 253 8927