02/04/2026
Fumane di Valpolicella: un incontro pubblico per dire no alla violenza e promuovere il rispetto
Il Comune di Fumane di Valpolicella (VR), attraverso l’Assessorato alle Pari Opportunità, promuove un’importante iniziativa rivolta alla Cittadinanza dal titolo “L’Amore non prevede Abusi”, in programma martedì 21 aprile 2026 alle ore 20.30 presso la Sala Consiliare di Via Roma 2.
L’incontro nasce con l’obiettivo di sensibilizzare la Comunità su temi fondamentali e sempre più urgenti, quali il consenso, la prevenzione degli abusi, la violenza di genere e i rischi legati all’uso delle cosiddette “droghe dello stupro”. Un’occasione di informazione e confronto aperta a tutti, per promuovere una cultura del rispetto e della consapevolezza.
A condurre la serata sarà l’Assessore alle Pari Opportunità Maria Vittoria Scamperle, che guiderà il dialogo insieme a due relatrici di grande esperienza: Silvia Marai, avvocato del Foro di Verona, e Giuliana Guadagnini, psicologa, psicoterapeuta e sessuologa. Le esperte offriranno un contributo qualificato, affrontando il fenomeno della violenza da un punto di vista sia legale che psicologico, fornendo strumenti concreti per riconoscere, prevenire e contrastare situazioni di abuso.
Uno dei momenti più significativi della serata sarà l’intervento dell’avvocato Maria Gabriella Marotta, Presidente dell’Associazione Sportello Rosa di Salerno, impegnata da anni nella tutela delle vittime di violenza. In questa occasione verrà inaugurata la “Cassetta Rossa” contro le violenze di genere, uno strumento simbolico ma anche concreto, che sarà collocato davanti al Municipio di Fumane (primo Comune a installare la cassetta rossa). La cassetta rappresenterà un punto di riferimento per segnalazioni e richieste di aiuto, contribuendo a rafforzare la rete di supporto sul territorio.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno dell’Amministrazione Comunale nel promuovere politiche attive per le pari opportunità e la tutela dei diritti, con particolare attenzione alla prevenzione della violenza e al sostegno delle persone più vulnerabili.
La cittadinanza è invitata a partecipare numerosa a questo momento di informazione, ascolto e condivisione, fondamentale per costruire insieme una comunità più consapevole, solidale e sicura.