09/08/2025
💥E' stata un'edizione intensa e appassionante.
Grazie a tutti per l'entusiasmo e la partecipazione, che ci avete restituito in queste quattro serate.
🙏Un grazie particolare va alla giuria di qualità, che con professionalità e cura ha decretato i vincitori della 14 edizione di corto di sera
Eccoli
RYAN CAN’T READ di Rhys Chapman
Categoria Internazionali
Per la profondità con cui è stato trattato il tema dell'emarginazione sociale. Una regia che ti immerge nella storia con semplicità e allo stesso tempo trasparenza, senza filtri, reale. E a rendere ancora più intenso il racconto, l’interpretazione degli attori: maschere in grado immergerci nel loro dolore, nella loro lotta, nella loro rinascita. Una storia vera, dolorosa e potente: 20 min di spaccato esistenziale, che ci raccontano quanto sia terribile perdersi… e quanto sia meraviglioso ritrovarsi.
PINOCCHIO REBORN di Matteo Cirillo
Categoria From Italy to Itala
Per l’originalità con cui si trattano temi quali la crescita e il passaggio all’età adulta. Per la capacità di raccontare un ideale di umanità che si contrappone all’indifferenza e all’ipocrisia e che ci mette in guardia dalla banalità dell’omologazione. PINOCCHIO REBORN è una favola moderna, una parodia che si fa satira e che ci ricorda quanto crescere non comporti necessariamente la rinuncia alla propria sensibilità ed empatia.
HA TOCCATO di Giusi Cataldo
Categoria Visioni Isolane
Per la sua capacità di raccontare la memoria, attraverso una sovrapposizione di piani magistralmente intrecciati tra loro. Un corto autobiografico dove l’evento drammatico lascia spazio al potere dei ricordi, strumenti della mente che al momento giusto si fanno più vividi, palpabili, ma soprattutto confortanti.
THE END di Simone La Rosa
Categoria Menzione Speciale
Per la sua capacità di raccontare non tanto “la fine” quanto il modo in cui scegliamo di affrontarla. Perché la fine è sì un limite, ma anche un’opportunità. Lo sanno bene i due protagonisti, ma soprattutto i due autori che sono riusciti a girarlo in sole 48 ore.
The End è un inno alla vita. Un invito a viverla pienamente.
Perché alla fine tutto si riduce a una scelta: possiamo scavarci la fossa da soli oppure decidere di danzare in compagnia.
Premio del pubblico Giovannello da Itala
PINOCCHIO REBORN di Matteo Cirillo
Premio Piero Panarello al cortometraggio
Ryan can't read
Ryan Can't read
Quest'anno non abbiamo avuto nessuna esitazione a individuare RYAN Can't read come premio dedicato alla memoria di Piero Panarello
La storia del corto è una storia semplice, disarmante per la sua dolcezza e per la sua forza, tutto raccontato in uno stile che ricorda il cinema di
impegno sociale di KEN LOACH, regista che Piero amava particolarmente.
E' il racconto di una battaglia verso una rinascita personale, in cui è centrale la conquista della propria libertà attraverso la lotta contro l'analfabetismo in un paese cosiddetto del primo mondo come l'inghilterra
La conoscenza, in questo contesto, rappresenta un viaggio di trasformazione personale e di progresso. Riappropriarsi del suo valore significa rivendicare il proprio ruolo di soggetti autonomi, capaci di scegliere e agire con consapevolezza per il proprio presente e il proprio futuro. In questa prospettiva, la conoscenza diventa un percorso di educazione alla libertà di pensiero.
Se non è politico questo non so cosa lo sia, direbbe PIERO.
W RYAN W LA Libertà
Grazie per questa fantastica edizione